Buongiorno Peccatrici,
Dopo un lungo stop torno nel periodo più magico dell’anno, tutta vestita di verde e rosso e con due orecchie a punta, per parlarvi de “Il miglior Natale” di Beth Bolden e edito Quixote Translation.
Jem torna a Christmas Falls, una città magica devota al Natale e a tutte le tradizioni che lo contornano, dopo un infortunio e la velata decisione di ritirarsi dalla NFL. Torna per leccarsi le ferite, ma anche per fare da “testimonial” alle tante iniziative della sua città adesso che è diventato famoso. Proprio in una delle prime sere al pub incontra un uomo, alto, piazzato, con la barba. Si lascia andare e inizia a flirtare con lui, senza accorgersi che si tratta di Murph il suo migliore amico d’infanzia, con il quale ha trascorso i primi anni di liceo, finché lui (Murph) non lo ha improvvisamente allontanato.
La loro amicizia si rinsalda alla velocità della luce, Jem però ha bisogno della verità, di sapere il motivo per cui Murph lo ha allontanato, perché oltre all’amicizia tra loro si rinsalda un sentimento forte, troppo, per essere trascurato.
Diciamo che non sono proprio una grande amante dei libri natalizi, ma questo particolare romanzo mi ha attirata da subito. Poche pagine, ma a mio avviso ben strutturate. Una di quelle storie in cui non c’è bisogno di tirare troppo le fila perché la trama è lineare e la narrazione scorrevole.
Poche pagine, è vero, ma nelle quali non manca niente. Non si sentono buchi di trama o narrazione, o personaggi trascurati e tralasciati, ma anzi, tutto il contrario. Si entra in empatia con loro e se ne immagino stati d’animo e pensieri.
Peccatrici, sono tante le storie della serie Christmas Falls e se vi appassionano le atmosfere natalizie, non lasciatevele scappare.
Io intanto vado a intagliare uno gnomo…
A presto,
Francy

