“ARDENTE” di Daniela Barisone

22 Gen, 2026

Recensione di

Ben ritrovate Peccatrici (e Peccatori, ovviamente) di tutto il mondo!

Quest’oggi, il vostro amichevole Pigi di quartiere, vi porterà in un luogo lontano dove fa caldo…tanto caldo.

Sto parlando della città di San Deriva e del romanzo “Ardente” di Daniela Barisone.

Curiosi?

Allora andiamo!

 

“Ardente”, di Daniela Barisone, è un romanzo che brucia lentamente, con una fiamma che non divampa subito ma si insinua sotto la pelle, pagina dopo pagina, fino a diventare impossibile da ignorare.

L’autrice costruisce un fantasy romance intenso e maturo, capace di fondere suggestioni western, magia arcaica e una tensione emotiva costante.

L’ambientazione di San Deriva è uno dei punti di forza del romanzo: aspra, polverosa, viva, non fa mai da semplice sfondo ma diventa parte integrante della narrazione, quasi un personaggio silenzioso che osserva e giudica.

Il protagonista, Cassian Kade, è scritto con una profondità rara. Il suo “fuoco” non è solo un elemento magico, ma una metafora potente del dolore, della colpa e del desiderio di redenzione.

È un personaggio complesso, ferito, a tratti spigoloso, che conquista il lettore proprio per le sue crepe.

Accanto a lui, Avery Saint-Clair rappresenta un contrappunto perfetto: non una figura salvifica banale, ma una presenza che mette in discussione, provoca, sfida e accompagna.

La loro relazione è costruita con grande sensibilità, evitando scorciatoie narrative e lasciando spazio a silenzi, esitazioni e scelte difficili.

Dal punto di vista stilistico, Daniela Barisone dimostra pieno controllo della materia narrativa.

La prosa è evocativa ma mai ridondante, capace di alternare descrizioni potenti a dialoghi incisivi.

Le scene emotivamente più intense sono gestite con rispetto e misura, lasciando al lettore il compito di “sentire”, più che di vedere esplicitamente.

È una scrittura che si fida dell’intelligenza emotiva di chi legge.

Tematicamente, “Ardente” affronta argomenti come l’identità, la dannazione, il peso delle scelte e la possibilità di riscrivere il proprio destino.

Il fatto che sia un MM, poi, non è semplicemente un elemento “decorativo”, ma il cuore pulsante della storia: autentico, necessario e profondamente umano.

A mio parere, “Ardente” è un romanzo che lascia il segno, consigliato a chi ama il fantasy con anima, le storie d’amore intense e al contempo imperfette, i personaggi che non cercano di piacere ma puntano ad essere veri.

Daniela Barisone firma un’opera solida, coinvolgente e memorabile, che conferma la sua capacità di raccontare passioni che non consumano, ma trasformano.

“Un libro non è solo un libro. È un viaggio in un sogno da vivere ad occhi aperti.”

Un saluto,

Pigi

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: ARDENTE
Autrice/Autore: Daniela Barisone
Data di Uscita: 05/09/2025
Autoconclusivo
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 386

Trama

Cassian Kade brucia.

Non solo di rabbia, non solo di magia.

Il fuoco gli scorre nelle vene, una maledizione antica pronta a consumarlo dall’interno.

Ma nel deserto di San Deriva, c’è qualcosa di più letale dell’arsura: le profezie.

Avery Saint-Claire è un bugiardo.

Medium da saloon e ciarlatano — o così tutti credono.

Ma i suoi sogni parlano chiaro e tra le fiamme che vede c’è un uomo che brucia da sempre… e forse non vuole essere salvato.

Quando un culto oscuro risorge dalle sabbie con l’obiettivo di risvegliare Azrak, il Dio Sepolto, Cassian e Avery diventano preda e chiave di una profezia sanguinaria.

Per sopravvivere dovranno unire fuoco e visione, odio e desiderio, in una corsa contro un destino che vuole distruggerli entrambi.

Tra città magiche, combattimenti all’ultimo sangue e tensioni sessuali che sfiorano l’incendio, Ardente è un western fantasy queer, dove l’amore può essere un’arma o la salvezza.

 

Ardente è un gay romance western fantasy autoconclusivo, Ambientato in un West contaminato da magia, tra deserti distorti e città incantate, il romanzo unisce azione, mitologia lovecraftiana ed er0tismo queer in una narrazione visiva ricca di tensione.