Donzelle Peccatrici a rapporto!
Avete voglia di fare un viaggio nel tempo, a bordo di un calesse, percorrere una via sterrata piena di buche, e nonostante gli acciacchi e gli eventuali lividi al vostro nobile deretano, scendere completamente soddisfatte e appagate per l’avventura appena conclusa?
Bè allora non vi resta che seguirmi e immergervi insieme a me nelle pagine di “L’ULTIMA SCOMMESSA DEL CUORE” di Oasis Bloom.
Siamo nel 1888, ma non aspettatevi balli, pizzi e crinoline, perché Lady Charlotte, baronessa di Rosewood, vi ha rinunciato da tempo, di tutto il benessere e gli agi di cui godeva con suo padre, non è rimasto niente da quando lui è passato a miglior vita, lo zio ha perso tutto al gioco e ora vive di stenti e rischia di perdere anche il tetto sotto cui dorme e che l’ha vista crescere.
Ed è proprio con una partita a carte che, lo sciagurato zio, perde anche le terre e tutto ciò che vi è sopra.
Lord Terence Carlton ha vinto tutto, penserete con l’inganno, invece no, solo con furbizia, calcolo e facendo leva sulle debolezze del suo avversario.
È partito dal basso, scalando il potere e ottenendo denaro, con scaltrezza, senza scrupoli che potessero fermarlo, a volte con crudeltà, ma l’obiettivo che ha perseguitato per lungo tempo non poteva avere ostacoli sul suo cammino: vendicare sua madre e riottenere tutto ciò che gli era stato tolto.
Solo l’amore e i sentimenti sono il peggiore degli inganni perché possono annebbiare la mente, per questo se ne tiene alla larga e non si fa guidare dal cuore.
Quando Charlotte rimane senza casa a causa sua, le offre ospitalità, fintanto non trova una sua sistemazione.
Ma lei, guidata dal suo orgoglio, rifiuta, finché non si vede costretta ad accettare per il bene più caro che le è rimasto.
Tra lusso e agi, ritrova la vita a cui ha dovuto rinunciare, ma Charlotte non è una che si fa ammaliare dalla ricchezza o dalla bellezza del suo ospite, per lei le cose importanti sono altre: il rispetto per sé stessa, gli affetti, le piccole cose, l’onestà e l’indipendenza passatele dal padre, l’orgoglio che guida ogni sua scelta anche se non sempre la indirizza nella direzione giusta.
Non sarà facile per Terence usarla come pedina in un progetto ancora più grande di quello che ha guadagnato e ottenuto fino ad ora.
Ma tutto il successo raggiunto, l’ambizione che lo contraddistingue, i lussi di cui si circonda, lo rendono felice e appagato?
O tutto quello che ha inseguito per una vita, con una strategia perfetta e calcolata nei minimi dettagli, tutto il controllo e il potere ottenuto, lo hanno reso prigioniero in una gabbia dorata, dove ogni vittoria è una catena più stretta, dove il suo cuore ormai di pietra non può bruciare?
Dove sono la libertà e la spensieratezza che avrebbe dovuto avere?
Ormai è governato solo da ombre, ma la luce che invece porta Charlotte, anche quella è destinata a soccombere o avrà la forza e la potenza di rischiarare anche le tenebre più cupe?
Una storia avvincente, diversa dai soliti historical che sono abituata a leggere, dove i balli e il ton la fanno da padrone.
Qui si scava nella sconfitta e nella rinascita dei sentimenti, si va oltre la facciata della nobiltà, a favore delle situazioni più concrete e scomode, si tocca l’animo umano con le sue debolezze e le sue virtù.
Scoprire, poi, che questo è il primo libro dell’autrice, mi ha colpita e non poco, perché è scritto davvero bene, oltretutto ogni volta che trovavo qualcosa che non mi convinceva, andavo a cercare (come faccio sempre) scoprendo la veridicità delle informazioni, e questo denota l’impegno e lo studio della Bloom.
Quindi complimenti a te Oasis, per questa prima storia, spero ne seguiranno altre, sarò qui ad attenderle.
Nel frattempo risalgo in carrozza per dirigermi verso un’altra avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio l’autrice per la copia digitale gentilmente concessa

