Care Peccatrici,
Siamo ormai a ridosso del Festival del Romance e io, per tenervi compagnia in questo giorno di attesa e viaggio, voglio parlarvi di Punto Zero di Aimee Nicole Walker.
Il romanzo, edito Triskell, che ringrazio per la copia concessa, è ambientato a Savannah in Georgia. In un estete calda, in tutti i sensi, e che mette a dura prova la pazienza e le convinzioni di Sawyer.
Sawyer Key é al suo primo giorno di lavoro nel nuovo dipartimento e tanto per iniziare con il botto, si trova a dover indagare sull’omicidio di un noto personaggio. Lì incontra il suo nuovo partner, Royce Locke, che per metterlo a suo agio, mette subito dei paletti, chiarendo a Sawyer che il loro rapporto non sarà mai come quello che aveva con l’ex partner Marcus.
Come si dice: la miglior difesa é l’accusa. In un certo senso per Locke é così. Attacca Key per costruire un muro dietro il quale difendersi, senza tener conto dell’aspetto emotivo. Eh sì, perchè quando si fanno dei piani, si sa bene che i sentimenti mandano tutto all’aria.
Il romanzo é in terza persona, ma sempre focalizzato su uno dei protagonisti: Key. Di lui conosciamo molte più cose e entriamo dentro la sua sfera emotiva e privata, arrivando a conoscere Locke attraverso i suoi occhi. La storia si intreccia a una serie di omicidi e piste da seguire.
Alcuni dialoghi e dinamiche, a mio avviso, risultano “leggeri” per la situazione che stanno vivendo, rischiando di togliere profondità ai personaggi.
Cosa succederà tra Key e Locke? Sarà il primo la chiave per aprire il lucchetto dell’altro? Al solito: dovrete leggerlo per scoprirlo.
Dopo questo gioco di parole vi saluto e vi auguro buon FRI.
Bacio,
Francy.



