Buongiorno peccatrici,
eccomi qui con un genere che non leggevo da tanto.
Oggi voglio parlarvi di “Gold Rush” di Alessia I., edito da Always Publishing, che ringrazio per la collaborazione.
Potrei dirvi che non è il classico music romance, che non troverete lui bello e dannato e la dolce fanciulla pronta a salvarlo.
Potrei dirvi che è una storia originale… ma vi direi una valanga di bugie.
Perché sì, siamo proprio davanti a un music romance con lui bello e tormentato e lei “salvatrice”.
Allora perché leggerlo?
Ed è qui che inizia davvero la magia.
Dovete leggerlo perché Alessia è riuscita, pur partendo da una base classica, a costruire un mix di emozioni travolgente. Ha creato personaggi reali, che non si nascondono dietro le luci del successo, ma che parlano di paure, fragilità e dolore.
I protagonisti sono due ragazzi segnati dalla vita.
Lui, James Williams, 25 anni, grande rivelazione della musica pop americana, ha un passato fatto di tossicodipendenza, alcolismo e scelte sbagliate.
La sua fortuna è stata incontrare Bax Bown, un importante produttore musicale che ha creduto in lui.
Dopo l’ennesimo passo falso, però, decide di mandarlo a Summerville, la cittadina dove è cresciuto.
Lì si trova un residence gestito dalla sua famiglia… e da sua sorella, Grace Bown.
Lei è una musicoterapeuta e aiuta i bambini con disturbi a ritrovare serenità. Ma il rapporto tra lei e James è tutt’altro che semplice: Grace lo detesta e non perde occasione per mettergli i bastoni tra le ruote.
Eppure, qualcosa li avvicina: la musica.
Una musica vissuta in modo completamente diverso.
Per James è stata salvezza: un rifugio contro il senso di abbandono e il dolore di non sentirsi mai abbastanza.
Per Grace, invece, è stata quasi una condanna: cresciuta tra artisti e riflettori, ha visto da vicino il lato oscuro del successo.
Due visioni opposte… ma una stessa melodia che li unisce.
Qualcosa nasce tra loro, qualcosa che forse non dovrebbe esistere.
Ma riusciranno a superare le loro paure e le loro debolezze?
Riusciranno a trovare la loro sinfonia perfetta?
Amiche peccatrici, a voi il piacere di scoprirlo.
Alessia è stata bravissima nel descrivere la parte emotiva dei personaggi: nei dialoghi, nei gesti, nei silenzi. È chiaro il loro bisogno di essere amati, di fidarsi, di avere qualcuno accanto.
Sì, è una storia che parte da un cliché, ma riesce comunque a travolgere per la sua semplicità e sincerità.
Non ci sono frasi costruite o artificiose: ci sono solo due anime che si incontrano e trovano conforto l’una nell’altra.
E forse, anche la speranza di un futuro migliore.
Una storia semplice, ma intensa, che vi conquisterà.
Detto questo, spero che darete una possibilità a James e Grace.
Io, nel frattempo, aspetto i vostri commenti e vado alla ricerca di nuove avventure da condividere con voi.
La vostra
Mary



