“OLTRE LE CLAUSOLE – Il prezzo di una sposa” di Fortunata Legrenzi

1 Lug, 2026

Recensione di

Mie adorate Peccatrici,

quando ho deciso di leggere questo libro, esordio di Fortunata Legrenzi, ero incuriosita dalla trama e dal numero esiguo di pagine per un tema di questo genere.

Alcuni fanno l’errore di concentrare in poche pagine, più argomenti, personaggi ed episodi, risultando un’accozzaglia mal gestita.

Qui invece ho avuto il piacere di leggere un romanzo che seppur nella sua brevità, oltre ad essere ben scritto, è equilibrato, con due protagonisti ben delineati e una trama originale senza l’avvisaglia dei soliti cliché.

“OLTRE LE CLAUSOLE – IL PREZZO DELLA SPOSA” tratta un argomento forse a molti sconosciuto o che pensiamo superato, ma che invece è reale ed ancora in voga in molti paesi del sud-est asiatico: la compravendita di una moglie, ultima risorsa che possiedono tante famiglie povere, in questo caso, in Kirghizistan.

Aigul è un fiore che sembra sgualcito e che nessuno guarda più, non le resta che recidere quel gambo che la tiene ancorata alla sua terra, pronta e disposta ad appassire in un luogo straniero, per salvare suo fratello.

Si sacrifica per amore la giovane Aigul, per dare la possibilità alla sua famiglia di guarire quel figlio malato che ha i giorni contati.

E così si ritrova con la sua vita chiusa in due valigie, alla volta dell’Italia, un paese tanto distante dal suo, non solo geograficamente.

Ad aspettarla a Malpensa trova Alessandro, un vedovo che stanco di essere solo, dopo un matrimonio durato 10 anni ma che per lui è stato una gabbia e lo ha svuotato di tutto, come miglior soluzione ha pensato di rivolgersi ad un’agenzia che gli trovasse una moglie devota, con cui poter condividere l’intimità di una casa pulita e accogliente.

Il loro rapporto non comincia nel migliore dei modi, è fatto di silenzi e di incomprensioni, la lingua e le differenze culturali sono grossi ostacoli che sembrano invalicabili.

Se da una parte abbiamo una donna che cerca di mettercela tutta per conquistare il marito con la devozione a cui è stata educata, con il suo impegno nel preparare piatti che possano soddisfarlo, dall’altra c’è una moglie che ha paura di non essere abbastanza, di essere ripudiata e portare vergogna e rovina alla sua famiglia d’origine.

Alessandro invece, nasconde, dietro la sua gentilezza e il suo silenzio, una vulnerabilità dolorosa per il precedente matrimonio naufragato, ha il timore di non essere un uomo giusto per aver preferito comprare una moglie piuttosto che conquistarla.

E poi Aigul è così bella nella sua semplicità, una bellezza che trasuda dignità e di cui non si sente degno, con la quale non vuole forzare un rapporto che magari lei non desidera.

Alessandro ha fatto l’errore di credere di poter comprare l’amore, ma una relazione non si ottiene con un bonifico, con quello si acquista una schiava e lui questo non lo ha mai voluto.

Aigul è sola ma non lo è stata mai davvero, perché la presenza di suo marito, seppur silenziosa, a suo modo le ha dato conforto, ha scoperto un uomo buono che ammira e di cui si è innamorata.

Ma in una coppia bisogna essere in due per funzionare, lei sa che in lui è nato un sentimento ma che gli manca il coraggio per viverlo.

Alessandro riuscirà a trovarlo o si arrenderà prima di raggiungere la felicità?

Questo è un romanzo che ha saputo coinvolgermi e che ha dato una connotazione realistica e un vero valore agli strausati tropes “Forced proximity” e “arranged marriage”.

Non aspettatevi fiori, cuori e amore, perché qui il rapporto fra i due protagonisti si costruisce piano piano e a fatica, diventando plausibile agli occhi del lettore.

Anche se ad un certo punto ho trovato delle non veridicità, ma che servivano ai fini della storia, faccio i miei complimenti a Fortunata per questo suo primo libro.

E ora giro l’angolo e cambio registro, perché ho una nuova avventura che mi aspetta, decisamente più fantasiosa e ahimè per niente realistica 😅

Alla prossima lettura 😘

Debby

Ringrazio l’autrice per la copia digitale che mi ha gentilmente concesso

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Oltre le clausole – Il prezzo di una sposa
Autrice/Autore: Fortunata Legrenzi
Editore:
Data di Uscita: 30/06/2026
Autoconclusivo
Formato:
Numero di pagine: 160

Trama

Alessandro Sartori è un CFO di successo, cinico e profondamente solo, intrappolato nel ricordo di un matrimonio finito molto prima della morte di sua moglie.

Ridotto a un guscio di solitudine, compie un atto che lui stesso considera il proprio fallimento morale definitivo: “comprare” una sposa tradizionale per garantirsi un ordine domestico che non sa più gestire.

Non è il capriccio di un uomo di successo, è l’ultimo atto di un uomo disperato che ha deciso di rinunciare alla propria anima.

Dall’altra parte del mondo, nel cuore del Kirghizistan, la ventiduenne Aigul porta il peso di una reputazione distrutta da un rapimento e un solo obiettivo: salvare la vita di suo fratello Samir. Accettare il contratto di Alessandro non è una scelta, ma un sacrificio estremo.

Per lei, quella firma è un riscatto; per lui, è una condanna.

Quando Aigul atterra a Malpensa, Alessandro è già divorato dal disgusto per il mercato di cui si è reso protagonista.

Ma invece di avvicinarlo a lei, la sua colpa alza un muro di ghiaccio.

Si ritrova davanti una donna fiera e colta, un essere umano che non può essere ridotto a semplice asset.

Costretti a dividere lo stesso tetto da un contratto che non ammette deroghe, i due si ritrovano prigionieri di una convivenza forzata fatta di silenzi carichi di elettricità e barriere linguistiche.

In questo scontro tra due mondi opposti, scopriranno che nessuna clausola può proteggerli da un sentimento che divampa proprio tra le pieghe delle loro fragilità.