“THUNDER” (#4 REBELS SERIES) di Mary Lin

18 Set, 2025

Recensione di

Buongiorno Peccatrici,

quarto volume della “Rebels Series” e qualcosa in questo libro si discosta dai precedenti. Siamo insieme ai motociclisti di Dublino, coloro che rappresentano quel famoso 1% legato all’illegalità, ma siamo nel Club che vede questi uomini uniti come famiglia, che fanno scudo a protezione delle loro credenze e regole.

Il Club e la moto arrivano prima di ogni cosa, ma quando decidono di donare il loro cuore ad una donna, è per sempre. Damien è un’eccezione. Lui vive per la sua moto, il club e ora per sua sorella, che davvero è una spina nel fianco. Ha preso decisioni importanti per essere l’uomo migliore ai suoi occhi ma, non esageriamo, essere il centro dell’attenzione delle donne e fottxrne a più non posso è ancora il suo gioco preferito.

Tra le amicizie delle donne del club c’è Sarina, l’infermiera che ha aiutato più di una volta nei vari casini medici, sempre con discrezione. Lei ama aiutare, è sempre disponibile, un’anima nobile. Quando Damien si trova nei pasticci è Sarina che chiama per risolverli.

Sono amici, nulla di più. Lei è troppo una brava ragazza per lui e Damien è troppo un cattivo ragazzo per lei.

Cosa posso dirvi per chiarire ciò che questo libro mi ha lasciato?  L’ho letto e riletto molte volte e sempre mi rifaccio la domanda di come una scrittrice così “fatina” sia riuscita a creare una serie del genere.

Questo volume ci fa vedere il tutto da diversi pov, e mette in evidenza il tormento che queste anime stanno vivendo, mischiato alla rabbia, ma anche al profondo amore. Nulla è scontato e fino all’ultimo, il nostro cuore è tormentato nell’impossibilità di agire, di aiutare. Siamo talmente coinvolti in ciò che ci viene narrato che viviamo ogni attimo col cuore in gola.

Mary Lin ha la capacità di raccontare facendo risaltare il lato psicologico dei personaggi, intensificando le emozioni e mettendo in evidenza passione, dolore, fragilità. I suoi personaggi fanno un percorso, e che sia di conoscenza o di redenzione, alla fine li vedremo in qualche modo trasformati.

Come vi dicevo, per me “THUNDER” è diverso dagli altri ed è davvero un tuono, qualcosa che ti vibra dentro, ti scorre nelle vene ma non ti abbandona, rimane con te nel tempo e ogni volta lo riscopri e lo ami ancora ed ancora.

Cosa aspettate? Sono tutti autoconclusivi ma perché perdersi riferimenti e storie che so vi cambieranno prospettive.

L’ultima cosa che mi rimane da dirvi è fate buon viaggio ❤️

La vostra Fly

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: THUNDER
Titolo Originale: THUNDER
Autrice/Autore: Mary Lin
Data di Uscita: 21/01/2019
Autoconclusivo
Serie/Collana: Rebels Series
Numero/Volume: 4
Genere: Dark Romance
Trope: MC Club
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 390

Trama

Sarina conduce una vita tranquilla ed equilibrata, suddividendo i suoi giorni tra il lavoro di infermiera e l’aiuto che dà ai suoi genitori, nel B&B di famiglia. È una donna sensibile, che preferisce i ritmi pacati e i silenzi alle uscite chiassose con le amiche. Ma Sarina desidera anche un uomo che non dovrebbe volere. “Mi ripeto come un mantra tutte le ragioni per cui non devo pensare a Damien come uomo. È un playboy. È un delinquente. È un superficiale. Uno stronzo egocentrico.”

Damien fa parte dei Rebels, è lo scapestrato del club. Impulsivo fino a essere irresponsabile, è un torrente in piena: sfacciato, vizioso e donnaiolo, divora la vita, nel desiderio di saziarsi da una fame antica. “Mi sarei preso tutto ciò che volevo. Mi sarei preso tutto ciò che desideravo, bramavo, invidiavo agli altri. E ci sarei riuscito.”

Sarina e Damien, due mondi opposti che si ritroveranno inestricabilmente uniti, complici una notte e un cielo silenzioso, che verranno sconvolti dalla potenza di un tuono in grado di rovesciare le stelle e fondere le loro anime. Forse, per sempre.

Thunder è il quarto romanzo della Rebels Series. I volumi hanno un ordine cronologico, ma possono essere ritenuti tutti autoconclusivi.

La Rebels Series tratta le vicende di un gruppo di bikers appartenente allo Onepercenter, ossia a quell’1% di motociclisti delinquenti facinorosi, le cui azioni immorali, criminali e il linguaggio scurrile potrebbero urtare la sensibilità del lettore.