Recensione di Con te ho trovato la luce di Erika Anatolio

Salve peccatrici, qui con voi la vostra Federica per parlarvi di “Con te ho trovato la luce” di Erika Anatolio.

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TRAMA

Senza un’identità e senza ricordi a causa di un incidente misterioso, Melanie Merez non sa più chi sia. Trasferita a Edimburgo, si sente spaesata e persa. Nella nuova scuola nessuno vuole esserle amico e un ragazzo dagli occhi grigi come un cielo in tempesta non esiterà a farglielo notare. Bellissimo e tenebroso, Melanie non può proprio fare a meno di innamorarsene. Ma non è solo il suo passato a essere avvolto dal mistero, perché anche i suoi compagni di scuola nascondono qualche segreto: una ragazza svanita nel nulla e un tesoro nascosto nel cuore del parco nazionale di Trossachs. Melanie farà di tutto per svelare questi misteri e non mancheranno altri ad aggiungersi, come di qualcuno che ogni notte, in sella a una moto, le lascia dei boccioli di rosa bianca. Ma chi è? E perché nessuno vuole parlarle del passato? Chi era la ragazza scomparsa? Ha a che fare con il tesoro che non doveva conoscere? Con te ho trovato la luce parte 1 è uno young adult italiano in cui troviamo mistero, avventura, azione e quel pizzico di romanticismo che rende la storia più dolce. Non è il solito romanzo rosa, la storia non è incentrata solo sull’amore della protagonista per il ragazzo che le piace. I temi che incontrerete nel romanzo saranno la vera amicizia, la lealtà, il bullismo e l’indifferenza.

L’autore Erika Anatolio si definisce prima di tutto una fervida lettrice. Ha passato tutta l’adolescenza con un libro in mano, immergendosi in migliaia di storie, conoscendo amici che l’hanno accompagnata in un periodo difficile della sua vita e scoprendo migliaia di mondi diversi che le hanno permesso di accrescere l’immaginazione al punto tale di creare delle vere e proprie storie. Secondo lei non c’è nulla che più ami di trovare un libro che la tenga incollata alle pagine fino alla fine, tanto da non voler fare più nient’altro. Il romanzo “Con te ho trovato la luce” è il primo di una serie definita “La luce”. Nata e cresciuta a Roma, è del 1991.

 

recensione

Melanie è un’aspirante criminologa di Londra ed indaga in un caso di cui non poteva farne a meno. Al centro della storia c’è un inganno che cambierebbe le vite di tutti,per sempre, un caso da non poter tenere nascosto. Uno tra i tanti aggiungerei… Si caccia nei guai e per questo corre nel fitto della foresta a perdifiato inseguita da degli uomini che vogliono a tutti i costi quei documenti che stringe al petto. Una serie di schiaffi provocati da un uomo con la u minuscola le farà perdere i sensi, così come la memoria. Un mese dopo questo incidente Melanie si trasferisce ad Edimbirgo e trova conforto e coraggio in una piccola amica a quattro zampe: Hikari.
“In giapponese significa luce, infatti, era stata proprio quella luce che aveva spazzato via le tenebre di cui ero prigioniera.”
La sua vita anche nella nuova scuola di Edimburgo non sarà facile perché sarà al centro di molti dispetti, distacchi, allontanamenti, sono poche le persone di cui si può fidare e tra queste Brianna, non rientra. Si parla di bullismo, indifferenza, cose che purtroppo si sentono ogni giorno e che sarebbe bello non sentire più. E qui complimenti ad Erika per l’approfondimento e la ricchezza di descrizioni. Di qui a fine libro ho avuto un colpo di scena perché davvero Melanie è circondata da gente poco raccomandabile che mettono a rischio la sua vita. Nessuno l’aiuta, tutti contro persino il ragazzo dannato Shane che continua ad attaccarla e mandarla via. Nel libro una serie di misteri arricchiscono la storia: il mistero della ragazza scomparsa, del tesoro nascosto nel parco di cui vedremo nel secondo volume e il mistero del ragazzo sulla moto che ogni notte le lascia delle rose bianche davanti casa sua spingono Melanie ad avventurarsi e avvicinarsi al pericolo. Libro pieno di avventure e colpi di scena e questo spinge il lettore a continuare a leggere, poiché spinto dalla curiosità di saperne sempre di più. Comunque è da leggere assolutamente, l’alone di mistero che aleggia intorno a Melanie dopo la perdita della memoria rendono tutto più misterioso, trasmette più ansia.
“Sii sempre te stessa e se gli altri non lo capiscono, è un problema loro. Fatti sempre valere, ma sii umile e rispettosa. Ricordati che nessuno ha il diritto di umiliarti, perché non sei inferiore a nessuno, ma ricordati anche di rispettare le persone, perché loro non sono inferiori a te.”
” Voto 5 piume. A presto!

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