“HER LEAGUE – Un amore tutto suo” di Liz Tomforde

22 Apr, 2026

Recensione di

In collaborazione con Always Publishing che ringrazio per la copia concessa

Buongiorno Peccatrici,

“HER LEAGUE _ Un amore tutto suo” è il volume spin off della fortunatissima “Windy City Series” di Liz Tomforde e edito in Italia da Always Publishing e come si poteva salutare Chicago senza la storia di Monty?

Per chi non lo sapesse, Emmett Montgomery è il capo allenatore dei Warriors, la squadra di baseball della ML, ma è anche il padre di Miller, la compagna di Kai Rhodes: non andate a pensare a un attempato signore calvo e con la pancetta perché Monty è ancora nel pieno della forma ed è irresistibile.

La sua vera bellezza, però, non risiede (solo) nella prestanza fisica e nei tatuaggi che gli ricoprono il corpo, ma è nella personalità: è un uomo affidabile, protettivo e tanto, ma tanto altruista che ha sempre anteposto i bisogni delle persone care ai suoi. Allenare e guidare la squadra è tutto ciò che adesso chiede per sé.

L’arrivo di Reese Remington come nuovo proprietario del team subentrando al nonno, mette in bilico la sua posizione: determinata, corazzata, e soprattutto, preparata a ricoprire quel ruolo, è l’unica donna presidente nella Major League, ritenuta dai più non adatta a gestire e guidare una struttura così insidiosa e importante solo perché…immaginatelo da voi. Una business woman decisa a fare cambiamenti e a imporre le sue decisioni, ma anche una trentacinquenne emancipata e solitaria che respira baseball fin dall’infanzia: i City Warriors non sono solo l’azienda di famiglia, ma sono anche i suoi ricordi, la sua casa e la sua eredità.

Tra di loro non regna certo l’armonia, ma su una cosa Emmett è ferreo: non la sminuisce mai e ne riconosce il valore e l’intelligenza manageriale. E Reese non mette mai in discussione le capacità tecniche del suo allenatore che è un leader nato in campo e un punto di riferimento fuori dal diamante.

Posizioni gerarchiche diverse, una è il superiore, l’altro il dipendente, ma i confini si assottigliano, si invadono e si superano. Se da una parte vengono allo scoperto l’uomo e la donna, dall’altro i ruoli ricoperti devono restare ancorati a terra; lei rischia la reputazione e la credibilità, lui un marchio poco edificante e forse anche la carriera in ML.

L’utilizzo sovente di quel “non dirmi quello che devo fare” dalla voce ferma – e anche sensuale – di Reese e che spesso rimbalza anche sulle labbra di Emmett – e non certo con autoritarismo – è l’equilibrio perfetto di questa coppia: lei ha il controllo nella vita pubblica e rimarca la propria autonomia che lui rispetta senza colpo ferire, lui in quella privata a cui lei si abbandona perché la fiducia è totale

Come ogni romanzo della Tomforde, non si creano mai tormenti drammatici o la tragicità di circostanze opprimenti, ma si costruiscono storie volgendole sempre al positivo con protagonisti carismatici e empatici. Reese è davvero una donna tosta e competente, ma mette in luce anche la sua femminilità e quelle fragilità che però non ne contaminano il carattere deciso, né la risolutezza. Monty non sa fingere, non sa nascondersi e non gioca mai con i sentimenti: non conosce l’egoismo, è interamente proiettato verso gli altri pur mantenendo una sicurezza granitica e una personalità ben definita.

La comunicazione narrativa di questo romanzo non si discosta dagli altri: a momenti di leggerezza, di familiarità e di quelli più fisici e infiammabili, si mescolano anche quelli più scomodi legati all’inevitabile pregiudizio e disparità di donne al comando in un ambiente prettamente maschile. Vedrete che Reese metterà a tacere le perplessità e che la poltrona presidenziale dei Warriors le spetta per merito e per passione.

E non è una mosca bianca in questi contesti sportivi di massimo livello: Jessica Campbell è la prima donna a ricoprire il ruolo di assistant coach  in NHL e Marie Louise Eta è stata chiamata recentemente sulla panchina nella Bundesliga tedesca: non hanno detto loro “cosa fare”, ma che “lo sanno fare”.

Buona lettura Peccatrici, a presto.

Moira

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Scheda Tecnica

Titolo: HER LEAGUE - Un amore tutto suo
Titolo Originale: IN HER OWN LEAGUE
Autrice/Autore: Liz Tomforde
Data di Uscita: 10/04/2026
Autoconclusivo
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 384

Trama

Desiderarlo è pericoloso. Cedere… è imperdonabile.

Nipote dello storico proprietario dei Windy City Warriors, Reese Remington respira e vive il baseball da quando ha memoria e si è preparata con dedizione e professionalità a prendere il posto di suo nonno. Malgrado la sua competenza, Reese sa che essere la prima donna a guidare una squadra significa trovarsi sotto scrutinio costante, saper mantenere il controllo su tutti e dimostrare di saper affrontare tutto, dalle decisioni difficili ai tagli necessari.

Ma Emmett “Monty” Montgomery non è disposto a seguirla alla cieca. Una leggenda dello sport, abituato a non piegarsi a nessuno, il tatuato e muscoloso allenatore della squadra sembra avercela con lei e con le sue decisioni. Per Emmett il campo da baseball è casa, i suoi giocatori una famiglia allargata da gestire a modo suo e nel “suo stadio”. Ora che è focalizzato sull’obiettivo di inseguire la vittoria nella World Series per sé e la squadra, l’ultima cosa di cui ha bisogno è una nuova proprietaria che sembra concentrata unicamente sugli affari e non sulla magia che il baseball sa regalare.

Eppure, trascorrere lunghe giornate e infinite trasferte fianco a fianco, gli consente di intravedere la fiamma che brucia in fondo agli occhi di Reese, il suo cuore che batte forte dietro all’ambizione di dimostrarsi all’altezza, fino al punto in cui la tensione che avverte tra sé e il suo nuovo capo si trasforma, e non ha più nulla di professionale. Diventa pericolosamente simile al desiderio, che li colpisce più forte di un fuoricampo. L’istinto di Monty di prendersi cura degli altri finisce per includere anche Reese, e lei desidererebbe solo lasciarsi andare tra le braccia dell’allenatore.

Ma tra Reese e Emmett non è solo una questione di potere. È una questione di limiti. E superarli potrebbe costare molto più di una stagione… perdere ogni credibilità, per lei. Per lui, perdere ogni cosa.