Buongiorno peccatrici,
eccomi di nuovo immersa nel mondo di Rachel Reid.
Dopo aver conosciuto Shane Hollander e Ilya Rozanov, non potevo assolutamente perdermi la storia di Scott Hunter e Kip Grady.
Oggi sono qui per parlarvi di “Game Changer” di Rachel Reid, arrivato in Italia grazie alla Always Publishing, che ringrazio per la collaborazione e per la copia digitale gentilmente concessa.
Ma ora veniamo a noi.
Conosciamo meglio Scott, capitano dei New York Admirals: un uomo che si è costruito una carriera di tutto rispetto grazie a tanti sacrifici e all’impegno costante, cresciuto con il sostegno di una madre che purtroppo è venuta a mancare troppo presto.
Rimasto solo, Scott ha sempre contato esclusivamente sulle proprie forze. Una scelta che, con il passare degli anni e l’arrivo del successo, lo ha portato a indossare una maschera così a lungo da dimenticare quasi chi fosse davvero.
Per realizzare i suoi sogni, però, Scott ha dovuto rinunciare a una parte fondamentale di sé stesso: la sua vera essenza e la libertà di vivere i propri sentimenti.
Sentimenti che lo avrebbero portato ad avvicinarsi a un altro uomo, qualcosa che nel mondo dell’hockey, fatto di scontri duri e di una mascolinità forte, non è sempre visto di buon occhio.
Ma qualcosa sta per cambiare, perché qualcuno di totalmente inaspettato arriverà a sconvolgere tutte le sue certezze.
Kip Grady è un giovane ragazzo che, per saldare il proprio debito studentesco, svolge due lavori e vive ancora con i suoi genitori.
È un ragazzo semplice, con una sola grande certezza nella vita: essere sempre sé stesso e non nascondersi mai per ciò che è.
Due mondi che entrano in collisione: il lusso e la popolarità di Scott contro la semplicità e la normalità di Kip.
Ma soprattutto due modi opposti di affrontare la propria identità: da una parte Kip, che vive nella verità, dall’altra Scott, costretto a nascondersi.
Riusciranno a trovare un punto d’incontro e a far funzionare le cose?
A voi il piacere di scoprirlo.
Anche questa volta l’autrice non si risparmia e ci regala una storia ricca di emozioni, capace di tenervi incollate alle pagine fino all’ultima riga.
Se con Ilya e Shane abbiamo conosciuto una passione travolgente e tormentata, con Scott e Kip assisteremo al lato più dolce, tenero e sentimentale di un rapporto.
Due protagonisti che, pur avendo paure e incertezze, non rinnegano il sentimento che nasce tra loro. Due uomini che trovano il coraggio di mettersi in gioco e di lottare l’uno per l’altro.
Una storia dolce e romantica, in cui l’accettazione di sé e la lotta per la propria identità diventano il cuore pulsante della narrazione.
Una storia in cui non mancano momenti molto intensi e passionali, capaci di farvi desiderare una doccia fredda, ma vi assicuro che nulla risulta fuori luogo o forzato: tutto avviene come naturale evoluzione del percorso dei due protagonisti.
Amiche Peccatrici, anche questa volta Rachel Reid è riuscita a strapparmi più di un sorriso e a farmi sospirare.
Ho fatto il tifo per Scott, ho sofferto insieme a Kip e, come si dice in questi casi, tutto è bene quel che finisce bene.
Non vi resta quindi che venire anche voi sugli spalti dei New York Admirals, fare il tifo per il loro capitano e vivere questa splendida storia d’amore insieme a Kip.
Mentre aspetto i vostri commenti, io vado alla ricerca di nuove avventure da poter condividere con voi.
La vostra Mary




