Care Peccatrici,
oggi vi parlo di “DO YOU LIKE ME?” primo volume della serie “Faking love” di Mimi Costalunga
Era parecchio tempo che non leggevo una storia ambientata in Italia e devo ringraziare l’autrice per la copia in collaborazione e per avermi dato l’opportunità di farlo in occasione della sua uscita.
Per quanto questa sia una storia scorrevole e ben scritta, i temi trattati sono tutt’altro che leggeri.
Il bullismo, la non accettazione di sé stessi, la perfezione del corpo, i social e infine, il cyber bullismo.
Di questi temi non se ne parla abbastanza e per quanto si facciano campagne di sensibilizzazione a riguardo, ci sarà sempre qualcuno che celato dietro uno schermo penserà sempre di essere migliore degli altri.
Ma veniamo alla storia di Max e Melissa.
Siamo a Milano, zona Brera, lui è un personal trainer che lavora in una palestra e lei è una ex impiegata, ma anche modella curvy e, trovandoci nei giorni nostri, poteva mancare un reality show?
I nostri protagonisti accetteranno di partecipare a una sorta di Grande Fratello, ma senza telecamere.
Perché? Beh, hanno bisogno di guadagnare e di un tetto sopra la testa, non certo di notorietà.
La convivenza, perché di questo si tratterà, dovranno documentarla proprio loro, con video che verranno caricati sulle pagine social dedicate al progetto.
Inutile dire che si troveranno catapultati in un mondo nuovo e tra le prime incomprensioni e malesseri, il progetto partirà.
Chi ha stabilito che un personal trainer tutto muscoli, bello, ma anche con una testa pensante e dotato di sentimenti non possa essere attratto da una ragazza in carne, carina, intelligente e che accetta il suo corpo non taglia 42 e viceversa?
Max e Melissa potrebbero essere tranquillamente i ragazzi della porta accanto e mi sono sembrati veri nonostante non lo fossero!!
Mi è piaciuta molto la descrizione dei due protagonisti, il loro vissuto con le conseguenti fragilità che li hanno caratterizzati fino alla fine.
E a chi sminuisce i romance definendoli solo libretti, consiglio ogni tanto di leggerne uno, perché in molti casi, come in questo, un insegnamento c’è ed è quello di andare oltre le apparenze!
Tra qualche giorno vi parlerò del secondo volume uscito da poco, ma per poterlo fare corro a leggerlo e torno.
Un bacino
Ross




