Recensione “GANG” di Marilena Barbagallo a cura di Thammy

Salve peccatori, oggi parliamo di questo romanzo, un “mafia-romance” di tutto rispetto. 

Partiamo con la presentazione:

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TITOLO: Gang
AUTRICE: Marilena Barbagallo
EDITORE: Self Publishing
GENERE: mafia-romance
LINK :https://amzn.to/2VR7fLG

TRAMA: 
Viveva ancora nelle Favelas quando gli donarono una bambina.
“È tua”, così gli era stato detto. Poi ha perso tutto.
Mikel Alves è l’erede della 28HS, la più pericolosa gang di El Salvador. All’età di sedici anni sparisce nel nulla, impara a vivere nel buio e ad amare le catene che lo tengono legato alla parete della sua grotta. Diventa un animale selvaggio, dimentica la civiltà, ma sopravvive e non si arrende. Torturato e umiliato dai suoi nemici, paga il prezzo di essere un principe, di possedere un regno e una principessa. Quando Mikel tenta di riprendere in mano la sua vita, si rende conto di essere rimasto intrappolato nel suo inferno personale. Per ricominciare, sarà costretto a portare via con sé uno dei suoi nemici peggiori: Megan Lima.
L’odio di Megan ha radici profonde. Lei deve rifiutarlo, disprezzarlo, tenerlo lontano. Qualsiasi cosa, pur di non cedere al nemico.
Due gang contrapposte che cercano di imporre la loro supremazia, una lotta continua tra ragione e istinto, passione e potere. Per Megan è immorale, per Mikel è essenziale. Un romanzo oscuro, una storia d’amore violenta, due personaggi che superano tutti i limiti. 

recensione

…”Come si lascia una gang?”
“Ci sono regole per entrare, regole per restare, ma non esistono regole per uscire. Quando entri in una gang, la tua vita è già scritta: o finisci in galera, o muori.”
“E se si rimane vivi?”

Nell’attimo in cui entri in una gang, sei già morto.”…

Parto col dirvi WOW!
Amo questa autrice, è stata tra le prime che ho avuto il piacere di leggere da quando sono entrata in questo mondo social, ero curiosissima di leggere questo romanzo e devo dire complimenti cara la mia Barbagallo! Ora capisco quando parlavi di “sfida” e credo che tu l’abbia vinta a pieno titolo!
Non mi inoltrerò molto nella storia perchè credo che ( per chi come me ama il genere) vada letta, vissuta.

Voglio parlarvi dei due protagonisti, due anime simili e diverse in egual misura.
Megan: lei la regina Della Eldorada,  cinica, crudele, fredda, tutti la temono, tutti abbassano lo sguardo davanti a lei. Donna “cazzuta” ma non certo per scelta, è dovuta diventarlo il suo ruolo lo pretende, ma dentro di lei c’è una “Irina” che freme, che soffre, che vorrebbe una vita diversa, normale…

Mikel Alvares: Beh. Che dire di lui… posso dire con certezza che è tra i personaggi maschili  (del genere dark) che ho amato di più.
Mikel è l’erede della 28HS che dopo anni di sparizione, dove tutti lo pensano morto, torna per riprendersi ciò che gli spetta di diritto. Non è il classico stereotipo di “Macho” duro, lo stronzo, strafottente, che con lucida freddezza affronta i suoi nemici e che poi si scioglie quando incontra la donna che lo farà innamorare magari per la prima volta. No, lui è diverso. E’ molto di più.

…”Mani state ferme, perché non potete toccarla. Denti mordetemi le labbra, perché non dirle quanto è meravigliosa. Cuore cacciala via, perché prenderebbe troppo spazio e di me non rimarrebbe più nulla.”…


Lui ha un anima forte piena di cicatrici profonde che lo hanno piegato, forgiato reso quello che è oggi. Ma anche un anima ” pura” priva di “filtri” emotivi. Quello che mi ha colpita è come l’autrice sia riuscita a renderlo il personaggio più pericoloso e allo stesso tempo fragile: vero!
… “sposto lo specchio e quando compaiono anche i suoi occhi nel riflesso lui… piange. E’ il pianto piu dignitoso a cui abbia mai assistito. E’ un pianto silenzioso rispettoso, la cui fonte non sono gli occhi, ma il cuore”…
Una piccola parentesi devo farla per il personaggio del piccolo Ander: mi sono persa emotivamente catturata dal rapporto tra lui e Mikel e qui non aggiungo altro.

…”Come si lascia una gang?”
“Ci sono regole per entrare, regole per restare, ma non esistono regole per uscire. Quando entri in una gang, la tua vita è già scritta: o finisci in galera, o muori.”
“E se si rimane vivi?”

Nell’attimo in cui entri in una gang, sei già morto.”…

 Due vite per cui altri hanno deciso il percorso del loro destino. Un destino già scritto.
Due Gang. Due anime. Una grotta.
Le bugie che fanno da radici a tutto e l’odio che ne scaturisce, che ti viene inculcato, infilandosi sotto pelle, legano tutta la storia. I sentimenti: quelli più assurdi inaccettabili, contrastanti, quelli feroci, disarmanti, quelli che ti tolgono l’aria peggio di un pugno nello stomaco.
Questo è quello che ho vissuto leggendo questo romanzo.
Emozioni, passione, vendetta!
Megan vuole, brama la sua vendetta per la morte dei genitori, deve essere cosi. DEVE!
Mikel assapora già la sua, la rivalsa su chi ha inflitto su di lui tanto dolore, su chi ha rubato la sua vita per 12 lunghi anni.
Ma nessuno dei due ha messo in conto quello che a volte due sentimenti cosi forti come Amore e Odio possono scatenare.

Il bisogno di annientarsi a vicenda… Ma anche il bisogno di proteggere l’altro…

…” Sparami adesso ” sussurro,” mentre ti accarezzo, mentre cerco di dirti che ti puoi fidare di me. Non te lo impedirò”. “Se vuoi farlo davvero, voglio che lo fai adesso” . E’ più forte di me, forse anche più forte di lei, ma le nostre labbra ci dominano, hanno voce e anima propria… Appena dischiudo le labbra e la mia lingua si affaccia affamata, avverto lo strappo, la pelle che si lacera e l’assenza, il vuoto, lo sconcerto di sentirla urlare di rabbia, frustrazione e angoscia, fino a quando inizia a sparare. E l’aria si riempie di colpi…
E cosa si fa quando il tuo cuore, la tua mente, la tua anima è divisa a metà?
Quando TUTTO ti dice che una cosa è sbagliata ma TUTTO ti porta a sentire il contrario?

Ho amato questa storia, ho sofferto, ho pianto, ho trattenuto il respiro…
Devo fare i miei complimenti per la capacità magistrale della Barbagallo nel raccontare,  nel farti vivere quelle realtà, le Gang. La capacità di descrizione nelle scene più crude, le violenze subite,  la rabbia, la vendetta truce di Mikel… Mamma mia!  Ne percepisci ogni sfumatura, ogni respiro, pensiero, ne senti gli odori…

Continuo a riconfermare la mia stima per questa autrice.

ora non mi resta che dirvi: andate a leggerlo! Per la mia umile opinione, per chi ama il genere, vale veramente la pena!

Vi saluto e vi lascio con questo ultimo estratto ( chiedo scusa se son troppi ma io li amo) 🙂

   … “Ti penserò ogni giorno della mia vita. Sarò sempre li, davanti alla finestra di qualsiasi stanza o casa in cui vivrò, ad aspettarti, a sperare in un tuo ritorno.
Non ti proemetto di rimanere fuori dalla tua vita.
Non ti giuro di starti lontano. Non ti garantisco che ti lascerò andare.
Perchè non so se riuscirò a farlo”…

…”Ti amerò più di ieri , più di ora , ma ti amerò e questo dovrebbe bastare a coccolarti la notte , quando mi cercherai , spero e non mi troverai al tuo fianco .
In quei momenti, Megan , pensa quando non sarò li a guardarti , tu pensa che invece ti starò immaginando da qualche altra parte .

Ogni volta che sorgerà il sole , avrò un pensiero per te .
Ogni volta che calerà la notte , sarai tutte le mie stelle.
Ti chiedo solo una cosa…
Se ti mancherò , non pensarmi .
Cercami .

Io sarò sempre li , come il sole è sempre li al mattino e come le stelle sono sempre in cielo la notte”…

Un bacio dalla vostra Thammy e vi do appuntamento alla prossima lettura.

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