“LE STREGHE DI GLOOMYDALE” (#2 GLOOMYDALE Series) di Maurice Fay

14 Lug, 2026

Recensione di

Ben ritrovate Peccatrici di ogni dove.

Al vostro amichevole Pigi di quartiere ogni tanto piace tornare in luoghi già visitati. Questo perché, ovviamente, mi ci sono trovato bene e quindi perché no? Perché non tornare in una cittadina che profuma di dolci senza glutine e mistero?

Volete sapere di cosa sto parlando? 

Ma de “Le Streghe di Gloomydale” ovviamente!

Siete curiosi?

Allora seguitemi; il viaggio ha inizio!

Dopo aver amato “I Misteri di Gloomydale”, tornare tra le strade innevate della cittadina creata da Maurice Fay è stato come rientrare in un luogo familiare, ma profondamente cambiato.

“Le Streghe di Gloomydale” riesce nell’impresa, tutt’altro che semplice, di espandere l’universo narrativo senza perdere l’identità del primo volume.

Al contrario, tutto appare più maturo: l’indagine è più complessa, l’atmosfera più cupa, i personaggi più sfaccettati e il coinvolgimento emotivo ancora più intenso.

Uno degli aspetti che più colpisce è la crescita di Seth Kelly e Cameron Sloane.

Se nel primo romanzo li abbiamo visti imparare a conoscersi e ad abbattere le proprie difese, qui assistiamo a qualcosa di ancora più difficile: imparare a costruire una relazione mentre il mondo intorno sembra volerli mettere continuamente alla prova.

Seth continua il suo percorso di maturazione con grande naturalezza. Rimane il ragazzo sensibile e impulsivo di sempre, ma affronta gli eventi con una nuova consapevolezza.

Le ferite del passato non scompaiono per magia: Fay le tratta con grande rispetto, mostrando come la guarigione sia un percorso fatto di piccoli passi, ricadute e conquiste quotidiane.

È proprio questa autenticità a rendere Seth un protagonista estremamente umano.

Anche Cameron Sloane vive un’evoluzione significativa.

Dietro l’immagine del detective forte e razionale emerge un uomo che comprende come il vero coraggio non significhi affrontare soltanto criminali e misteri, ma permettere a qualcuno di entrare nella propria vita senza paura. Il suo percorso emotivo è forse il più delicato del romanzo: ogni scelta, ogni silenzio e ogni gesto raccontano una persona che sta finalmente imparando a fidarsi e ad amare senza riserve.

La forza della coppia risiede proprio nella loro complementarità.

Non sono personaggi perfetti né una relazione idealizzata: litigano, si sostengono, sbagliano e crescono insieme.

È una storia d’amore costruita sulla fiducia, sul dialogo e sulla volontà di scegliersi ogni giorno, anche quando sarebbe più semplice lasciarsi sopraffare dalle proprie paure.

Le sparizioni, i simboli esoterici e le antiche credenze legate alla stregoneria non rappresentano soltanto un espediente narrativo, ma diventano parte integrante dell’identità di Gloomydale.

La cittadina stessa assume il ruolo di un personaggio: viva, misteriosa e ricca di segreti, avvolta da un’atmosfera gotica fatta di neve, silenzi e ombre che contribuiscono a creare un senso costante di inquietudine.

Tra i temi più importanti emerge quello del passato che continua a influenzare il presente. L’autore racconta con sensibilità quanto sia difficile liberarsi dai propri traumi e quanto il perdono, soprattutto verso se stessi, sia un percorso lungo e complesso.

Allo stesso tempo, il romanzo parla di famiglia in tutte le sue forme: quella di sangue, spesso imperfetta, e quella che scegliamo di costruire attraverso l’amicizia, l’amore e la fiducia reciproca.

Molto bello anche il modo in cui viene affrontato il tema della paura collettiva.

La superstizione, i pregiudizi e il bisogno di trovare un colpevole diventano strumenti per riflettere su quanto facilmente una comunità possa lasciarsi guidare dal timore invece che dalla ragione.

È un tema estremamente attuale, inserito nella storia con equilibrio e senza risultare mai forzato.

Fay dimostra ancora una volta una notevole capacità di fondere generi diversi. Mystery, thriller, folklore, romance e dramma convivono con naturalezza, senza che uno prevalga sull’altro.

L’indagine mantiene costante il ritmo narrativo, mentre i momenti più intimi permettono ai personaggi di respirare e di mostrare tutta la loro umanità.

Lo stile dell’autore è uno dei punti di forza del romanzo. La scrittura è scorrevole, evocativa e cinematografica. Le descrizioni riescono a trasportare il lettore tra le strade innevate di Gloomydale senza rallentare la narrazione, mentre i dialoghi risultano sempre credibili e ricchi di sfumature emotive.

Maurice Fay possiede inoltre una rara capacità di alternare tensione e dolcezza, creando un perfetto equilibrio tra suspense e introspezione.

“Le Streghe di Gloomydale” è molto più di un mystery romance.

È una storia che parla di fiducia, resilienza, amore, crescita personale e speranza. Un romanzo che emoziona, tiene con il fiato sospeso e lascia il lettore con la sensazione di aver vissuto un viaggio intenso insieme ai suoi protagonisti.

Per chi ama le atmosfere oscure, i misteri ricchi di folklore e le storie d’amore profonde e credibili, questo è un libro che merita assolutamente di essere letto.

A parer mio, l’autore conferma il suo talento nel creare personaggi autentici e storie capaci di coinvolgere tanto il cuore quanto la mente, consolidando Gloomydale come una delle serie più affascinanti del panorama mystery romance contemporaneo.

“Un libro non è solo un libro. È un viaggio in un sogno da compiere ad occhi aperti.”

Un saluto

Pigi

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Le Streghe di Gloomydale
Autrice/Autore: Maurice Fay
Data di Uscita: 23/04/2026
Autoconclusivo
Serie/Collana: GLOOMYDALE
Numero/Volume: 2
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 276

Trama

Il secondo capitolo della serie Gloomydale

Sangue sulla neve. Bugie sotto la pelle.

A Gloomydale il pericolo è tornato. E questa volta, nessuno è al sicuro.

Il gelo stringe la città in una morsa. Un’epidemia la indebolisce.

L’isteria collettiva la soffoca.

Ragazze svaniscono nel nulla.

Simboli arcani compaiono nella neve.

E qualcuno osserva. Qualcuno sceglie.

Un cacciatore silenzioso, lucido, paziente.

E il suo prossimo bersaglio è già segnato.

Quando il Cozy Corner, il rifugio di Seth Kelly, finisce nel mirino, il pericolo diventa personale.

E mentre il passato torna a bussare con richieste impossibili da ignorare, tutto ciò che Seth ha costruito rischia di crollare.

Il detective Cameron Sloane continua a spingersi oltre ogni limite.

La sua incapacità di provare dolore lo rende implacabile.

Ma in una città che sta cadendo a pezzi, potrebbe non bastare.

Perché questa volta non si tratta solo di scoprire la verità.

Si tratta di sopravvivere abbastanza a lungo da affrontarla.

E proteggere ciò che non può permettersi di perdere.

Un mystery romance MM ancora più intenso, dove: i segreti tornano dal passato, la tensione psicologica cresce pagina dopo pagina, le atmosfere si fanno cupe e inquietanti, il desiderio diventa un rischio.

Torna a Gloomydale, nuovi misteri ti aspettano.