Ben trovate mie adorate Peccatrici,
oggi vi porto con me in una storia amara che fortunatamente ha il suo Happy ending come ogni romance che si rispetti.
Non fosse così, non riuscirei a leggere questo genere, la vita è già grigia di suo e sarebbe così bello se tutte le Presley del mondo avessero il loro lieto fine, ma purtroppo così non è.
Ma chi è Presley?
Lei è la protagonista di “REDENZIONE” di Laura Lee, una ragazza come tante che vive una vita spensierata con il suo compagno di giochi, Beckett, che poi diventa amico e poi il grande amore, condividendo tutto: esperienze, confidenze, sogni, progetti.
Si vedono già sposati in un futuro prossimo, ma poi la vita li mette alla prova e la loro giovane età non regge al dolore, tutti quei sogni si frantumano portando a scelte diverse.
Presley si allontana dal posto dove erano stati bene, andando incontro a qualcosa che non si aspettava…tornare indietro è difficile…vive prigioniera della sua vergogna e preferisce nascondersi da tutti.
Ma poi arriva ad un certo punto che si va oltre il sopportabile, e per salvarsi decide finalmente di mettere da parte l’orgoglio e di affrontare i demoni chiedendo aiuto a chi le ha sempre voluto bene nonostante tutto.
Affrontare nuovamente Beckett non è semplice: lei non è più la ragazza di un tempo, è una donna danneggiata che porta pesanti cicatrici nel corpo, ma soprattutto nell’anima.
Ma anche lui è diventato un uomo e i suoi occhi hanno visto cose che non avrebbero dovuto vedere: nemmeno lui è rimasto immune alle brutture della vita e combatte ogni giorno i suoi incubi.
Ognuno farà i conti con le proprie scelte e i propri errori, faranno pace col passato per guardare al futuro.
Quel sentimento vero e intenso che avevano provato in gioventù non li ha mai lasciati; sarà proprio quello che, come oro colato, salderà i loro pezzi rotti rendendoli ancora più luminosi e preziosi di prima.
Una storia bellissima, dalla trama originale, in cui la leggerezza del passato e l’angoscia del presente si alternano in un equilibrio perfetto per non fare pesare troppo al lettore la tragicità degli eventi.
E il presente comincia ad illuminarsi inghiottendo tutto il buio e le ombre che ci sono state.
L’unica pecca è che la traduzione in alcuni punti non è precisa, ma questo non mi ha impedito comunque di leggerlo in modo scorrevole perché la storia è talmente bella che i piccoli difetti sono passati in secondo piano.
Ed ora vi lascio in riva a questo stagno a guardare il tramonto, io in groppa al mio cavallo galoppo verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio l’autrice che mi ha gentilmente omaggiata della copia digitale

