Eccomi mie Peccatrici!
Devo confessarvi una cosa: ebbene si, anch’io sono entrata nel “multiverso” di ACOTAR!!
Questa estate nelle mie striminzite vacanze ho deciso di buttarmi nell’ audiolettura di una penna che da tanto rimandavo,
Sarah J. Maas, un’altra regina indiscussa del romantasy.
Anche lei come la Harmentrout, è una sadica, crudele autrice che ama torturare le sue lettrici con saghe infinite e intrecciate tra loro.
Quindi partiamo con la prima trilogia, che ci racconta la storia di Feyre ed entriamo nel mondo di Prythian e le sue corti!
Feyre è la protagonista indiscussa di questa trilogia: una ragazza umana che ha dovuto imparare presto a sopravvivere alla fame, a doversi prendere cura di sé e delle sue sorelle .
È una ragazza forte e vulnerabile allo stesso tempo, tanti sono i pesi che porta sulle spalle come tanta è la solitudine che sente nel cuore.
Una caccia nel bosco alla ricerca di qualche animale selvatico da poter portare a casa per cena,
l’incontro con un grosso lupo e
la sua uccisione.
E quello non era un semplice lupo, ma una creatura feroce, crudele come le era sempre stato insegnato fin da bambina, un Fae.
Tamlin, signore supremo della corte di primavera, chiede vendetta: una vita per una vita.
E cosi porta Feyre nel suo mondo, aldilà del muro e li dovrà restare senza più poter tornare nel suo.
Così comincia la storia di ACOTAR.
Nel primo volume tutto si incentra su loro due, una rivisitazione dalle sfumature oscure della bella e la bestia.
Ho trovato la prima metà un pò lenta ma ci sta, tante sono le dinamiche da mettere in moto quante sono le “presentazioni” sia di personaggi che di “mondi”.
La seconda metà cambia marcia e cominciamo a fare sul serio!
Tamlin, proprio come “La Bestia” è scontroso, rigido, si impegna a migliorare non sempre con buoni risultati ma abbastanza da far innamorare Feyre di lui (o almeno questo si racconta lei).
Lei è la sua ” Bella” che invece della passione per la lettura ha quella per la pittura, c’è anche una maledizione e una regina cattiva, Amaranta, da sconfiggere…
Il finale è… scontato? Per chi mastica romantasy forse un po’ si, ma ci sta tutto.
È dal secondo volume che tutto cambia! Feyre cambia!
E io qui mi innamoro perdutamente di Rhysand!
Pensate alla notte, le sue ombre, un cielo notturno e la luce scintillante delle stelle…
Lui, il signore supremo più oscuro che esista, lei, la sua stella scintillante.
Ma non aspettatevi un triangolo amoroso, no no! (Povero Tamlin 😂)
L’amore VERO quello tra “compagni” è soltanto UNO.
Con il secondo volume, come dicevo, si cambia registro e se con il primo ero ancora un po’ indecisa sulla mia opinione, qui nasce il mio amore per la Maas.
La narrativa diventa più avvincente, incalzante , i personaggi diventano sempre più concreti, l’evoluzione che ha la protagonista, il suo legame con Rhys mi rapiscono.
I personaggi secondari come Cassian, Mor, Amren Azriel Lucien e le sorelle di Feyre diventano fondamentali.
Mi sono ritrovata a vivere con loro nella città delle stelle cadenti, Velaris.
Mi sono inca@@ata con loro e per loro in questo viaggio cosi ben costruito dall’autrice, e qui le donne sappiatelo sono tutto fuorché il sesso debole!!
I buoni non sempre lo solo davvero.
I cattivi spesso hanno solamente un’anima ferita piena di cicatrici.
Minacce, segreti, battaglie (e che battaglia nell’ultimo volume!)
Un finale agognato dove tutti vengono chiamati a scendere in campo e portati a decidere da che parte schierarsi, se da quella del bene o rimanere dall’altra parte della barricata.
Non mi inoltro troppo nei particolari perché rischierei di spoilerare avendo deciso di fare una recensione unica. Vi dico solo che se c’è qualche amante del genere che ancora non l’ha fatto deve assolutamente leggere questa trilogia, dove il Fantasy e il Romance si fondono alla perfezione.
La penna della Maas ha il potere di trasportarti nel suo mondo (e che modo!). Un world building perfetto, complesso, articolato e ben descritto, sa creare personaggi ben caratterizzati e nessuno rimane sullo sfondo, tutti sono essenziali per la trama. Fae, Ilirian, Surreale, i Kelpie sono solo alcuni dei personaggi fantastici che troverete.
Romanticismo, spicy (non eccessivo) tensione e battaglie riempiono le pagine di questa lunga storia.
È stata un audiolettura molto immersiva, a volte un po’ lenta, a volte più “caliente”, ma sicuramente piena di emozioni.
Conclusioni: proseguirò nella saga? Assolutamente si!
Un baciotto dalla vostra Thammy.
P.s. su audible non c’è il volume unico ma i tre distinti.


