Mie adorate Peccatrici,
oggi vi porto in una storia melanconica di un amore turbolento e triste dal sapore di salsedine e dal rumore di un oceano in burrasca.
Avete presente quando cadete in mare dove le acque sono profonde, spinti dal vostro peso scendete sempre più giù, cominciate ad agitarvi perché vi manca ossigeno, la pressione comincia ad essere tanta, i polmoni fanno male, poi ad un certo punto vi fate forza e cercate di spingervi con i piedi verso la superficie, eccola finalmente l’aria, cominciate a tossire cercando di riprendervi dallo spavento e dall’acqua ingoiata, poi alla fine il respiro ritorna regolare e con esso anche la calma…ecco cosa è stato “WILDER LOVE” di Emery Rose.
Per Remy la vita non è stata facile fin dall’infanzia, abituata a cambiare casa ogni due per tre, l’unica certezza che ha è il suo gemello Dylan, la sua famiglia disfunzionale e la speranza che il nuovo luogo per vivere, scelto a caso, sia migliore del precedente.
Quando chi dovrebbe badare a te e ai tuoi bisogni non riesce a darti una stabilità, anche emotiva, ma anzi tende a rovinare sempre tutto con la sua volubilità, la menzogna diventa uno stile di vita, perché sei abituato a coprire le mancanze altrui e a tenerti tutto dentro, diventa uno scudo verso tutti e tutto.
Ed è così che vivono Remy e Dylan, a soli 17 anni badano a loro stessi, aggrappandosi uno a l’altra e viceversa, è la potenza del loro amore reciproco a dargli la forza di andare avanti e a cercare di nascondersi dagli altri.
Quando arrivano in California, sentono di essere nel posto giusto per prendersi la loro vita in mano e farne qualcosa di buono.
Lì è l’azzurro dell’oceano, il calore della sabbia e la luminosità del sole a farla da padrone e poi ci sono gli incontri inaspettati…
Il profumo di salsedine, il rumore delle onde che si infrangono, la pace e la calma che solo il mare può infondere anche dopo una tempesta, ecco… questo era Shane, giovane surfista di 22 anni, all’inseguimento dell’onda perfetta.
Quando Shane vede Remy per la prima volta, rimane affascinato dalla sua bellezza e dalla tristezza che la veste come un guanto, non si aspetta di certo che proprio lei riesca a entrargli sottopelle e a cambiargli il battito del cuore prima e drasticamente la vita poi.
Il mare e la tavola da surf li unisce prima in un’amicizia intima e poi in un amore segreto, si vivono, si respirano, si completano.
Ma la giovane età di Remy, la sua inadeguatezza, il timore di essere lasciata indietro, la convinzione di non meritare l’amore di Shane e la sua disperazione, la spingono a fare cose che non avrebbe mai pensato di fare.
Quello spiraglio di speranza verso una vita migliore, si chiude nuovamente, mandando tutto a rotoli.
Eppure dopo anni, rimane sempre lui la sua stella polare, colui che ha il potere di riportarla a casa. Perché l’amore è potente: può distruggere ma può anche guarire.
E vivere nel rimpianto di ciò che avrebbe potuto essere non porta a niente, bisogna convivere con quel che è stato e avere la forza di guardare avanti giorno dopo giorno, perché come dice Shane: ” la vita è bella. Bellissima, cazzo!” E bisogna viversela, non soltanto sopravvivere.
Una storia che per me è stato un inno alla vita, nonostante tutte le sue difficoltà, un inno alla resilienza di questi due gemelli sfortunati, un inno all’amore, quello vero e potente che ti porta a credere in te stesso e ti dà la forza di affrontare ogni tempesta e un inno all’oceano e alla sua bellezza che come metafora di vita può essere anche in burrasca ma alla fine tornerà sempre alla sua quiete e alla sua pace
Una lettura scorrevole che mi ha fatto fare le ore piccole e mi ha estremamente coinvolta.
Ora muoio dalla voglia di leggere la storia di Dylan e del suo riscatto, spero che la Heartbeat non mi faccia aspettare troppo 🥹
Sono pronta a pagaiare con la mia tavola da surf verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio la Heartbeat edizioni per la copia digitale gentilmente concessa.

