“DIRTY PLAY” di Kyra Synd

26 Feb, 2026

Recensione di

In collaborazione con Kyra Synd che ringrazio per la copia concessa

Sempre buongiorno Peccatrici,

Kyra Synd estrae dal cilindro questa novella scritta nel 2020 e adesso ripresentata con la degna veste grafica: la sorpresa è che sarà disponibile in esclusiva al FRI e in ebook su Patreon da marzo.

“DIRTY PLAY” coi suoi triggers warning, si colloca come prequel della “Criminal Scars Serie” e dell’autoconclusivo “Soulsong of Us” e ci troviamo agli albori delle frammentazioni di due personaggi che le lettrici della Synd ben conoscono: Nika e Ronin.

I primi allarmi di quando ancora non si riuscivano a decriptare le catene silenziose della prima, né il peso distruttivo di un personaggio totalmente morally black come l’altro.

Nika è più di una voce che sul palco libera la sua natura, la sua forza e le sue fragilità per ricomporsi in una schermatura quando è tra la gente: spavalda e trasgressiva, usa il sesso per imporsi e non farsi piegare. Vuole il controllo, un’armatura contro i cattivi pensieri, annegare senza sentire il bisogno di respirare.

Il connubio con il Ronin è voler toccare il fondo, sia per disperdersi che per apprendere l’arte di soffocare ogni cosa, ogni emozione, ogni debolezza. Nika attacca per difesa, marca il territorio a protezione di sé stessa e di chi le è caro, ma ci sono occhi che percepiscono ciò che si pensa di poter nascondere.

E giocare con Ron non è mai ad armi pari: il maestro è lui e l’allieva non potrà mai superarlo perché di umano non ha nulla. Ha il potere, il dominio, lo scettro della manipolazione e della coercizione mentale e fisica. Questo è solo un antipasto.

Non è una relazione, non è un sentimento, è un uso e consumo di figure mosse che masticano il buio in maniera molto differente: una vuole stritolare il dolore, l’altro espanderlo a dismisura, ma non è che l’inizio.

Se volete un assaggio di cosa il Ronin sia capace, questo è il momento giusto, perché il burattinaio con la “Criminal Scars Serie” vi condurrà un viaggio senza ritorno. Per conoscere i segreti di Nika e della ragnatela in cui è intrappolata, “Soulsong of Us” vi darà tutte le risposte: c’è un uomo speciale ad aprirle le porte e a riempirle i polmoni.

Soprattutto è l’occasione di sperimentare la Penna di Kyra Synd: tranquille, con la novella abbaia ma non morde, mostra solo i denti. Avvicinatevi.

Vi ricordo che “DIRTY PLAY” non sarà negli store, ma disponibile al FRI (una copia è già mia) e su Patreon da marzo (per maggiori in formazioni contattate l’autrice).

Buona lettura Peccatrici, vi aspetto alla prossima occasione.

Moira

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: DIRTY PLAY
Titolo Originale: DIRTY PLAY
Autrice/Autore: Kyra Synd
Data di Uscita: 07/03/2026
Autoconclusivo
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 49

Trama

Dirty Play è il veleno.
Una novella dark che fa da prequel sia alla Criminal Scars series sia a Soulsong of Us.
Non porta amore. Mostra le ferite.
Nika è una voce che graffia il metallo e un’anima che non si lascia addomesticare. Per lei, il sesso è solo un modo per mettere a tacere i propri demoni.
Il Ronin non cerca la passione. Cerca la rovina. Il suo piacere non nasce dalla resa della preda, ma dalla sua distruzione.
In un mondo fatto di punizioni e ritorsioni, Nika oltrepassa il limite e il gioco si spezza. Tra le mani del Ronin non c’è più spazio per la scelta. Restano solo l’obbedienza, la coercizione e il silenzio di un’anima che non vuole andare in frantumi.
Questa non è una storia d’amore e nemmeno il suo preludio.
È ciò che resta quando il desiderio smette di essere scelta.
💀 Dirty Play sarà disponibile:
– in cartaceo SOLO al Festival del Romance Italiano
– in ebook su Patreon da marzo
Non entrerà negli store.
Non verrà ristampato fuori dagli eventi.
“Distruggi ciò che ami.
Fallo a pezzi e godi del suo dolore.”
Alcune storie esistono solo per chi sceglie di affrontarle dal vivo.