Oggi la vostra Cosmy vuol provare a farsi assumere come “Pastry Chef” al famoso ristorante newyorkese ” Vince’s”.
Carissime Peccatrici,
sono agitata perché non so ancora cosa preparare per presentarmi al colloquio indetto dal mitico Joshua Russell, il giudice del talent ” Chef for a season”.
Dei cupcakes andrebbero bene?
Devo assolutamente prenderlo per la gola come ha fatto la nostra protagonista, Mary Jane Foster.
Maria Letizia ha l’arduo compito di donarci l’ultima storia di questa serie che ha conquistato centinaia di lettrici.
L’entusiasmo con cui abbiamo accolto questi cinque uomini, corrotti dai loro peccati, ma in cerca di redenzione, è qualcosa che ci unisce in molte. Quattro autrici che ci hanno fatto sognare ad occhi aperti.
Quest’ ultimo volume sembra sfuggire alle categorie proprio come i protagonisti.
Joshua non è il classico bad boy o uomo alpha.
E Mary Jane non è la solita ragazzina sprovveduta.
Direi che Maria Letizia sia l’esempio di autrice che in poche primissime scene riesca già a darti una delineazione psicologica e comportamentale dei personaggi.
Inoltre è stata molto brava perché nonostante il protagonista rappresenti il peccato capitale della pigrizia, non risulta un ” mollaccione” ma acquista carisma man mano che si apre alla vita.
Se all’ inizio lui ci sembrerà un “pigrone” della peggior specie riusciremo a comprendere che quella sua mancanza di vita si colloca in un passato che lo ha plasmato e lo ha reso sicuro e padrone di sé, solo in apparenza.
Joshua nasconde dentro di sé un malessere che pulsa e grida forte. Il suo profondo amore per le comodità non è altro che una maschera per non vivere, per arrendersi di fronte ad un destino che sembra già scritto da qualcunaltro.
Dall’altro lato c’è Mary Jane con il suo entusiasmo e il suo non saper contenere le proprie emozioni ( ah, quanto ti capisco).
Ha imparato a sue spese a gioire anche e soprattutto delle piccole cose perché ha ancora paura di ritrovarsi senza niente.
Personaggio secondario ma di grande importanza
nell’ evoluzione della storia è Beverly, la migliore amica di Mary, che riesce ad essere obiettiva e a far ragionare un po’ questi due matti.
Ah, quante risate mi hanno fatto fare, alcune scene rasentavano la comicità ed erano facilmente visualizzabili nella mente. I dialoghi sono scoppiettanti e rendono dinamica la narrazione.
Lo stile dell’ autrice è scorrevole e incanala profondità, intensità, passione e sensualità facendoci gustare ogni singolo avvenimento con voracità e curiosità.
Un romanzo introspettivo e riflessivo, a tratti malinconico.
Con grande delicatezza l’ autrice parla di tematiche attuali e riesce anche ad inserire una profonda riflessione sulla fede e
sull’ amore: ” L’ amore è proprio questo: andare oltre l’imperdonabile”.
I litigi, le incomprensioni e gli equivoci non mancano mai in un rapporto. Eppure ciò che fa la differenza è proprio l’amore che si prova per l’altro e il non voler arrendersi quando tutto cade a pezzi, quando tutto sembra perduto e i ricordi affollano la mente. È facile andare via, è difficile restare quando sai che devi ricostruire dalle macerie di una relazione.
L’ evoluzione narrativa è palpabile e pagina dopo pagina, Joshua prende consapevolezza di ciò che realmente vuole ma soprattutto di chi è.
Mary Jane con la sua solarità, con la sua luce e soprattutto con la comprensione, riesce a smuovere qualcosa in Joshua, che da quando si sono conosciuti è rinato.
La connessione che lega i personaggi è palpabile, intrisa di sensualità, sperimentata grazie ad uno spiccato senso del gusto e dei sapori.
Mi ha colpito l’ ostinazione, la determinazione e la resilienza di questa ragazza, che pur ritrovandosi sola al mondo, è riuscita a risollevarsi e a crearsi il futuro che voleva.
Lei che ha colto l’ essenza della perdita:
“Al dolore ci si abitua ma alla mancanza mai”.
Mi sono ritrovata in tante cose in lei seppur non sempre i suoi atteggiamenti siano stati cristallini.
Tra verità nascoste e chi metterà i bastoni tra le ruote, Joshua e Mary Jane riusciranno ad arrendersi ai loro sentimenti?
Non ci posso credere che questa serie sia arrivata al termine.
Il mio taxi è arrivato e con grande nostalgia, sollevo lo sguardo al “Billionaire Building”, saluto la “Golden Tower” e chissà magari un giorno ci ritornerò 😉
A presto, la vostra Cosmy 😘
Ringrazio tutte le autrici della serie per aver riposto nel blog la loro fiducia e per aver gentilmente concesso la copia digitale.



