Bentrovate Peccatrici,
mi raccomando a questo giro preparate i fazzoletti e perché no anche una Maalox che ci sta sempre bene 😅.
Carmen Jenner con “HARLEY E ROSE” ci porta sulle montagne russe dell’amore con le sue risalite e le discese improvvise, gli avvitamenti, le vibrazioni nello stomaco, insomma proverete grandi emozioni e patimenti, proprio come Rose che con Harley vive un rapporto complicato che cresce nell’amicizia, sfuma nell’amore per poi arenarsi e tornare nuovamente nella friend zone, nel frattempo il cuore sanguina e continua a farlo ogni volta che si presenta una nuova comparsa nella vita di Harley, perché l’amore di Rose per lui non è mai scomparso, ha solo cercato rifugio e consolazione, senza mai trovarli.
Un sentimento che nasce fin da bambini: loro sono cresciuti insieme, le loro case sono vicine e i loro balconi sono comunicanti, dove c’è Harley c’è Rose e dove c’è Rose c’è Harley.
La loro amicizia cresce insieme a loro, tutte le prime volte le provano insieme, è inevitabile che il loro rapporto cresca in qualcosa di più profondo.
Poi si matura e si fanno scelte per sé stessi che li costringono ad allontanarsi, la loro vita va avanti ma per Rose la costante nel cuore è sempre lui.
Gli anni passano, Harley va e viene a suo piacimento, però arriva un certo punto che Rose capisce di non poter più sopportare un cuore spezzato ed è stanca che lui si senta in diritto di prendersi tutte le libertà che vuole.
Per amor proprio dice basta, solo che l’amore per Harley supera di gran lunga quello per sé stessa e il suo “basta” non riesce ad essere definitivo.
E poi il destino ci si mette in mezzo e quel gran bastardo del tempo brucia tutto: decide di ritirarsi e di non stare più ai loro comodi, lasciandoli in balia dei rimpianti per i momenti, i giorni, i mesi e gli anni sprecati a cercare altrove quello che avevano accanto.
E così arriva il giorno in cui Rose deve avere la forza e il coraggio di tirarsi indietro e di lasciare andare quello che non era destinato a lei.
Questo libro è stato uno schiaffo ben assestato al nostro procrastinare sempre tutto, alla certezza che “tanto c’è tempo”, al rimandare, al dare per scontato, insomma è stato una bella lezione di vita.
Come detto all’inizio, è stato un giro sulle montagne russe perché se prima ho riso, poi mi sono un attimino incavolata, poi ho pianto.
Se ho provato questo turbinio di emozioni è perché la penna dell’autrice è riuscita ad entrarmi dentro, a farmi rimanere lì col fiato sospeso per l’evolversi della trama, a stupirmi per come ha sviluppato gli eventi, sì perché non mi aspettavo tutto ciò.
E nonostante non ho condiviso tutte le scelte e gli atteggiamenti dei due protagonisti, ho amato questa storia fino all’epilogo.
Ma pensate che, la paura di piangere nuovamente, mi fermerà dal leggere “Styx & Stones”? Eh no, solo che qui parto preparata e con i fazzoletti già in mano 😅
Sono pronta a correre verso questa nuova avventura e a far mambassa di emozioni, aspettatemi lì che arrivo subito 😉
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio la Hope Edizioni per la copia digitale gentilmente concessa

