In collaborazione con Kyra Synd che ringrazio per la copia concessa
Sempre buongiorno Peccatrici,
Kyra Synd estrae dal cilindro questa novella scritta nel 2020 e adesso ripresentata con la degna veste grafica: la sorpresa è che sarà disponibile in esclusiva al FRI e in ebook su Patreon da marzo.
“DIRTY PLAY” coi suoi triggers warning, si colloca come prequel della “Criminal Scars Serie” e dell’autoconclusivo “Soulsong of Us” e ci troviamo agli albori delle frammentazioni di due personaggi che le lettrici della Synd ben conoscono: Nika e Ronin.
I primi allarmi di quando ancora non si riuscivano a decriptare le catene silenziose della prima, né il peso distruttivo di un personaggio totalmente morally black come l’altro.
Nika è più di una voce che sul palco libera la sua natura, la sua forza e le sue fragilità per ricomporsi in una schermatura quando è tra la gente: spavalda e trasgressiva, usa il sesso per imporsi e non farsi piegare. Vuole il controllo, un’armatura contro i cattivi pensieri, annegare senza sentire il bisogno di respirare.
Il connubio con il Ronin è voler toccare il fondo, sia per disperdersi che per apprendere l’arte di soffocare ogni cosa, ogni emozione, ogni debolezza. Nika attacca per difesa, marca il territorio a protezione di sé stessa e di chi le è caro, ma ci sono occhi che percepiscono ciò che si pensa di poter nascondere.
E giocare con Ron non è mai ad armi pari: il maestro è lui e l’allieva non potrà mai superarlo perché di umano non ha nulla. Ha il potere, il dominio, lo scettro della manipolazione e della coercizione mentale e fisica. Questo è solo un antipasto.
Non è una relazione, non è un sentimento, è un uso e consumo di figure mosse che masticano il buio in maniera molto differente: una vuole stritolare il dolore, l’altro espanderlo a dismisura, ma non è che l’inizio.
Se volete un assaggio di cosa il Ronin sia capace, questo è il momento giusto, perché il burattinaio con la “Criminal Scars Serie” vi condurrà un viaggio senza ritorno. Per conoscere i segreti di Nika e della ragnatela in cui è intrappolata, “Soulsong of Us” vi darà tutte le risposte: c’è un uomo speciale ad aprirle le porte e a riempirle i polmoni.
Soprattutto è l’occasione di sperimentare la Penna di Kyra Synd: tranquille, con la novella abbaia ma non morde, mostra solo i denti. Avvicinatevi.
Vi ricordo che “DIRTY PLAY” non sarà negli store, ma disponibile al FRI (una copia è già mia) e su Patreon da marzo (per maggiori in formazioni contattate l’autrice).
Buona lettura Peccatrici, vi aspetto alla prossima occasione.
Moira


Dirty Play sarà disponibile: