Bentrovate mie adorate Peccatrici,
la storia in cui vi porto oggi ha bisogno di una scatola di fazzoletti al vostro fianco, perché è talmente intrisa di dolore che non potrete fare a meno di soffrire anche voi.
La penna di Alex Grayson, attraverso le pagine di “WHISPERED PRAYERS: SUSSURRI DEL CUORE”, edito Hope Edizioni che ringrazio per la collaborazione, marcherà il vostro cuore con l’inchiostro nero dell’angoscia, che attanaglia quello dei nostri protagonisti e vi farà capire quanto può essere deleterio perdere la persona amata.
Il dolore per una perdita può essere talmente profondo da indurti a non vivere più nella normalità, ma a creare una bolla che ti isola dal resto del mondo che ti circonda e se il dolore è accompagnato dal senso di colpa, allora non c’è più scampo, niente e nessuno potrà riportarti alla normalità. Ed è così che vive Alexander, isolato nella sua baita, da tutti e tutto, con la sola compagnia dei suoi cani e dei cavalli che addestra. Quando chiude gli occhi, sono i demoni a prendere il sopravvento e a riempirgli la mente di grida di dolore e paura, è chiuso in un abisso oscuro da cui non ha intenzione di fuggire perché quella è la punizione che pensa di meritare.
Fino a quando si ritrova, per cause di forza maggiore, a dover condividere i suoi spazi con Gwendolyn e i suoi due bambini.
Anche lei ha perso tanto ma, l’avere due figli a cui badare, le ha dato la forza di ricominciare in un altro posto per cercare di dare loro una vita normale. Ed è per questo che lei capisce profondamente il turbamento di Alexander ed è affascinata dalle sue cicatrici, sia visibili che invisibili, perché mostrano il dolore che ha attraversato e la forza che possiede per continuare ad affrontarlo ogni giorno.
La baita di Alexander, in pochi giorni, diventa rumorosa e ritorna a vivere, le risate placano le grida che continua a sentire, la luce che porta questa famiglia comincia a schiarire il buio della sua esistenza, comincia a desiderare di poter fare parte di quella realtà che non gli appartiene, comincia a provare qualcosa per questa donna e per i suoi figli, si riaccende in lui il bisogno di avere una famiglia con cui condividere risate e a cui dare protezione. Sentimenti che aveva dimenticato e che ora non sa come gestire.
Ma quanto può far male ritornare ad amare?
Questa è una storia bellissima di resilienza e di rinascita, ho avuto il magone per buona parte del libro perché qui non c’è solo la sofferenza di due adulti ma anche quella di due bambini e di una mamma che fa di tutto per farli stare bene.
Una donna che piano piano si innamora di un uomo ferito e che nel suo ritrovato sorriso comincia a vedere un probabile futuro.
Un uomo che, con grande sensibilità, si avvicina ad una bambina traumatizzata e capisce di condividere con lei la stessa angoscia che la attanaglia.
Daniel, un bambino dall’entusiasmo contagiante, bisognoso d’affetto e che non si arrende nel cercare di rendere partecipe sua sorella, chiusa nel silenzio.
Ma più di tutti, è la piccola Kelsey che mi ha straziato il cuore, una bambina spezzata che sussurra le sue preghiere a Dio ogni sera nella speranza di essere ascoltata.
Quattro personaggi, ognuno con la sua personalità, che hanno saputo conquistarmi in ugual misura.
L’autrice ha saputo affrontare, un tema così delicato come il lutto, con delicatezza e attraverso i suoi protagonisti ha insegnato che le persone amate non si possono dimenticare e non bisogna farsi schiacciare dal dolore della loro scomparsa ma si deve imparare a vivere senza di loro e anche per loro.
Quindi, se siete particolarmente sensibili all’argomento, lasciate perdere questa lettura, se invece non avete paura di piangere e di emozionarvi, armatevi di fazzoletti e lasciatevi sommergere.
Ora mi sa che andrò a farmi qualche risata per riprendermi da questo carico di commozione, ho proprio sottomano il libro giusto per lo scopo 😉
Alla prossima lettura 😘
Debby




