Mie adorate Peccatrici,
continua il mio viaggio nelle avventure natalizie, fra nevicate, fredde temperature, fiamme nel camino, cioccolata calda e dolciumi di ogni genere, luci e decorazioni, alberi addobbati e regali, desideri espressi, e poi tanto calore, di quello che ti regala un abbraccio sentito, quello della famiglia o di chi ci vuole bene, quello di un sentimento nuovo o di uno consolidato.
Il Natale è tanta roba, vero?
Ecco, proprio tutto ciò che odia Grace, che da bambina sognante è diventata una creatura talmente cinica e scettica verso tutti, da non farsi minimamente sfiorare da queste atmosfere.
Ma perché tutto questo astio?
Solo colpa di suo fratello Jack che, ha buttato in faccia ad una bambina, con crudeltà e senza il minimo di delicatezza, la realtà dei fatti: la non esistenza di Babbo Natale e della fatina dei denti, il divorzio dei suoi genitori e diverse cose che in tenera età sono difficili da capire.
Lei lo odia, come odia il Natale e tutto ciò che rappresenta, ma per fortuna ha accanto a sé Rachel e suo fratello Sean, che per lei sono sempre stati più famiglia di quella vera e propria.
Decidono, nonostante il parere contrario di Grace, di passare le festività nello chalet dove di solito andavano insieme alle loro famiglie, tradizione interrotta con la morte dei genitori di Rachel e Sean.
Ed è proprio quest’ultimo che si propone una missione: fare tornare la vecchia Grace e fare sparire il Grinch che è in lei.
Le lancia una sfida: farle amare nuovamente il Natale con 5 lezioni, e lei che è alquanto competitiva accetta.
Prima lezione: dare fiducia alle persone
Seconda lezione: imparare a dire sì
Terza lezione: eh no, non posso dirvele tutte, se no vi levo il gusto della scoperta.
Bastano, secondo voi, 5 lezioni per debellare tutti il risentimento e l’acredine accumulati col tempo?
Bastano a fare uscire allo scoperto sentimenti nascosti sotto numerosi strati di adeguamento?
Perché è quello che è avvenuto con il passare degli anni: si sono adeguati alle situazioni, ai sentimenti delle persone vicine, al rapporto pseudo fraterno che si è consolidato.
Il Natale riuscirà a fare la sua magia?
Non c’è regalo più bello dell’amore da ricevere, il Natale non è illusione, è speranza e amore, è il sorriso di un bambino che innocentemente dona fiducia, è il capire cosa ci rende felici e prenderselo a mani e braccia aperte.
Una storia, sicuramente breve, ma intensa di buoni sentimenti, che la scrittura scorrevole e coinvolgente di Barbara Scotto, hanno reso ideale per un pomeriggio davanti al camino, seduti su una comoda poltrona e perché no, in compagnia di una bella tazza di cioccolata calda.
Ma ora sono proprio curiosa di sapere cosa ci ha riservato per Rachel, giro l’angolo e arrivo subito 😉
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio l’autrice per la copia digitale gentilmente concessa

