Ben trovate mie adorate Peccatrici,
questa volta ho ancora le palpitazioni accelerate, vi chiederete il perché, non so se riesco a trovare le parole, sono tante le sensazioni che mi hanno sommersa: ho corso, mi sono nascosta sentendomi braccata, ho avuto il cuore che palpitava per la paura, non ho respirato e ho avuto i polmoni che mi bruciavano per lo sforzo, ho avuto il terrore di essere scoperta e l’ansia che mi attanagliava la gola.
Se volete una lettura piacevole ma che non vi travolga più di tanto, facendovi provare tutte queste emozioni, lasciate perdere questo libro.
Se invece avete voglia di essere risucchiate in un vortice che non vi lascerà via di scampo, la penna di K.j. Aline con “SAVE ME” fa al caso vostro.
Stella è colei che si troverà invischiata, suo malgrado, in tutto ciò, in qualcosa di disturbante e pericoloso, solo per il fatto di essersi trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Ma per Damon, invece, lei è proprio dove serviva, perché senza il suo aiuto tempestivo sarebbe andato incontro a morte certa.
Sotto una pioggia sferzante, con la luce tremolante di un lampione e la paura di non farcela, i loro mondi completamente in contrapposizione, entrano in collisione e per loro non ci sarà più scampo: basterà un solo sguardo per riconoscersi portatori del medesimo dolore e degli stessi incubi.
Damon comincia a perdersi in un labirinto fatto di emozioni mai provate, non riesce a seguire più solo la sua strada lastricata di vendetta, per la quale è cresciuto e si è preparato a lungo, per la quale la sua giovane mente incolta era stata manipolata fino a seminare e fare germogliare il seme del male.
Stella comincia a percepire un qualcosa che le risale dalle caviglie e sale sulle gambe fino a raggiungere il petto e a sentirsene soffocata, sono le ombre che si porta dietro Damon e che hanno oscurato ulteriormente il suo cielo già poco luminoso.
Le sensazioni che provano entrambi sono contrastanti, se dapprima per Damon lei è un’esca, dopo diventa qualcosa da proteggere e tenere al sicuro, il confine tra proibito e necessario diventa labile.
Quando sono insieme, il tempo si ferma e tutto ciò che li circonda si dissolve: i rumori, il dolore, la stanchezza.
Ma il mondo continua a girare e ad architettare, agisce alle loro spalle, preparando la loro catastrofe.
Nonostante ci sia chi cerca di proteggerli, come Xander, braccio destro di Damon, il male che li perseguita e che diventa il loro burattinaio, è più grande della lealtà di un amico.
Le loro anime sembrano destinate ad incontrarsi, come se si stessero aspettando da tempo, la solitudine che gli attanagliava il cuore sembra sciogliersi lasciando spazio alla speranza di meritare di essere felici.
Ma la speranza è effimera quando tutto sembra remare contro, quando la rabbia, la tristezza, il dolore creano un vortice dentro Damon che lui non riesce a gestire, quando Stella sembra annegare nelle sofferenze del passato, quando le cicatrici dell’anima superano quelle del corpo, quando lui sembra carnefice e invece è solo vittima.
Perché entrambi sono vittime di un destino bastardo.
Sarà Damon a trascinare Stella nelle tenebre o sarà lei a dare la forza a lui di uscire alla luce del sole?
Ed è vero che “una persona buona vince anche quando sembra aver perso” o dovranno fare i conti con la realtà che li circonda?
Una storia avvincente e originale, con una trama ben strutturata, densa di dettagli che viaggiano tra passato e presente, rimettendo a posto mano mano le tessere di un puzzle ben congeniato e svelando particolari che erano rimasti nell’ombra, non mancheranno risvolti inaspettati che vi lasceranno col fiato sospeso fino alla fine.
Ho amato i due protagonisti e la loro lotta interiore fra ciò che è giusto e ciò che spinge le ragioni del cuore.
Mi ha angosciata la stanchezza di Stella nel non sentirsi mai amata e sempre abbandonata, e ho ammirato quel suo costringersi a sopportare ogni sfida e nonostante tutto affrontarla senza paura ma con la caparbietà di credere di potercela fare.
E ho tifato per Damon e il suo prendere coscienza di tutto ciò che lo circondava, dei suoi errori, del suo futuro rubato, del suo non aver potuto scegliere, lo scoprire di essere capace di amare e di meritare amore perché l’amore è salvezza solo per chi ha l’ardire di sceglierlo.
Tutto ha contribuito a rendere questo romanzo completo, in primis l’ambientazione nella città di Crimson Hollow, che dà una sorta di atmosfera lugubre con le sue luci traballanti e i vicoli bui, ma soprattutto i personaggi secondari che arricchiscono la storia: Yonas, capo e padre adottivo di Damon che gli regala affetto in piccole dosi illusorie, Marcus il suo ambiguo tirapiedi, Xander amico e spalla fidata che non si tira mai indietro nell’aiutarlo a costo della sua stessa vita, Poppy che porta a galla situazioni scomode, la nonna Rosie che con il peso della sua assenza è sempre presente.
Ogni cosa è stata incastrata in modo sapiente e resa coinvolgente dallo stile dell’autrice.
Non credo di essere stata abbastanza chiara, quindi a scanso di equivoci, ve lo dico in modo più esplicito: SÌ, questo romanzo mi è piaciuto assai!
E dopo questa ammissione, chiedo, anzi pretendo che la signorina K.J. Aline tiri fuori la storia di Xander! Comincio col chiedertelo gentilmente, ma sappi che potrei diventare un tantino persecutoria nei tuoi confronti 😂
Dopo aver minacciato così spudoratamente la scrittrice, credo sia giunto il momento di cambiare aria e di correre verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio l’autrice per la copia digitale gentilmente concessa

