Recensione in anteprima di “Incredibilmente Tua” di Cristina Rotoloni in uscita l’ 8 giugno

Ciao peccatrici! Oggi la vostra Thammy è veramente emozionata, ho il piacere di potervi parlare della mia ultima lettura in anteprima, il continuo di MIA! di Cristina Rotoloni.

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TITOLO: Incredibilmente Tua
AUTRICE: Rotoloni Cristina
GENERE: romanzo sensuale e passionale
EDITOR: selfpublishing

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TRAMA: “Ti ho chiesto di lasciarmi fuori dalla tua vita, ora ti chiedo, se puoi, tieni uno spazio nel tuo cuore per me. Tienimi lì. Non dimenticarmi Sara, non farlo.” David Il cuore di Sara si è spezzato e rimasta sola, senza risposte, fugge in Italia nella casa dei nonni, dove il destino gioca con i suoi sentimenti ponendole di fronte Marco, un perfetto sconosciuto che dichiara di essere il fratello di David e Sara su questo non ha dubbi. Lo segue alla ricerca delle risposte che le erano state omesse, trovando una verità sconvolgente. Informazioni che non le eviteranno il pericolo; nessuno sarà al sicuro perché Cindy cercherà la sua vendetta.

Recensione

Abbiamo lasciato i  nostri protagonisti in un finale travolgente, mozzafiato…
Qui comincia il viaggio di Sara: scappa da tutto, dal dolore, dai ricordi, torna in Italia , alle origini. 

“Sara aveva lasciato i bagagli al terminal, ma aveva portato con sé la sua Reflex. L’idea non era stata sbagliata, L’Aquila era perfetta per scattare le foto che lei amava tanto; ma dopo averla impugnata per inquadrare qualche portone divelto e le macerie oltre le arcate, non ci riuscì. Il suo obiettivo si fermò su un mucchio di stoffa spelacchiata, impolverata e ingrigita dal tempo, che doveva essere un vecchio orsacchiotto di peluche. Era stato lasciato tra i sassi con una gamba incastrata in un buco tra la terra e a quella vista il suo cuore si spense e le mani spostarono automaticamente la macchinetta fotografica verso il basso. Le sembrò di violare l’anima dei morti. Si poggiò contro un muro così crepato che le fenditure nell’intonaco le ricordarono i rami di un albero e sconfitta da tanta tragedia pianse lacrime amare.”

 

Il bisogno di riprendersi, di metabolizzare quello che è successo, la  porta a ripercorrere quei luoghi del suo passato, della sua adolescenza. Porta  con se due  lettere:  una di David e quella di Fabrizio che le ha lasciato prima di partire, di andarsene per poter ritrovare se stesso…
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“…Dovevo essere lì con te. Te lo avevo promesso. Dovevo prendere quel volo stringendoti la mano e dicendoti che era tutto a posto. La ricordo la luce nei tuoi occhi quando ti ho detto che sarei venuto in Italia, ma io sono così, inaffidabile. Non mi smentisco mai! Che cosa dovrei dirti adesso? Milioni di parole affollano la mia mente. Non so spiegarti perché non sono riuscito a trattenermi. Perché ti ho sentito mia più di quanto avrei dovuto. Non so dirti perché ti ho trascinato in questo inferno. Perché ti ho concesso di entrare nel mio mondo. Ero un folle. D’altronde la droga questo mi rende. Perché se fosti stato lucido, ti avrei tenuto lontana. Mi sarei impedito d’amarti, ma quando si è come me, si è egoisti ed io avevo troppo bisogno di te. Uno sciocco. Solo questo potevo essere per non rendermi conto che ti stavo portando affondo con me, che ti stavo mettendo in pericolo con Mattheus, che ti stavo facendo conoscere David e che lui ci stava separando. Forse eri più sua che mia, ma non potevo accettarlo. E ora cosa mi resta? Lui non c’è, tu sei lontana ed io sto male. Solo il vano tentativo di provarci. Voglio smettere. Voglio farlo per me è forse anche per te… così dopo sarà tutto diverso e forse tu potrai amarmi perché non sarei tanto sbagliato. Forse sarei quello giusto. E’ per questo Sara che non sono lì con te.
 Devo starti lontano almeno un anno, così dicono in questo posto. Qui non mi permetteranno di vederti, di cercarti, nessun contatto. Non è una comunità, ma una galera! Lo trovo assurdo, fa un male cane, mi sento così solo. Spero almeno che ne valga la pena. Già mi manchi! Voglio che tu sappia che io ci sto provando, lo sto facendo con tutto il mio impegno, sto tentando di riuscirci e forse un giorno Sara sarò degno di essere ciò che oggi non sono e di riscattare il mio rispetto e la mia dignità. Tu non me l’hai mai negata, ma io non sono stato capace di vedermi attraverso i tuoi occhi. So che non è il momento, né il modo giusto di dirtelo, ma io ti amo e proverò ad essere migliore. Smetterò Sara, guarito e tornerò da te.
                                                                      Fabrizio”…

 

Sara, incontrerà persone splendide, un incontro sarà  particolare: Marco, non si può dire che sia proprio carino nei suoi confronti, almeno all’inizio… ma in Marco si scatenerà un attrazione per lei potente, viscerale che faticherà a contrastare. Questo incontro sconvolgerà e turberà Sara ancora di più, sarà un susseguirsi di emozioni potenti  che la porteranno sull’orlo di una crisi esistenziale ancora più pesante.
David: il suo ricordo, la sua essenza continua a tormentarla…

…«Uno stronzo!» esordì, «arrogante, prepotente, ricco e convinto di poter avere tutto a ogni suo comando. E’ entrato nella mia esistenza senza permesso, l’ha stravolta, mi ha imposto le sue decisioni, mi ha tormentata con il suo inferno per poi chiedermi di uscire dalla sua vita.»  Non soddisfatta aveva proseguito dicendo: «Era convinto che gli appartenessi e si aspettava che stessi ai suoi ordini, al suo gioco»…
Ora per Sara veniva la parte difficile che non riusciva ad ammettere neanche a se stessa.
«Intenso», abbassò gli occhi imbarazzata, «forte, passionale, legato alla famiglia. Amava con tutto se stesso e non si risparmiava. Sapeva far sentire una donna sua. Riusciva a cancellare tutto quello che mi circondava, mi rendeva impotente davanti al suo volere e per quanto ho ostacolato questo suo modo di fare, volevo che continuasse così. Non ho mai provato nulla del genere, mai qualcosa di così forte e contrastante verso un uomo. Lo volevo tanto quanto lo respingevo.»

I dubbi sono tanti, ancora più ingarbugliati, ma Sara non demorde e vuole sapere la verità, tutte quelle verità che le darebbero forse la pace.
Ma non sempre le cose sono come sembrano anzi non lo sono per niente!
Ricordiamo che nell’ombra cè sempre Cindy in agguato,  in cerca di vendetta…
Call, che fine ha fatto?
E Fabrizio, riuscirà a salvare e ritrovare se stesso?…
Leggetelo se vorrete trovare tutte le risposte alle incognite lasciate nel primo romanzo, e se vorrete accompagnare Sara in questo cammino!!

 

la mia opinione

Allora… parto col dire che scrivere questa recensione, questa volta mi mette in crisi, ho paura di non essere obbiettiva, ma è anche vero che “le mie opinioni” sono giustamente soggettive , mie…
Ho “vissuto” questo romanzo, ho vissuto tutto il cammino di Sara , sò che  l’ambientazione  sono i luoghi d’origine della scrittrice, e mi sono ritrovata a camminare per mano con lei, con Cristina, per quelle strade tormentate dal terremoto,  quelle persone cosi calorose, con un animo cosi forte, ho partecipato con lei la festa di paese di fine anno, mi sono seduta sotto quella quercia, ho camminato in quella villa “Dragonetti” ho sospirato appoggiata a quel pozzo…
E cosa dire della storia… forte, travolgente, Cristina non si smentisce con il suo stile di scrittura che io amo, ti porta a non riuscire a distaccarti dalla lettura, ma va letto con calma, ti trasporta dentro la realtà dei personaggi, vivi con loro tutte l’emozioni, i ricordi, i tormenti. Che dire di loro: Sara, schiacciata da tutto quello che è successo, che cerca di superare e metabolizzare, ma allo stesso tempo che non riesce ad arrendersi all’evidenza, vuole risposte.
Fabrizio, che finalmente cerca di riprendere in mano la sua vita, di darle un senso, per se stesso, per lei , e per David.
Call, che dire di lui, ” il mio eroe!”.. e non dico altro 🙂
Marco, che al principio ammetto di averlo detestato un po per partito preso, ma che poi mi ha conquistata, non posso non amarlo 🙂
e David… aaaahhh David, sogno il suo sopracciglio alzato!! Lui mi ha rapita il cuore, mi è entrato sotto pelle: lui con i suoi tormenti,  protettivo fino all’inverosimile che lo rende a tratti arrogante e prepotente, il suo senso del dovere che lo schiaccia e influenzerà tutta la sua vita,facendogli prendere decisioni estreme, lui con i suoi demoni e le sue fragilità, ma cosi travolgente, passionale, non puoi non essere SUA…
In questo secondo romanzo , rivivrai  tutti i dubbi e le incognite lasciate dal primo, e pagina dopo pagina troverai le risposte.
Con questo romanzo sono stata sopraffatta dalle emozioni, mi ha fatto soffrire, fremere, mi ha fatto penare 🙂 sospirare ,sperare…
Ora basta o rischio di passare per smielosa, o rischio di dirvi troppo.
leggetelo!! è l’unica cosa che mi resta da dirvi!
un saluto e alla prossima lettura,con la speranza di avervi incuriositi.

Baci baci, dalla vostra Thammy

voto:

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P.S. : Scusate ma ho da dire ancora una cosa, finita la recensione del romanzo e questa è una cosa, ora sento il bisogno di parlarvi di Cristina “persona” .
Conosciuta per caso tramite i social , e poco a poco si è creato un’amicizia con lei e Manila che va oltre la lettura.  Cry, una donna dolcissima, solare, con un cuore grande così.. Trasporta tutta se stessa nella scrittura  e la percepisci in ogni riga. precisa , metodica( tu e le tue pippe mentali) 🙂 🙂
Non so spiegarmi come o perchè ma il legame che si è creato tra noi due è incredibile, scherzando le dico sempre che probabilmente in un altra vita dovevamo essere sorelle 🙂
Grazie Cry! per la persona che sei, per le ore passate a chattare, le risate , le confidenze, gli sfoghi. Sò di parlare anche a nome di Lisa, sei speciale e siamo orgogliose di aver avuto la fortuna di conoscerti.

Un pensiero su “Recensione in anteprima di “Incredibilmente Tua” di Cristina Rotoloni in uscita l’ 8 giugno

  1. Se volevi farmi piangere ci sei riuscita. Leggendoti mi sono innamorata del mio libro e andando oltre le stelline ho trovato una me… vista con i vostri occhi… che mi lascia senza parole. Tu sai il legame che mi unisce a David, ma quello che tu mi trasmetti mi ga sentire che anche tu adesso hai un legame con lui. Grazie 😍 una chiacchierona come me è rimasta a corto di parole. ❤ Scusa, ma ora piango di gioia. A dopo 😘

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