Ciao Peccatrici, vi avevo detto che avrei iniziato con un’esplosione.
Io ottengo sempre ciò che voglio. E adesso voglio lei, una novizia incontrata per caso.
Per tre anni non ho fatto altro che pensare a lei mentre fottevo.Ma le cose stanno per cambiare, ora conosco il nome della mia ossessione: Rose Davis.
Ho ereditato il suo convento e lo userò per ricattarla. Diciassette giorni e Rose prenderà i voti. Due settimane e le farò cambiare idea. Quattordici giorni in cui vivrà con me nel Lust, il mio bordello di lusso.Io voglio lei, e non soltanto perchè sono ossessionato.
Rose mi darà il suo corpo e io le darò soldi. Un sacco di soldi.
Ma non dovrà innamorarsi di me.
Perchè io sono Kegan Anderson.
Io sono la bestia. Io non amo. Io scopo e basta.
Il romanzo contiene scene di sesso esplicito.
Il romanzo contiene scene di violenza e linguaggio esplicito.
Parto col dire che ho amato e odiato Kegan, a volte lo avrei fustigato volentieri. Parlo a gusto personale, io adoro i libri visti dal punto di vista maschile… Si sa, noi donne ci sciogliamo facilmente, ma parliamoci chiaro, chissà a volte cosa passa nella testa degli uomini?
Bando alle ciance, partiamo a parlare del libro.
Kegan ha avuto un’infanzia difficile, non consona a un bambino, nasconde i suoi sentimenti dietro a una maschera, quella della famigerata Bestia. Nel libro vedremo un Kegan egocentrico, calcolatore e vendicativo.
Io. Amo. Solo. Me. Stesso.
Fino al giorno in cui incontra una novizia. Rose ragazza di 19 anni, con un anche lei, passato tormentato alle spalle. Questo incontro inaspettato diventerà per Kegan un’ossessione, fino al giorno in cui erediterà il Lust e il convento.
Sono un’ossessione, come lo è l’Africa per chi c’è stato.

Eccoci ragazze siamo arrivate al termine, spero mi abbiate letto volentieri, che il mio primo lavoro sia venuto bene e lo abbiate apprezzato, ditemi anche il vostro parere.
Ciao peccatrici, alla prossima recensione dalla vostra Lisa.






