Buongiorno Peccatrici,
devo iniziare a raccontare le emozioni di un libro che per molti sarà osceno, troppo oltre la morale, sul quale ci saranno parecchie dita puntate, ma che a me è piaciuto e mi ha coinvolto.
Quale libro?
“A Doppio Taglio” di Nyla K. edito da Virgibooks.
La storia, se presa con superficialità, ci racconta di due fratelli gemelli e di un patrigno. In realtà è una storia che racconta di trascuratezza affettiva, disinteresse, negligenza e di assoluta mancanza di supporto.
Vi è l’ansia di non sentirsi accettati di palesare sé stessi, oppure di diventare come qualcuno che ti ha deluso.
Ecco, questo romanzo va oltre ciò che semplicemente appare, il bisogno e l’amore reciproco dei due gemelli: Cyrus e Colson che è attrazione, desiderio, necessità.
Forse può essere maturato a causa della mancanza di amore ed attenzione dei genitori, ma tant’è questo è ciò che hanno nel cuore.
E mentre Colson pensa che tutto ciò che fa è per aiutare Cyrus, il gemello buono, per Cyrus è qualcosa che non può negarsi, anche ripetendosi che è sbagliato, brama il gemello cattivo.
Ma è davvero così semplice? Davvero vi è la distinzione netta tra buono o cattivo?
Con questo romanzo capirete che no, non c’è.
E con l’arrivo di Tauren, che sposa la loro madre, il mondo che loro conoscevano cambia ulteriormente.
Lui che ha la sindrome dell’eroe, colui che brandisce la spada per proteggere chi ama, che si è impegnato per non diventare come suo padre, che vuole salvare per sentirsi appagato e che viene travolto dai ragazzi più complicati che potesse mai incontrare.
Il loro intrecciarsi è sconveniente e creerà loro molte difficoltà, a livello sociale soprattutto, ma questo non può fermare qualcosa che ti travolge nel fisico, nella mente e nel cuore.
Per quanto Cyrus è colui che sembra da proteggere, il più delicato, in realtà è Colson che mi ha stregato, quello che si crede cattivo, inutile, che pensa che senza di lui tutti starebbero meglio, quello che è contro tutti ma che in realtà desidera le regole, essere visto, amato.
Vi assicuro che la scrittura di Nyla K è accattivante, mentre leggevo ero talmente nella storia che non vedevo legami di sangue, ma solo legami d’amore.
Peccatrici, sottolineo che per me, il fulcro del libro è la possibilità di guardare i caratteri, la loro evoluzione, la loro presa di coscienza e il loro decidere di essere perfetti così come sono, sapendo perfettamente che non saranno mai accettati dalla società, ma decidendo che a volte la cosa essenziale è fare il dito medio al mondo e andare avanti per la propria strada.
Quindi Peccatrici, mi auguro che possiate provare quello che ho sentito io, che le emozioni vi accompagnino e vi avvolgano.
E alla fine vedrete che, l’eroe può essere vittima delle proprie azioni, dei propri principi o errori, ma in fondo anche se vittima della propria spada, esserne soddisfatto.
Buon viaggio ❤️
La vostra Fly

