Ben trovate mie adorate Peccatrici,
oggi vi porto a sfondare un portone aperto 😂 eh sì perché quale alunno non ha mai fantasticato sulla sua insegnante? Il forbidden per eccellenza, eppure non è una storia sordida come si potrebbe pensare.
La nostra Daniela Volonté in “INSEGNAMI AD AMARTI” ha giocato con la delicatezza e ha intriso la sua storia di sofferenza mettendo in secondo piano la carta del proibito e facendo percepire questa relazione come “giusta”.
Elizabeth e Alex due mondi diametralmente opposti eppure tanto simili.
Lei vive in un equilibrio precario fra risentimento, rabbia e sensi di colpa. Ancorata ad un passato che non riesce a lasciare andare, abbandona la sua New York alla volta di Watertown, una piccola cittadina, dove si ritrova a insegnare economia, nella speranza di trovare un po’ di pace.
Ed è proprio fra i banchi del liceo che si imbatte in Alex, ne riconosce lo sguardo, così simile al suo, di chi si sente impotente e ha perso la speranza.
Alex porta sulle spalle troppo peso per i suoi 17 anni, è rassegnato alla sua vita, ma è anche tanto stanco e prossimo ad arrendersi e a mollare.
In Liz si riconosce e gli viene spontaneo cercare in lei un appoggio per non sentirsi più solo, con lei riesce a condividere la sua sofferenza, a sentirsi sé stesso senza preoccuparsi di nascondere agli altri tutto ciò che si porta dietro.
Il suo profumo lo calma, col suo contatto dimentica i problemi, lei diventa la sua droga per fuggire alla realtà.
La vicinanza è terapeutica anche per Liz che, vicino a lui, ritrova il suo equilibrio e la voglia di risollevarsi. Con lui si sente avvolta da un senso di pace che le dà serenità e la fa stare finalmente bene dopo tanto tempo.
Insieme scoprono la potenza di una semplice carezza che riesce a dare conforto, di uno sguardo fugace che regala fiducia, di un caldo abbraccio che ti fa sentire a casa.
Il passato li ha resi quello che sono, ma è il presente che li fa sperare in un futuro migliore.
Il loro mondo, così grigio e sfocato, comincia a riempirsi di luce e a colorare ciò che li circonda, le ombre si diradano lasciando spazio a sensazioni ed emozioni che non avevano mai provato prima.
Ma il loro è pur sempre un rapporto proibito e, nonostante sia puro, difficilmente può essere compreso.
Rischiano entrambi di rovinarsi per sempre, vale la pena giocarsi tutto?
Una storia che, seppur poteva essere moralmente sbagliata, la penna di Daniela è riuscita a rendere delicata, immergendomi nei drammi e nelle sofferenze dei protagonisti, facendomi sperare in un po’ di tregua e pace per loro.
Ogni contatto, ogni carezza, ogni sguardo diventa necessità e non sfocia mai nel volgare, ma è scoperta di sé e dell’altro nel più puro dei sentimenti.
Nonostante Alex abbia solo 17 anni e Liz 25, molto spesso mi è sembrato lui il più maturo fra i due, lei a volte è scaduta in atteggiamenti poco in linea con il suo ruolo e la sua età.
I personaggi secondari hanno contribuito a riempire e rendere completa la trama, aggiungendo vicende che hanno delineato maggiormente il carattere dei due protagonisti.
Quello che invece non mi ha entusiasmato è la gestione alternata dei due Pov. Le stesse scene descritte prima da Liz e poi da Alex, hanno reso la narrazione ripetitiva.
Ci tengo a precisare che questa è la seconda edizione del romanzo “LA MERAVIGLIA DI ESSERE SIMILI” che è stato rieditato e a cui è stato aggiunto un epilogo diverso, quindi magari lo avete già letto.
Ma ora è giunto per me il momento di cambiare rotta e dirigermi verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio l’autrice per la copia digitale e in anteprima che mi ha gentilmente concesso




