“LONTANO DA TE”(#3 Noblesse Oblige) di Blue Chastain

3 Mar, 2026

Recensione di

Ben trovate mie adorate Peccatrici,

chissà quante volte avrete dato ragione, o almeno ci avrete provato, al detto: “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”, ma è davvero così?

Quanta verità nei proverbi e nei detti popolari, sembrano essere sempre attuali, eppure, questo in particolare, mi ha sempre dato l’impressione di essere un’illusione per convincerci ad accettare un qualcosa che non possiamo avere, la giustificazione per un’assenza.

Essere lontano, creare distanze non solo geografiche, serve a stare davvero lontani dalla persona amata, quando invece ad essere vicino è il cuore?

Blue Chastain con “LONTANO DA TE” ci prova a convincersi e a convincerci che il detto è veritiero, ma ahimè anche lei ha pienamente fallito.

Beatriz ha solo 13 anni quando per la prima volta incontra Angel, la nuova guardia del corpo di famiglia, maturo in confronto a lei che è ancora una bambina, glaciale e misurato nei modi e nelle parole, un sottoposto, socialmente inferiore alla sua nobile e ricca posizione.

Eppure ne rimane subito folgorata, perché oltre alla sua bellezza esteriore, lei vede un animo puro, qualcosa che Angel non dà modo di vedere agli altri.

Lui diventa non solo la sua ombra che la segue ovunque, ma le dà conforto dove gli altri non arrivano, comprensione, un amico con cui confidarsi.

Dopo aver subito un’esperienza traumatica, tutti la trattano come un fragile cristallo prossimo a frantumarsi, non reagisce a ciò che le causa dolore per non disturbare ulteriormente chi le sta accanto, non piange per non pesare ancora di più sulla sofferenza di sua madre e suo fratello, non obbietta all’eccessiva protezione che le viene data, l’unico che capisce il suo stato d’animo e che l’ha sempre confortata è Angel.

Il sentimento di Beatriz cresce con lei finché, a 16 anni, commette un piccolo errore che fa crollare il rapporto che si era instaurato fra loro e lui diventa distaccato nei suoi confronti fino a tollerarla a mala pena.

Beatriz già provata da tutta la situazione che ha intorno, decide che ha bisogno di staccarsi dal nido che l’ha sempre avvolta con calore e di provare a spiegare le sue deboli ali alla volta di Miami, un luogo molto lontano dalla sua Barcellona, dove fa ritorno dopo ben 4 anni.

Il tempo cambia le cose, figuriamoci le persone.

Beatriz adesso è una donna, non solo nel corpo, emana sicurezza, ha consapevolezza di sé e delle sue capacità, ha finito di tacere, adesso parla e dice tutto ciò che pensa, ha un carattere forte che non ha bisogno di chiedere ed elemosinare, lei prende e basta.

La ragazzina che si sentiva patetica, infantile e invisibile non c’è più, l’uccellino spaurito è scomparso lasciando il suo posto ad un’aquila che governa il suo cielo.

In mezzo ad un mucchio di pezzi di vetro, lei è un diamante che attira tutta la luce su di sé riflettendo una miriade di colori che meravigliano chi la guarda.

E fra questi c’è Angel che è spaventato dalla guerriera che ha di fronte e che lo sfida in continuazione con un’arma pericolosa quanto devastante: la verità.

L’affetto che aveva provato per quella bambina, che per lui era come una sorellina, è diventato qualcosa di più insidioso, qualcosa che ha messo radici col tempo senza che ne avesse coscienza, radici che sono cresciute e risalite fino al torace, avvinghiandolo e togliendoli il respiro.

Il desiderio ormai gli offusca la mente, lo rende un animale in gabbia che attacca per non sopperire.

Fra loro comincia una guerra fra presente e passato, piacere e agonia, dominazione e sottomissione, giusto e sbagliato, fino ad arrivare alla resa che mostra loro un universo di sensazioni da scoprire.

Ma mentre Beatriz si presenta lucida, calma e razionale, come la ragazza che ha raccolto pezzo dopo pezzo i suoi frammenti e con cura e dedizione li ha ricomposti; così Angel e ruvido e ispido anche se vellutato, ha bisogno di rimettere tutto in ordine come ha fatto lei, ha bisogno di tornare indietro per poter andare avanti, riconoscere la sua malattia per affrontarla e guarire.

E Beatriz non è disposta ad aspettare perché ha imparato a volersi bene e a non farsi più del male, a mettere sé stessa al primo posto.

Ed ecco che la lontananza non serve a fare tacere il cuore ma ad aprire gli occhi che quando hanno visto il sole difficilmente torneranno a preferire il buio, la lontananza ti mette davanti al significato di ogni cosa, ti fa vedere quanto è brutto il vuoto che hai dentro e quanto, invece, è bello quando era pieno.

“La lontananza sai, è come il vento

Spegne i fuochi piccoli

Ma accende quelli grandi…”

(La lontananza, Domenico Modugno)

Il loro fuoco si spegnerà o divamperà un incendio?

Questa storia è l’ennesima conferma di quanto io ami la penna dell’autrice che con garbo e delicatezza ti fa entrare nei personaggi e te li rende reali: le emozioni, le sofferenze, i conflitti interiori, diventano parte di te senza che tu te ne renda conto.

Può sembrare la solita storia banale fra la guardia del corpo e la sua protetta, ma credetemi, non lo è per niente.

Qui il legame è molto più profondo, aumenta e si modifica di pari passo con la loro crescita personale, che non è semplice, ma è un cammino lungo e tortuoso fatto di sofferenza, inadeguatezza e presa di coscienza.

Anche se questo è il terzo volume di una serie, è un autoconclusivo e può essere letto separatamente, ma io vi consiglio di leggere i precedenti se volete delle storie scritte bene, che non parlano solo di amore e passione, ma che hanno un filo di intrighi, giochi di potere e un po’ di suspence, che rendono le storie di Blue Chastain complete e intriganti.

Giacché sono qui, ne approfitto per fare un giretto nella meravigliosa Barcellona e poi corro a tutto gas verso una nuova avventura a caccia di emozioni.

Alla prossima lettura 😘

Debby

Ringrazio l’autrice per la copia digitale e in anteprima che mi ha gentilmente concesso rinnovando in me la sua fiducia.

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Lontano da te
Autrice/Autore: Blue Chastain
Data di Uscita: 19/02/2026
Autoconclusivo
Serie/Collana: Noblesse Oblige
Numero/Volume: 3
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 361

Trama

Beatriz ha tredici anni quando incontra Angel, la guardia del corpo che suo fratello ha assunto per lei.

Biondo, occhi celesti, a cavallo di una moto: c’è da stupirsi se lo prende per il principe azzurro delle fiabe?

Soprattutto quando, in seguito, lui la salva da un mostro.

Angel è il suo primo amore e il suo migliore amico, finché lei commette un errore e il loro rapporto finisce in pezzi dolorosi e imbarazzanti insieme alla sua autostima.

È per ricostruirsi che a diciotto anni lascia il castello spagnolo dove ha sempre vissuto e vola in un altro continente, il più lontano possibile da lui, dove può mettersi alla prova e scoprire davvero se stessa.

E quella che scopre è una donna determinata e capace, che non ha più paura di prendersi ciò che vuole.

Angel adorava quella ragazzina minuta che aveva battezzato ‘uccellino’, fino a quando lei ha preteso di crescere.

Allora ha dovuto tenerla a distanza e gli è costato ogni giorno di più, ma è stata infine Beatriz ad allontanarsi davvero, andando a Miami.

Doveva stare via un anno ma ne passano quattro, e quando torna non è più una ragazzina ma una bellissima ventitreenne.

Lui però ha undici anni in più e Beatriz resta una delle persone che deve proteggere, nonché la sorella minore del suo capo e per giunta di rango nobiliare, per cui deve soffocare i pensieri inopportuni.

Ma se quei pensieri non fossero recenti?

Se anche anni prima fosse stato lontano da lei solo perché non poteva esserle abbastanza vicino?