Buongiorno Peccatrici,
oggi, in questa settimana dedicata a Mary Lin, tocca a me ed è quindi con immensa gioia che per l’occasione vi parlerò di “ICE” terzo volume della Rebels Series.
Incontriamo Lonan, il Sergente, colui che tutti chiamano ‘il chirurgo’, per la sua precisione e freddezza nel portare a termine un incarico.
Lui, che di quel nome ha fatto uno stile di vita, colui che i sentimenti non ha bisogno di soffocarli o di nasconderli, ma semplicemente non li prova.
ICE = ghiaccio.
E a Lonan, come il ghiaccio, tutto gli scivola intorno senza scalfirlo, ma anche le lastre più dure se colpite nel punto giusto, possono frantumarsi.
Ed è quello che scoprirà quando sul cammino si scontra con il suo passato.
Un passato candido come la neve, ma che nella sua purezza riesce a travolgerlo come la più temuta delle tempeste.
Una tempesta inaspettata di nome Caley.
Lei la bambina che lo tormentava e adorava.
Lei, che solo con lui riusciva ad essere se stessa senza paura e timore di giudizio per essere ciò che era.
Lei, che in lui ha sempre visto ciò che gli altri non capivano e che riusciva ad arrivare nelle profondità di quegli occhi che non l’hanno mai abbandonata.
Lei, che ora è diventata una donna forte che è riuscita a realizzare il suo sogno, che ha nascosto dietro mille colori tutte le sue fragilità.
Non illudetevi amiche Peccatrici, non vi sto affatto parlando di una storia di amore incondizionato e di baci rubati.
No, di dolce e romantico in questa storia c’è solo il frappè che Caley berrà ad un certo punto, per il resto dovete essere pronte a tutto.
Vi troverete di fronte a situazioni che vi terranno con il fiato sospeso, che vi faranno imprecare ed urlare contro i nostri protagonisti, ma il dolore è solo una faccia della medaglia.
Dove c’è gioia c’è dolore, dove c’è odio c’è amore, dove c’è sofferenza c’è beatitudine e dove c’è Mary Lin ci sono i Rebels, in tutto il loro potere e fascino.
In ogni volume c’è un crescendo di emozioni che vi travolgeranno e con la sua scrittura, Mary vi catturerà fino alla fine.
Vi sentirete parte di questo mondo fatto di gilet di pelle, pantaloni macchiati di olio e motori che rombano nella notte.
Un’avventura che non vi stancherete mai di vivere e rivivere, perché ogni volta vi farà impazzire.
Amiche lettrici, non vi resta che salire in sella alla vostra moto e seguirci in questo viaggio folle, con il vento che sferza il viso e agita i capelli.
Io vi aspetto al club per un boccale di birra da bere insieme, mentre vado alla ricerca della prossima avventura.
La vostra
Mary

