Ringrazio come sempre l’autrice per la copia concessa e per infilarmi in tutti i tunnel impossibili e inimmaginabili
Buongiorno Peccatrici,
domani finalmente sarà disponibile “INSANE LOVERS – Reckoning” di Kyra Synd e con questo gothic dark romance ambientato proprio durante Halloween, ci è andata a nozze. Con un abito total black ovviamente.
Il ritorno di Haniel a Gloomy Hollow porta con sé il suo legittimo diritto a sedere a capotavola nella famiglia Knox e a guidare la sua squadra di morte che, tra l’altro, non gode certo di ottima salute mentale.
Sono tutti figli delle tenebre, della follia e di giochi azzardati che fanno parte del loro DNA. E al comando verso una vendetta spietata, sarà proprio questa piccola squilibrata: è giovanissima, ma è stata battezzata nel dolore più atroce e nel sangue si è rigenerata. Vuole la testa dei suoi nemici, il potere che le spetta e il riconoscimento unanime della sua leadership.
Haniel è porcellana cosparsa di macabra dissennatezza, odora di cattivi presagi e ha le mani imbevute di rosso porpora, ma andrà fino in fondo pur di scoperchiare il vaso di Pandora e avere giustizia e verità. La sua.
La sua ombra è un uomo maledetto che non ha mai trovato pace e nemmeno la anela: l’universo stesso gira intorno ai suoi sensi di colpa e alla sua ossessione. Cassiel è una figura instabile e corrosiva dipinta di un solo colore la cui vocazione è uxxidere, sterminare e creare il caos pur di difendere e vendicare colei che non solo è la sua padrona assoluta, ma che ne detiene anche il cuore nero.
La possessività di Cay non è attribuibile a un uomo “normale” su cui si direbbero peste e corna nell’errata rappresentazione di una forma d’amore: sorpassa il limite in virtù della sua natura fatta di tensioni distorte e alienanti. Ragion per cui resistergli è impossibile.
Il ventre che li ha partoriti, cresciuti e nel quale si muovono, non fa altro che sancire l’ingovernabilità delle loro tendenze psicotiche e perverse. Ma che volete farci, nessuno è perfetto.
Haniel e Cassiel viaggiano su trazioni anteriori potenti e in una fusione corporale da fiamma ossidrica, ma sono gli ingranaggi difettosi della loro psiche l’elemento catalizzante. La regina che esige obbedienza e sottomissione, clessidra tra il tempo di vivere o morire per nemici e traditori, ‘sottili’ vessazioni all’uomo nelle cui mani, però, affida tutta sé stessa perché scandisce il suo stesso ritmo. E quell’ombra imperiosa, assertiva che si inginocchia ed esegue, pretende solo di potersi dissolvere con lei. E in lei.
Le ambientazioni su cui si snoda il romanzo si permeano di tratteggi cupi e ansiogeni dando un volume grotesque alle movimentazioni estreme di tutto il clan dei Knox, e non solo. Ne ho subìto il fascino torbido e dissacrante lasciandomi ricoprire da un mantello fatto di oscurità e calore e non mi interessa come si esprima l’amore o la fedeltà, con quali forme, parole o azioni e non mi curo dell’irragionevolezza “stravagante” con cui li sperimentano. Mi importa di sentirli. Mi interessa vedere la loro umanità non conforme dentro una cattedrale spettrale di pece e liquido ematico.
Kyra Synd stavolta si è divertita parecchio a sprofondare nelle viscere dissociative e deformanti e si avverte fin dalle prime battute: l’atmosfera lugubre che imperla il loro quartier generale e l’aria circostante, si verticalizza in un ‘romanticismo’ decadente che si spinge fin dentro l’anima dei protagonisti, rendendo gli interpreti decisamente anomali e senza freni. Nessun passo segue gli schemi precedenti ed è probabile che destabilizzerà non poco il lettore (c’è una Nota a inizio lettura, leggetela con attenzione prima di imbarcarvi in questa storia, prevenire è meglio che curare).
Come d’abitudine però, l’autrice se la rischia sempre scegliendo di assecondare la propria libertà creativa con metodo e laccando “INSANE LOVERS – Reckoning” di cromature tetre e divergenti, offrendoci anche un biglietto di sola andata e una richiesta di affiliazione per entrare nella “Psycho Family”. Ovviamente io sono tesserata, sarebbe stato insano il contrario.
Questo volume è il primo di una dilogia: quando arriverà il secondo, io non rispondo di me e delle conseguenze, metto già i piedi avanti.
Buona lettura Peccatrici, vi aspetto alla prossima.
Moira

