Review Tour “BREATHE ME” di Elle Eloise

18 Feb, 2026

Recensione di

Ben trovate mie adorate Peccatrici,

il percorso che vi attende oggi è ostico, duro ed intriso di sofferenza e dolore, non è per i deboli di cuore ma solo per chi crede nella forza della fenice, che come Clarke, protagonista di questo romanzo, riesce a rinascere dalle proprie ceneri.

Fate un bel respiro prima di immergervi in questa storia, vi avverto ad un certo punto potrebbe servirvi un inalatore o anche una maschera dell’ossigeno, perché il respiro vi si mozzerà e vi mancherà l’aria.

La sensazione di malessere, che ti scorre sottopelle e ti offusca la vista fino a farti precipitare in un abisso oscuro, la avverto ogni volta che leggo qualcosa di Elle Eloise, ma con “BREATHE ME” è andata oltre ciò a cui mi aveva abituato, le percezioni che ho avvertito sono talmente deleterie da avermi annodato lo stomaco e da avermi indotta a interrompere la lettura più volte per avere modo di riprendermi e di tornare a respirare.

Clarke è una vecchia donna nel corpo di una ragazzina di 17 anni, vecchia perché ciò che ha vissuto e sopportato equivale ad una vita intera.

È abituata al dolore, all’umiliazione, agli abusi, alla persecuzione, fa di tutto per sopravvivere, cerca di passare inosservata e di nascondersi dietro i suoi vestiti enormi e infeltriti, ma questo non basta perché lei è una calamita per gli immorali e per chi ha l’ardire di sentirsi migliore.

La sua colpa?

Venire da una famiglia disagiata di delinquenti, non avere amici, non seguire schemi imposti da una società malata.

Dall’esterno è una ragazza ingestibile, squilibrata, volgare, che usa la sua lingua tagliente e affilata per attaccare prima di essere attaccata o per difendersi.

Ma lei non è niente di tutto ciò, perché è talmente in frantumi e insicura che ha bisogno del dolore per sentirsi viva e sentire meno rumore, il malessere che le scorre dentro ha portato in cancrena il suo cuore, non c’è più niente da salvare in lei, è una nullità che non serve a nessuno, questo è quello che pensa.

L’unico modo, che ha avuto per allontanarsi dal marciume che la circonda, è stato sfruttare la sua enorme intelligenza, per vincere una borsa di studio completa per la Stanford.

Un posto dove nessuno la conosce e dove poter ricominciare.

Ma proprio lì incontra Drew, il golden boy del suo liceo, colui che si è girato sempre dall’altra parte quando lei subiva di tutto, la sua vita è sempre stata facile: ricco, di buona famiglia, tanti amici e tante ragazze, idolatrato campione di football, alla costante ricerca dell’approvazione di tutti.

Quando riesce ad avvicinarla, si rende conto che i pregiudizi che aveva nei suoi confronti, erano del tutto errati, la vede davvero per quello che è: una ragazza che ha affrontato l’inferno e che ci vive ancora dentro, solo la rabbia che le scorre nelle vene riesce a mantenerla in piedi, è una combattente che si tiene in equilibrio a fatica.

Armato di gentilezza e fiducia dona un seme di speranza a Clarke.

Un seme che timido prova a germogliare, e piano piano riesce a bucare quella terra arida che lo circonda, intimorito si affaccia alla luce e nonostante tutto il vento violento che soffia ce la mette tutta a crescere, si piega, si contorce, ma non si spezza.

Sembra avercela fatta quel germoglio, ma le tempeste sono sempre in agguato, così come l’aridità che gli ha dato vita, ma è così cocciuto che niente sembra fermarlo, ormai il tronco è saldo così come i suoi rami delicati, per le foglie e la sua fioritura ci vuole ancora tanto sforzo, ma basta non demordere e aspettare che i tempi siano maturi perché avvenga la magia.

Clarke è stanca di lottare, è arrivata al punto di rottura ed è prossima a spegnersi, ma Drew le dà quel respiro che le impedisce di soffocare, due braccia dove trovare rifugio, un corpo che la tenga stretta, un uomo buono per sperimentare, le dà un dialogo alla pari, la libertà di sentirsi piccola e fragile, la sensazione di non essere più sola, le dà luce per illuminare il suo buio.

Ma non è semplice fidarsi quando per un’intera vita si è ricevuto solo il peggio, e allora si aggrappa ad una battaglia non sua, come se le appartenesse, per dare giustizia e voce a chi non ce l’ha più, un riflesso di ciò che avrebbe voluto per sé.

Quello di Clarke è un percorso lungo e doloroso, gli sgambetti che ha ricevuto dalla vita l’hanno resa forte, bella, giusta e ostinata.

Non sarà facile riportare a galla la verità che è stata deformata e sputata contro chi l’ha subita, ma lei non si fermerà davanti a niente e nessuno.

Una storia originale ma anche cruda e vera, scritta da un’autrice che riesce ad arrivarti dentro e a crearti un marasma di emozioni difficili da contenere.

Se non avete paura di soffrire, questo è un libro che va assolutamente letto.

Ora prendo un bel respiro e a passo lento mi dirigo verso una nuova avventura a caccia di emozioni, qui il mio zainetto l’ho decisamente riempito.

Alla prossima lettura 😘

Debby

Ringrazio l’autrice per la copia digitale che mi ha gentilmente concesso.

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: BREATHE ME
Autrice/Autore: Elle Eloise
Data di Uscita: 04/02/2026
Autoconclusivo
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 587

Trama

Non era un vero e proprio bacio.

Era il dono di un respiro.

Clarke Larkin non è la ragazza da salvare, non è la vittima perfetta.

È la reietta che sanguina in silenzio e poi si rimette in piedi da sola.

A Hailey (Idaho), dove ha frequentato il liceo, a causa del suo look atipico la chiamano Elphaba, come la Strega dell’Ovest che terrorizza il mondo di Oz.

Alla Stanford University (California) è un errore che cammina: lingua affilata, sguardo disincantato, un passato che puzza di colpa e segreti.

Scrive per non impazzire, si ferisce per restare lucida.

Ama come se l’amore fosse una guerra in cui si è destinati a perdere.

Andrew Cassidy è l’eroe sbagliato.

Il Golden Boy di Hailey, alla Stanford diventa membro di una confraternita d’élite e viene corteggiato dalla squadra di football.

Passato immacolato, nome che fa spalancare porte, futuro già scritto. Il suo corpo è plasmato per vincere, ma i polmoni tradiscono ogni respiro, rendendo incerta la sua carriera sportiva.

Clarke e Drew si conoscono da sempre.

Si odiano per sopravvivere.

Si desiderano come si desidera qualcosa che può distruggerti.

Quando la morte di una studentessa scuote il campus della Stanford University e Clarke viene trascinata in un processo che la marchia come un perfetto capro espiatorio, Drew non può continuare a stare a guardare.

Perché difenderla significa scegliere lei contro il mondo e contro la comoda verità che tutti vogliono.

Il loro non è un amore pulito.

È bisogno.

È rabbia.

È respirare solo quando le loro bocche si sfiorano.

 

BREATHE ME è un dark romance feroce e sensuale, dove l’amore non salva, non perdona e non guarisce.

Ti insegna a restare in piedi mentre tutto brucia, a respirare in mezzo al fumo.

Anche quando fa male.

Anche quando sarebbe più facile smettere di farlo.

* Questo romanzo tocca temi sensibili tra cui: autolesionismo, abuso e violenza sessuale, bullismo, dipendenze, salute mentale. La lettura è consigliata a un pubblico adulto e consapevole.

Dopo la dilogia “Love Will Tear Us Apart” e “Love Is A Losing Game”, gli autoconclusivi “Fool for love”, “RushMore”, “Il fuoco che respiro”, “Cosmic Love”, “Invisible Sun”, “Close to me” e la serie “How to disappear completely”, Elle Eloise pubblica “Breathe Me”, un dark romance in cui l’amore non è una favola, ma il dono di un respiro in un mondo senza ossigeno.