Recensione Oltre la maschera di Alda La Brasca

Ciao Ragazze. Sono emozionatissima e felicissima.

Bel libro che mi avete passato, mi è piaciuto tanto tanto.

Spero che vi piaccia la mia recensione.

Vi mando un bacione grande grande.

Claudietta

cover[3976]Recensione – “Oltre la maschera” di Alda La Brasca

 

Buongiorno Peccatrici e Peccatori. Io sono Claudia, per gli amici Claudietta. Ho appena letto l’inedito storico di Alda la Brasca, editato dalla Queen Edizioni. Ho sognato con questa autrice e con i suoi protagonisti.

 

 


Sinossi
«Io sono tutto tranne che un cavaliere» mormorò. Isabelle lo fissò, per poi sorridergli amorevolmente, cosa che gli fece venire ancora più voglia di baciarla.
Il bandito Cèdric ha vissuto nell’ombra per troppo tempo. Macchiato dalla nascita per gli errori del padre, è costretto ad affrontare molti pericoli per sopravvivere. Quando la strada di Cèdric incrocia quella della contessina Isabelle, scopre che la ragazza è alla ricerca della verità su un passato quasi dimenticato, e decide di aiutarla. Inizia così la loro avventura alla ricerca delle verità nascoste, tra pericoli e sentimenti profondi, sguardi fugaci e parole sussurrate.

*** ROMANZO AUTOCONCLUSIVO ***
Titolo: “Oltre la maschera”
Autore: Alda La Brasca
Editore: Queen Edizioni
Genere: Romanzo storico
Formati disponibili: ebook 3,99 – cartaceo euro 13,90
Lancio ufficiale 29 maggio
Link d’acquisto Amazon di OLTRE LA MASCHERA
https://www.amazon.it/dp/B07RMY7W36

recensione

Parigi, 1818.
Il tanto discusso Cédric Arsène figlio bastardo del duca Duval non ama la nobiltà da cui non si è mai sentito accettato e il suo unico scopo è la vendetta. Il suo bel volto sfregiato da una cicatrice che lo rende inquietante e i suoi meravigliosi occhi blu zaffiro incutono timore tra le donne dell’alta società; un ambiente che lui eviterebbe volentieri, se non fosse che serve ai suoi scopi presenziare a qualche evento mondano.
Il suo cuore ormai di ghiaccio lo rende indifferente ai sentimenti, ma un incontro fortuito con la bella e innocente contessina Isabelle Mureau cambierà molti dei suoi punti di vista.
Cédric che non si sente un cavaliere dimostrerà spesso una nobiltà d’animo che sorprenderà la timida ragazza che non ha ancora baciato un uomo e che crede al principe azzurro dei romanzi che legge contro l’opinione della buona società. La contessina dai capelli biondi e gli occhi verdi, impeccabile nel suo ruolo mondano, nasconde però un segreto ed è alla ricerca della verità.
Il suo destino si incrocerà con quello di Arsène, dei banditi, di rapitori di fanciulli e di Paul un uomo senza scrupoli convinto che Cédric sia una sua proprietà.
I due giovani affronteranno pericoli e sentimenti che li porterà a guardare in faccia una scomoda realtà.
A quanto saranno disposti a rinunciare per trovare la verità e a quanto per accettare dei sentimenti che non corrispondono ai canoni sociali?

Parigi, 1803
Un ragazzo e un uomo rapinano un giocatore d’azzardo che ha vinto una cospicua somma.
La vittima nel tentativo di difendersi estrae un coltello e cerca di colpire uno dei suoi aggressori.
Il ragazzo estrae un’arma e tentenna, non sa se sparare o no.

«La vita non è semplice e se vuoi sopravvivere, a volte, devi sacrificare qualcuno.»

Le scelte di quell’uomo e il suo modo di educarlo iniziano a stargli strette, ma il ragazzo non sa dove altro andare e un bambino da solo non vive bene nei bassi fondi di Parigi.

Se nessuno voleva avere a che fare con lui, allora avrebbe agito di testa sua. Sarebbe rimasto lì il tempo necessario “…” Dopo di che, ognuno sarebbe andato per la propria strada. Avrebbe deciso lui le sorti del suo destino. Lui e nessun altro!

 Parigi, 1818.
La contessina Mureau è ha una festa da ballo, non ha amiche e il suo carattere introverso non le consente di stringere amicizie con altre sue coetanee, nonostante sia apprezzata e rispettata da tutta l’alta società. Ha un solo amico il marchese Caron che arriva in suo soccorso quando lei si ritrova da sola con il tanto temuto e contestato Cédric Arsène.

«Come ogni favola che si rispetti, l’eroe corre in salvo della principessa. State tranquillo, eroe, il drago esce di scena.»

La contessina però è attratta dal drago, anche se la sua famiglia e la nobiltà l’hanno messa in guardia su quell’uomo così scontroso e maleducato.

Nessuno l’avrebbe stretta così possessivamente invadendo prepotentemente la sua bocca, nessuno tranne Cédric. Lui non seguiva un’etichetta, lui non era uno dei gentiluomini che lei conosceva.

Il loro incontro fa nascere sentimenti forti, momenti di contrasto, avventure e pericoli. Isabelle non può lasciarsi incantare da Cédric, ma il suo passato e i suoi segreti la spingono inesorabilmente verso una pericolosa verità e l’unica persona che percorre i suoi stessi passi è proprio l’uomo che dovrebbe tenere a distanza.

 

Era assurdo, era sbagliato, era meravigliosamente imperfetto.

 

la-mia-opinione

 

Immagino che a questo punto vogliate conoscere il mio pensiero. Posso dire che è bello e spumeggiante. Una storia leggera, intrigante, divertente e che fa stare con il fiato sospeso. Lo stile del romanzo storico a volte si perde per una scrittura più contemporanea, ma per nulla fastidiosa, anzi mi ha permesso una lettura fresca e divertente che è scivolata con fluidità. Mi è piaciuta molto la figura femminile secondaria di Renée è il suo essere un maschiaccio coraggioso. Non si può non innamorarsi dell’indomabile Isabelle con il suo fare da contessina che cela un carattere forte e determinato nascosto dietro la sua fragilità. È stato bello leggere della sua fiducia cieca nell’amore, del suo vedere oltre le apparenze e del suo coraggio. E poi c’è Cédric, il drago avvolto dall’ombra crudele del suo passato che fa i conti con l’odio e l’abbandono. Lui spesso si mostra nelle vesti di quel bambino lasciato solo a sopravvivere nel ghetto parigino. Mi sono innamorata di questo corpo statuario e sfregiato che nasconde una maschera ben meno evidente di quella che spesso lui usa pubblicamente, la maschera che ricopre il suo cuore non più disposto a soffrire. È impossibile non legarsi ai due protagonisti, al modo “scurrile” e poco consono di Cédric verso l’alta società, ma anche alle sue attenzioni e accortezze per Isabelle e i bambini. L’autrice è starà brava a portarmi in quegli ambienti, a farmi vivere le loro emozioni e a farmi affezionare ai personaggi tanto da sentire il bisogno di non stare troppo tempo lontana dalle pagine di questo romanzo. È bello scoprire e vedere cosa c’è oltre la maschera di quasi tutti i personaggi di questa storia e cari lettori consiglio anche a voi di farlo presto.

Con il cuore ancora emozionato vi lascio le mie 5 piume per questo bel romanzo storico.

Un affettuoso saluto dalla vostra Claudietta. A presto.

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