Ben trovate Peccatrici,
oggi vi parlerò di una storia molto diversa da quelle a cui siamo abituate, preparatevi a sclerare, a innervosirvi e maledire i due personaggi di cui andrete a leggere.
Eh sì, perché Kim Adder nel suo “COME L’ODIO PER CUI TI AMO” ci è andata giù pesante con questi due, non per le situazioni che si creano, ma per il carattere che ne ha costruito: sono due Malesseri (con la M maiuscola) l’uno per l’altra, tirano fuori il peggio dei loro caratteri, sembrando a volte, anche, infantili oltre che vendicativi e odiosi.
Leighton e Jamie vivono una relazione disfunzionale, nata sotto i migliori auspici, ma trasformatasi poi in litigate continue, dovute a mancanza di rispetto, di fiducia, di tempo, l’unica cosa che funziona fra loro è il sesso ma su quello si sa non si può basare un rapporto duraturo ed equilibrato.
E allora che fare?
L’unica soluzione è troncare, ma il masochismo che continua a guidarli non ne vuole sapere di farsi da parte, e continuano a vedersi finendo inesorabilmente a litigare e insultarsi nuovamente.
Per poi accettare di nuovo la loro fine e poi cercarsi ancora.
Ma perché questo volersi far male per forza?
Semplicemente perché i sentimenti sono strani, come pure le persone, e qui in questo libro del tutto originale, non c’è la solita storia “fiori, cuori, amore”, no qui abbiamo due persone giovani con tanti irrisolti, con pesi sulle spalle, con tante frustrazioni, che inconsciamente scaricano sul partner, d’altronde nella vita vera non è forse così?
Nel momento in cui decidono di dire “basta!”, si rendono conto dell’importanza della persona che hanno accanto, ma è solo prendendo coscienza di sé che possono fare funzionare le cose.
La vita è fatta di cadute, più o meno gravi, ma poi bisogna sempre rialzarsi e non è che se si ha una persona accanto fa meno male, a volte potrebbe essere il contrario.
Una relazione è come un cocktail: se gli ingredienti saranno caotici sarà imbevibile, ma se si riesce a dosare tutto nelle giuste quantità anche l’acidità del limone può esaltarne i sapori.
L’autrice è stata brava nel delineare le personalità dei due protagonisti ma anche nel creare una buona cerchia di personaggi secondari che danno il loro contributo, anche negativo, per la crescita personale di Jamie e Leighton.
La lettura è stata più che veloce, non solo per la scrittura fluida e scorrevole, ma soprattutto per la curiosità: leggevo e ad ogni pagina non vedevo l’ora di arrivare alla seguente per capire come sarebbero andati avanti nonostante tutti gli improperi che ho riservato ad entrambi.
Ora direi che ho proprio bisogno di una camomilla per calmare i nervi che questi due mi hanno fatto venire 😅 e poi zaino in spalla e si corre verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio la CE per la copia digitale che mi ha gentilmente concesso

