In collaborazione con la Casa Editrice che ringrazio per la copia concessa
Buongiorno Peccatrici,
dopo “THE GAME”, torna Rosemary Martins con il suo seguito naturale: “THE ROLEPLAY”, il secondo sport romance dedicato al football e con interpreti già incontrati nell’altro volume.
Ebbene sì, finalmente conosciamo più da vicino Jensen Mallory, il fratello di Alice (protagonista di The Game) e su di lui ce ne sono di cose da dire e da scoprire. Rigido, scorbutico e a tratti inflessibile, ha condizionato la sua vita intorno alla sola cosa che gli riesce fare: giocare a football e l’arrivo in NFL lo carica di responsabilità e aspettative.
Non è un trasgressivo, uno brioso e spumeggiante come Bjorn, non uno da colpi di testa o slanci impulsivi, ma concentrato e maniaco del controllo. Ma come in un videogame, se quello viene meno, va in tilt psicologico con conseguente crash del suo sistema operativo.
E come potremmo definire Chanel se non un bug di quel software? C’è da chiedersi del perchè Jensen abbia chiuso con lei e non la rivoglia tra i piedi? Ricordate il tilt e il crash? Ecco, teneteli a mente in lettura.
La bella ChaCha è tutto fuorchè un malware: la separazione dal suo running back non l’ha mai superata, fingere una convivenza forzata in una relazione fittizia non fa altro che allontanarli ulteriormente vomitandosi addosso insofferenza e malumori. Lui la tollera a malapena, lei non riconosce più l’uomo che l’ha stregata e del quale si era innamorata non perchè fosse il più bello e fisicato, ma per quello che comunicava con le sue azioni in campo. E non c’è niente di superficiale in questo.
Il romanzo non genera degli exploit clamorosi, ma si muove seguendo il ritmo dell’autrice (anzi, delle autrici perché è scritto a 4 mani) che si diverte con le battute e i riferimenti alle serie tv spalmandoli sensatamente all’interno della trama. Alterna passaggi più “accesi” a momenti meno infiammabili ma più riflessivi che se vogliamo, sono ancora più intimi.
“THE ROLEPLAY” risulta appetibile a chi cerca pagine in cui gelo e calore si mischiano, fraintendimenti e false impressioni gettano fumo negli occhi, le frasi taglienti e rancorose lasciano spazio a parole e gesti gentili, le insicurezze si mascherano ma le fragilità vengono a galla.
Una nota di merito per la parte sportiva: questo È uno sport romance! Rosemary Martins mette il turbo ai piedi e lo fa correre davvero questo running back, ma non lo usa come un adone tutto muscoli e sudore, ma gli regala un carisma evidente e il ruolo determinante che gli spetta. Non solo lo fa interagire sul campo, nelle dinamiche e divergenze di un team professionista, acuendone gli scatti e le spinte agonistiche, ma ciò che è riflesso negli occhi di Chanel sposa perfettamente la figura del RB. Ho apprezzato molto il lavoro che è stato fatto “bambine”!
Non mi resta che augurarvi buona lettura, dandovi appuntamento alla prossima volta.
Moira




