“BROKE” di Constance Wood

7 Gen, 2026

Recensione di

Ben tornate mie adorate Peccatrici,

eccomi ad inaugurare questo nuovo anno di recensioni, come potevo cominciare al meglio se non con un age gap?

Se poi ci aggiungiamo un single dad, direi che ho cominciato col botto, perché questi sono fra i miei tropes preferiti.

La Dri Editori è sempre lì a strizzarmi l’occhio e chi sono io per voltarmi dall’altra parte? 😂

Loro chiamano e io rispondo, e così mi ritrovo con “BROKE” di Costance Wood che già mi aveva conquistata con “Flame” e quello scapestrato di Lukas, e ora mi ha fatta innamorare di un suo compagno di squadra: Juan Salgado, un giovane padre dal fascino messicano.

Lui è un uomo che ha dedicato tutta la sua vita al football e alla sua carriera, ma si sa che a volte per arrivare al successo bisogna rinunciare a qualcosa, non è detto che sia facile farlo e talvolta ci si porta dietro rimpianti e sensi di colpa.

Proprio questa è la situazione di Juan: è immerso nei sensi di colpa per sua figlia Yolanda di 5 anni, si sente inadeguato come padre e cerca di compensare le sue mancanze con ogni sorta di bene materiale, rinunciando anche alla sua vita privata.

Per lui esiste solo il campo da gioco e Yo-Yo, nessuna relazione, nessun incontro occasionale, nessun sentimento.

L’unico suo momento di svago e di evasione, è l’ascolto di un podcast erotico, dove si lascia ammaliare dalla voce suadente della protagonista, con cui ha intrapreso anche uno scambio di messaggi.

Ma lasciamo stare questa sua breve parentesi, ora ha un problema da risolvere: trovare una tata adeguata alla sua Yo-Yo.

Le innumerevoli che si sono susseguite non andavano bene, perché per la bimba, l’abbandono da parte della madre, è un trauma che non riesce a superare, e nessuna è riuscita a rapportarsi con lei.

In suo soccorso arriva la proposta del suo migliore amico Felipe, l’unico aggancio con la sua vita passata e le sue radici, colui che si è ritrovato a soli 16 anni a crescere da solo la sua bambina e che adesso vorrebbe mandarla al college ma non ne ha le possibilità economiche.

Liberty ci sa fare con i bambini, è spontanea, allegra, attaccata alla sua terra e alle sue tradizioni, solo casa/chiesa, non ha mai sperimentato niente al di fuori della sua cerchia, questo trasferimento dal Messico alla Florida è un’occasione per sperimentare e costruire il suo futuro, per essere libera e finalmente sé stessa.

Juan non può rifiutare la proposta, sono anni che non vede quello scricciolo, ma quando se la ritrova davanti rimane spiazzato dalla sua bellezza avvenente, e rimane più che scioccato quando riconosce nella sua voce, i racconti della donna che gli tengono compagnia e che gli regalano momenti di sfogo.

Dovrà licenziarla assolutamente con una qualche scusa, peccato che Yolanda si lega subito a lei, ha una connessione immediata, lei che è restia con tutti, che è diffidente e poco incline a relazionarsi, con Lib si lascia andare a risate e a coccole.

Ok, l’unica soluzione è l’indifferenza, d’altronde che ci vuole?

Ora che conosce le fattezze armoniose e sensuali di quella voce che lo conturba, farà finta di niente, non ascolterà più il podcast e resterà tranquillo.

Peccato che lei non sia solo un bel corpo, lei travolge tutti con la sua spensieratezza e la sua allegria tipica dei suoi 18 anni, regala affetto e calore alla sua Yo-Yo, ne diventa complice, riesce ad arrivare con semplicità dove professionisti pagati fior di quattrini non sono arrivati.

Dona normalità e buoni sentimenti ad una bambina che ha perso tanto e che ne soffre.

E questo è un qualcosa che scava nel cuore di Juan, che lo illumina e che fa fuoriuscire quel ragazzo spensierato che ha sepolto sotto strati di responsabilità.

L’attrazione è reciproca ma del tutto sbagliata, 16 anni di differenza sono tanti, c’è l’amicizia di una vita di mezzo, oltre che a quella che potrebbe essere una grande delusione per un padre che ha dato tutto.

È solo chimica, si può resistere, ma sarà davvero solo questo?

Una storia coinvolgente che mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine, l’autrice ha saputo calibrare il disagio dell’age gap con la forza dirompente dell’attrazione, la semplicità dei buoni sentimenti in contrasto con l’eccessiva fiducia nei professionisti, il vuoto affettivo e gli inutili beni materiali.

Mi sono piaciuti i due protagonisti ma più di tutto ho adorato la piccola Yolanda che fa da collante a due mondi in contrapposizione, e tutti i personaggi secondari che a modo loro sono stati i grilli parlanti per Juan e Lib.

Una nota in più, per questa storia già stupenda di per sé, è stata l’intercalare dello spagnolo che ogni tanto si affacciava nei dialoghi e l’attaccamento alle proprie origini e alla cultura messicana di Liberty, quell’avere radici ma non catene, dove fare ritorno.

Non potevo iniziare questo nuovo anno di recensioni in modo migliore e per questo vi invito a condividere con me un bicchierino di Mezcal, in attesa di volare verso nuove avventure a caccia di emozioni.

Alla prossima lettura 😘

Debby

Ringrazio Dri editore per la copia digitale e in anteprima che mi ha gentilmente concesso.

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: BROKE
Autrice/Autore: Constance Wood
Editore: Dri Editore
Data di Uscita: 29/12/2025
Autoconclusivo
Serie/Collana: Millionaire
Numero/Volume: 6
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 400

Trama

«Sarò costretto a prendere una seconda tata che badi alla prima.»

«Perché, quanti anni ha?»

«Diciotto.»

Sono un papà single con un passato nel football e una sola priorità: mia figlia.

L’unico rapporto che mi concedo con le donne è attraverso un podcast erotico. Riconoscerei tra mille la voce che ascolto ogni notte. E un giorno la riconosco davvero: la voce ha finalmente un volto. Peccato sia quello della figlia del mio migliore amico.

La ragazzina che ho appena assunto come tata.