“UN MOMENTO PER FAVORE” (#3 Aspetta con me) di Amy Daws

10 Nov, 2025

Recensione di

Ben trovate Peccatrici,

oggi vi porto, con il 3° volume della serie “Aspetta con me” di Amy Daws, a conoscere più da vicino Lynsey, la migliore amica di Kate, pazza ed estroversa come lei.

“UN MOMENTO PER FAVORE” poteva avere secondo voi una location normale per il primo incontro dei protagonisti?

Ovviamente no 😅 perché anche Lynsey, come l’amica, trova ispirazione per scrivere in un luogo poco consono, certo non sta scrivendo un libro erotico ma sta lavorando alla sua tesi per la laurea in specialistica di psicologa per l’infanzia, e quale luogo potrà mai darle le giuste vibrazioni per ultimare il lavoro se non la mensa di un ospedale con una fetta della sua squisita torta al cioccolato?

Peccato che la sua presenza non sia passata inosservata al dottor Josh Richardson (che chiameremo dottor Caxxone per supportare Lynsey) che non sopporta per niente la sua presenza e glielo comunica con sguardi torvi e poco amichevoli fino a che non decide di avvicinarsi e dirglielo di persona che lì è una presenza sgradita.

Ma state tranquilli sarà proprio la torta a rimetterlo al suo posto.

Per caso si ritrovano, con amici comuni, a dover passare una serata insieme in un pub.

Qualche bicchiere di troppo, un Uber condiviso e quelle scintille e quei fulmini che saettano fra loro, alzano talmente tanto le temperature da esplodere in un incendio non previsto.

Secondo voi può finire così con un semplice fuoco?

Credetemi ne vedrete delle belle perché Lynsey e Josh sono due personaggi agli antipodi che non si sopportano a vicenda, nonostante provino un’attrazione inspiegabile.

Josh è un dottore del pronto soccorso, dove con i suoi pazienti non stabilisce un rapporto o una connessione, finita l’emergenza li passa a qualcun’altro e non dovrà più rivederli, solo così riesce a svolgere il suo lavoro nel pieno delle sue facoltà mentali, sentimenti inesistenti e cuore chiuso a doppia mandata.

Così anche nella vita privata: solo mantenendo le distanze può garantire sicurezza e protezione alle persone che lo circondano.

È così borioso e arrogante che anche Lynsey ne è intimidita, ma ciò non significa che si faccia mancare di rispetto.

Lei è solare, buona, ottimista e a volte stravagante, studia perché vuole migliorare la vita dei bambini e crede che la potenza di un sorriso possa fare miracoli.

Anche lei ha le sue paure ma ciò non le impedisce di aprirsi al mondo, rischiare sempre il suo cuore ma comunque sopravvivere, lei è la speranza fatta persona.

Josh ne è attratto, non solo a livello fisico, ma per il suo essere, per i suoi modi, per i colori e la musicalità che trasmette a chi le sta vicino.

Ma oltre all’attrazione, lui prova paura, perché ha un futuro luminoso a portata di mano ma ha troppe ombre del passato che lo perseguitano per potersene appropriare.

Ma se chiudiamo le porte a tutto ciò che potrebbe e porta amore, vale la pena vivere? Il vuoto ci può bastare? Lo capirà a sue spese e ci farà i conti.

Ma quanto mi sono piaciuti questi due 🤩, una coppia scoppiettante, sempre in contrasto, scintille a gogò e tanta rabbia repressa da scaricare.

Come sempre apparirà Kate con le sue perle, di cui non si può fare a meno 😂, Dean, l’amico ambiguo e sempre presente, di cui non vedo l’ora di leggere la storia, e poi vecchi e nuovi personaggi che si affacciano e che rendono tutto più intrigante.

È arrivato il momento per me di cambiare aria, ma prima vado a prendermi una fetta di torta in mensa (dicono sia sublime ) e poi corro verso una nuova avventura a caccia di emozioni.

Alla prossima lettura 😘

Debby

Ringrazio la Hope Edizioni per la copia digitale gentilmente concessa

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Un momento per favore
Autrice/Autore: Amy Daws
Editore: Hope Edizioni
Data di Uscita: 09/10/2025
Autoconclusivo
Serie/Collana: Aspetta con me
Numero/Volume: 3
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 340

Trama

Cosa c’è di strano nello scrivere una tesi di laurea nella mensa di un ospedale?

Niente, giusto?

Soprattutto se si considera il fatto che fanno una French silk pie da urlo, e che un certo dottore dall’aspetto molto sexy mi fissa in continuazione.

Uno sguardo freddo e arrogante, ma è pur sempre diretto verso di me.

Poi, un giorno, si siede al mio tavolo.

La cosa inizia con me che fantastico sul nostro primo appuntamento, e finisce con lui che minaccia di sottopormi a visita psichiatrica e io che mi infilo in bocca quel che resta della torta con le mani e gli grido addosso, a bocca piena.

Non uno dei momenti di cui vado più fiera, ma si fa quello che si può.

Il Dottor Cazzone sarà anche un gran figo, ma non mi merita.

Per fortuna ho finito di scrivere la tesi e non lo rivedrò mai più.

Ne ero davvero convinta.

Peccato che l’Universo sembri deciso a prendersi ancora un po’ gioco di me.