“UN POSTO INTROVABILE” di Jen Samson

8 Apr, 2026

Recensione di

In collaborazione con Quixote Edizioni che ringrazio per la copia concessa

 Buongiorno Peccatrici,

“UN POSTO INTROVABILE” dell’autrice sudafricana Jen Samson, è uscito in Italia con Quixote Edizioni nel febbraio di quest’anno ed è senza ombra di dubbio, un male to male con contenuti tutt’altro che mercificati o mal gestiti. Anzi.

La sinossi non nasconde nulla di ciò che sarà la trama: un bipolarismo con cui convivere e da provare a contenere, un lutto ancora da metabolizzare e un senso di colpa come compagno di viaggio, i repentini e patologici disturbi dell’umore, la tristezza e l’inerzia motivazionale dall’altra. Sì, non è una storia allegra e spumeggiante quella che ci racconta di Levi e Hayden, ma non è neanche un calvario pedante o penoso. È un romanzo da scoprire in cui c’è tanto da apprendere.

C’è chi dipinge un posto inarrivabile, un’alcova per la mente e chi lo anela per sedare ogni rumore circostante e placare un tormento macerante: quel luogo utopico non esiste, non sulla faccia della Terra perlomeno. Levi conosce bene le proprie alterazioni a cui non ha molto modo di opporsi e che lo spingono in un frullatore, sbatacchiandolo da una fase maniacale a una depressiva: è una mina vagante e lo sa bene. Hayden è da due anni prigioniero di uno stato catatonico di profondo abbattimento e apatia: non ha ancora obliterato il biglietto che lo conduca verso la strada della risalita e senza il suo partner di vita, tutto si spegne.

Con queste premesse è chiaro che nessuno dei due possa essere uno stimolo, la linfa o un porto sicuro, eppure il cammino che porta all’isola che non c’è è già stato tracciato fin dal loro primo incontro.

Questo non è solo un romanzo da leggere, è un’esperienza immersiva a tutto tondo a cui la Samson ha dato enorme risalto, sensibilizzando sulla patologia di Levi evitandone la strumentalizzazione e immagazzinando il dolore di una perdita e il patimento di Hayden senza tuttavia forzarne o ridimensionare il processo di guarigione. Non dimentica di porre l’accento sulla relazione sessuale tra i protagonisti che si rivelano focosi e trascinanti, mossi dall’attrazione e da un’alchimia irresistibile che a tratti va domata e regolarizzata, in altri sguiscia come un’anguilla e non la si può trattenere.

Sicuramente sono pagine di notevole caratura narrativa e emotiva che illustra saggiamente un percorso accidentato e conoscitivo, intercetta e modula gli input positivi e negativi, non vaneggia in fantasiose riabilitazioni e né si crogiola in un logorio snervante e opprimente; la nomenclatura dei sentimenti crescenti tra Levi e Hayden non traballa anche se confonde la mente e i sensi tra idealismo e concretezza, ancoraggio e realtà, amor proprio e speranza. Questo è solamente un libro introvabile.

 

“Caro lettore,

ora che sei arrivato alla fine, sono nervosa e preoccupata di averti deluso. Se è così, ci riproverò nel prossimo libro. Se la storia ti ha commosso, ti chiedo di condividerla con qualcuno.”

 

L’ho fatto Jen, l’ho fatto. E ho anche preso uno spatifillo.

Buona lettura Peccatrici, a presto.

Moira

 

 

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: UN POSTO INTROVABILE
Titolo Originale: A PLACE NOT FOUND
Autrice/Autore: Jen Samson
Data di Uscita: 20/02/2026
Autoconclusivo
Genere: MM Romance
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 411

Trama

Levi Anderson sa che non avrà mai una vita normale. Il disturbo bipolare controlla ogni aspetto della sua vita come un crudele pugno di ferro e ha intenzione di sopportare la sua esistenza finché non ne sarà più capace. Tuttavia, quando Hayden Ashford, l’uomo con gli occhi marroni e privi di vita, entra nella galleria d’arte in cui lavora Levi, chiedendo di comprare un dipinto che lui ha realizzato durante un grave episodio maniacale, Levi non può fare a meno di notare le similarità tra di loro.

Hayden va a malapena avanti dopo la morte del suo fidanzato, avvenuta due anni prima. Il senso di colpa e il dolore sono tutto ciò che lo tiene in vita. Finché non incontra Levi, un artista che ha dipinto l’inconsolabile angoscia di Hayden su una tela, e inizia a sentire di nuovo qualcosa muoversi dentro di lui. Non hanno futuro. Le loro sofferenze sono troppo profonde, ma forse il loro potrebbe essere il più grande amore di sempre, se riuscissero a trovarsi nel caos distruttivo causato dal loro dolore individuale.

Un posto introvabile è il doloroso viaggio di due persone che fanno fatica a superare la devastazione causata da un disturbo mentale e dalla perdita di una persona cara. È anche una storia piena di speranza e resilienza, che sottolinea quanto sia importante non arrendersi quando si presenta l’occasione di amare.