Ciao peccatrici! Oggi la vostra Thammy è veramente emozionata, ho il piacere di potervi parlare della mia ultima lettura in anteprima, il continuo di MIA! di Cristina Rotoloni.

TITOLO: Incredibilmente Tua
AUTRICE: Rotoloni Cristina
GENERE: romanzo sensuale e passionale
EDITOR: selfpublishing
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TRAMA: “Ti ho chiesto di lasciarmi fuori dalla tua vita, ora ti chiedo, se puoi, tieni uno spazio nel tuo cuore per me. Tienimi lì. Non dimenticarmi Sara, non farlo.” David Il cuore di Sara si è spezzato e rimasta sola, senza risposte, fugge in Italia nella casa dei nonni, dove il destino gioca con i suoi sentimenti ponendole di fronte Marco, un perfetto sconosciuto che dichiara di essere il fratello di David e Sara su questo non ha dubbi. Lo segue alla ricerca delle risposte che le erano state omesse, trovando una verità sconvolgente. Informazioni che non le eviteranno il pericolo; nessuno sarà al sicuro perché Cindy cercherà la sua vendetta.

Abbiamo lasciato i nostri protagonisti in un finale travolgente, mozzafiato…
Qui comincia il viaggio di Sara: scappa da tutto, dal dolore, dai ricordi, torna in Italia , alle origini.
“Sara aveva lasciato i bagagli al terminal, ma aveva portato con sé la sua Reflex. L’idea non era stata sbagliata, L’Aquila era perfetta per scattare le foto che lei amava tanto; ma dopo averla impugnata per inquadrare qualche portone divelto e le macerie oltre le arcate, non ci riuscì. Il suo obiettivo si fermò su un mucchio di stoffa spelacchiata, impolverata e ingrigita dal tempo, che doveva essere un vecchio orsacchiotto di peluche. Era stato lasciato tra i sassi con una gamba incastrata in un buco tra la terra e a quella vista il suo cuore si spense e le mani spostarono automaticamente la macchinetta fotografica verso il basso. Le sembrò di violare l’anima dei morti. Si poggiò contro un muro così crepato che le fenditure nell’intonaco le ricordarono i rami di un albero e sconfitta da tanta tragedia pianse lacrime amare.”
Il bisogno di riprendersi, di metabolizzare quello che è successo, la porta a ripercorrere quei luoghi del suo passato, della sua adolescenza. Porta con se due lettere: una di David e quella di Fabrizio che le ha lasciato prima di partire, di andarsene per poter ritrovare se stesso…


Fabrizio”…
Sara, incontrerà persone splendide, un incontro sarà particolare: Marco, non si può dire che sia proprio carino nei suoi confronti, almeno all’inizio… ma in Marco si scatenerà un attrazione per lei potente, viscerale che faticherà a contrastare. Questo incontro sconvolgerà e turberà Sara ancora di più, sarà un susseguirsi di emozioni potenti che la porteranno sull’orlo di una crisi esistenziale ancora più pesante.
David: il suo ricordo, la sua essenza continua a tormentarla…
…«Uno stronzo!» esordì, «arrogante, prepotente, ricco e convinto di poter avere tutto a ogni suo comando. E’ entrato nella mia esistenza senza permesso, l’ha stravolta, mi ha imposto le sue decisioni, mi ha tormentata con il suo inferno per poi chiedermi di uscire dalla sua vita.» Non soddisfatta aveva proseguito dicendo: «Era convinto che gli appartenessi e si aspettava che stessi ai suoi ordini, al suo gioco»…
Ora per Sara veniva la parte difficile che non riusciva ad ammettere neanche a se stessa.
«Intenso», abbassò gli occhi imbarazzata, «forte, passionale, legato alla famiglia. Amava con tutto se stesso e non si risparmiava. Sapeva far sentire una donna sua. Riusciva a cancellare tutto quello che mi circondava, mi rendeva impotente davanti al suo volere e per quanto ho ostacolato questo suo modo di fare, volevo che continuasse così. Non ho mai provato nulla del genere, mai qualcosa di così forte e contrastante verso un uomo. Lo volevo tanto quanto lo respingevo.»
I dubbi sono tanti, ancora più ingarbugliati, ma Sara non demorde e vuole sapere la verità, tutte quelle verità che le darebbero forse la pace.
Ma non sempre le cose sono come sembrano anzi non lo sono per niente!
Ricordiamo che nell’ombra cè sempre Cindy in agguato, in cerca di vendetta…
Call, che fine ha fatto?
E Fabrizio, riuscirà a salvare e ritrovare se stesso?…
Leggetelo se vorrete trovare tutte le risposte alle incognite lasciate nel primo romanzo, e se vorrete accompagnare Sara in questo cammino!!

Allora… parto col dire che scrivere questa recensione, questa volta mi mette in crisi, ho paura di non essere obbiettiva, ma è anche vero che “le mie opinioni” sono giustamente soggettive , mie…
Ho “vissuto” questo romanzo, ho vissuto tutto il cammino di Sara , sò che l’ambientazione sono i luoghi d’origine della scrittrice, e mi sono ritrovata a camminare per mano con lei, con Cristina, per quelle strade tormentate dal terremoto, quelle persone cosi calorose, con un animo cosi forte, ho partecipato con lei la festa di paese di fine anno, mi sono seduta sotto quella quercia, ho camminato in quella villa “Dragonetti” ho sospirato appoggiata a quel pozzo…
E cosa dire della storia… forte, travolgente, Cristina non si smentisce con il suo stile di scrittura che io amo, ti porta a non riuscire a distaccarti dalla lettura, ma va letto con calma, ti trasporta dentro la realtà dei personaggi, vivi con loro tutte l’emozioni, i ricordi, i tormenti. Che dire di loro: Sara, schiacciata da tutto quello che è successo, che cerca di superare e metabolizzare, ma allo stesso tempo che non riesce ad arrendersi all’evidenza, vuole risposte.
Fabrizio, che finalmente cerca di riprendere in mano la sua vita, di darle un senso, per se stesso, per lei , e per David.
Call, che dire di lui, ” il mio eroe!”.. e non dico altro 🙂
Marco, che al principio ammetto di averlo detestato un po per partito preso, ma che poi mi ha conquistata, non posso non amarlo 🙂
e David… aaaahhh David, sogno il suo sopracciglio alzato!! Lui mi ha rapita il cuore, mi è entrato sotto pelle: lui con i suoi tormenti, protettivo fino all’inverosimile che lo rende a tratti arrogante e prepotente, il suo senso del dovere che lo schiaccia e influenzerà tutta la sua vita,facendogli prendere decisioni estreme, lui con i suoi demoni e le sue fragilità, ma cosi travolgente, passionale, non puoi non essere SUA…
In questo secondo romanzo , rivivrai tutti i dubbi e le incognite lasciate dal primo, e pagina dopo pagina troverai le risposte.
Con questo romanzo sono stata sopraffatta dalle emozioni, mi ha fatto soffrire, fremere, mi ha fatto penare 🙂 sospirare ,sperare…
Ora basta o rischio di passare per smielosa, o rischio di dirvi troppo.
leggetelo!! è l’unica cosa che mi resta da dirvi!
un saluto e alla prossima lettura,con la speranza di avervi incuriositi.
Baci baci, dalla vostra Thammy
voto:

P.S. : Scusate ma ho da dire ancora una cosa, finita la recensione del romanzo e questa è una cosa, ora sento il bisogno di parlarvi di Cristina “persona” .
Conosciuta per caso tramite i social , e poco a poco si è creato un’amicizia con lei e Manila che va oltre la lettura. Cry, una donna dolcissima, solare, con un cuore grande così.. Trasporta tutta se stessa nella scrittura e la percepisci in ogni riga. precisa , metodica( tu e le tue pippe mentali) 🙂 🙂
Non so spiegarmi come o perchè ma il legame che si è creato tra noi due è incredibile, scherzando le dico sempre che probabilmente in un altra vita dovevamo essere sorelle 🙂
Grazie Cry! per la persona che sei, per le ore passate a chattare, le risate , le confidenze, gli sfoghi. Sò di parlare anche a nome di Lisa, sei speciale e siamo orgogliose di aver avuto la fortuna di conoscerti.
