Oh oh oh mie adorate Peccatrici,
siamo nel pieno dei racconti natalizi e secondo voi potevo farmi sfuggire un Babbo Natale bello e aitante come Felipe che si ritrova a salvare da sé stessa una povera Poppy che ha deciso di affogare nell’alcool le sue disgrazie: licenziata e mollata dal suo fidanzato dopo 7 anni, proprio nel giorno del suo compleanno e a poche settimane da Natale.
Rujada Atzon ne “COME NON INNAMORARSI A NATALE” ci regala un racconto esilarante delle disavventure di questi due.
Diventano colleghi in un centro commerciale per le festività natalizie, lui nei panni di Babbo Natale e lei nei panni dell’elfa aiutante, tra richieste assurde di bambini poco innocenti, una foto un tantino ambigua e i loro due cuori frantumati, decidono di fare insieme un po’ di esercizio fisico…ma sì, un po’ di ginnastica che male può mai fare?
Senza impegno e senza aspettative, ma ci sono persone che ti entrano dentro senza permesso e scombussolano tutto e se all’esterno può sembrare niente, dentro di te è tutto.
È quando si arriva a pensare che un “resta” vale più di un “ti amo” che il danno è irreversibile e diventa difficile tornare indietro. Altro che semplice ginnastica!
Ma possibile che una manciata di settimane riescano a stravolgere così tanto Poppy?
Non è il tempo che stabilisce l’importanza di una persona nella propria vita ma i vuoti che riesce a colmare, quelli di cui non si conosceva neanche l’esistenza e a lei succede proprio questo.
Una novella frizzante, dai dialoghi e dalle battute pungenti, con alcune situazioni tragicomiche che vi faranno passare delle ore in piacevole compagnia.
E comunque sappiatelo: l’alcool non cancella proprio niente e se pensate che faccia apparire un Babbo Natale in carne e ossa bello come il peccato, mettevi l’anima in pace, non funziona per tutti 🤷🏻♀️
Voi rimanete a gustare una cioccolata calda, io prendo lo slittino e corro verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio l’autrice per la copia digitale gentilmente concessa

