Rieccomi, mie Peccatrici, a parlarvi della mia ultima avventura audiolibrosa.
Le voci di Iris Belladonna e Riccardo Petri mi hanno accompagnata tra le righe di UNVEILED, di
Emily Pigozzi.
È il primo romanzo di questa autrice che “ascolto”, e devo dire che è stata una piacevole scoperta.
Claire, la nostra protagonista, è una ragazza un po’ sfigatella, rimasta orfana e cresciuta da una dolcissima zia, amante dell’arte e dei libri antichi.
Lei è timida, insicura, fatica a socializzare; di certo il suo ex ragazzo Federico non l’ha aiutata, anzi!
La sua vita non è affatto quella che sognava, finché non arriva una novità: un lontano zio defunto, un’eredità, e un viaggio in Cornovaglia che potrebbe segnare il punto di svolta della sua esistenza…
Parto col dire che mi è piaciuto molto ma… mi è rimasto un piccolo “ma”.
Il punto forte di questa storia sono le ambientazioni, descritte in modo molto vivido e suggestivo: riesci a vedere davvero quei prati infiniti, senti nelle narici la polvere e l’odore di legno e pietra antiche del vecchio e decrepito Maniero.
Claire e i due cugini “alla molto lontana” Neill (affascinante e misterioso) e Connor (arrogante, burbero e dispotico ex soldato) sono i personaggi principali; la trama si districa tra loro, un dolcissimo levriero e una strampalata governante.
Segreti, conflitti e un pizzico di suspense condiscono questa storia.
Tra Claire e Connor (perché poteva la nostra protagonista non scegliere proprio quello più str@nzo?) sarà da subito un parapiglia continuo: lui la ostacola e maltratta fin dall’inizio, ma – non preoccupatevi – preparatevi a scene molto calienti tra loro!
E proprio qui nasce il mio “ma”: Claire, che nella vita ha sempre subito, che ha autostima pari a zero e una predisposizione naturale a soccombere (non avete idea di quante imprecazioni mi ha tirato fuori questa ragazza), si ritrova a doversi confrontare con un uomo per niente “facile”, un ex militare reduce di guerra, con tutto quello che ne consegue; la difficoltà nella gestione della rabbia, i suoi incubi…
Qui mi aspettavo la sua rinascita, cosa che in effetti alla fine c’è, maaa… Un po’ in sordina.
Forse mi aspettavo un filo in più di “battaglia”, da parte di Claire, di scontri tra loro, le sue prese di posizione…
Ecco, queste mi sono un po’ mancate, prima della parte spicy (ma ci stava anche durante e dopo, volendo😂).
Quello che ho amato di più, invece, è la sottotrama, un’antica maledizione che accompagna i nostri personaggi per tutto il tempo, a volte li guida, a volte li ostacola, a volte sussurra alle loro orecchie proprio quello che non vogliono sentire.
Insomma, tirando le conclusioni, a parte quel “ma”, mi è piaciuto molto.
Lo consiglio? Certo che sì.
E aspetto di sapere la vostra opinione.
Un baciotto dalla vostra Thammy.




