Recensione a cura di Thammy di “Sulle orme della passione” di Mathilda Blake

Salve peccatori. eccomi stasera a parlarvi dell’ ultimo romanzo di Mathilda Blake.

Partiamo col presentarvelo:

PASSIONE_176

TITOLO: Sulle orme della passione
AUTRICE: Mathilda Blake
EDITO: Mondadori
GENERE: Romance-storico
COLLANA: I romanzi Passione

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TRAMA:       Scoprire lontano da tutto
un paradiso per il cuore

Da quando suo padre è morto, Andrea Cooper, naturalista ribelle e sognatrice, ha in animo una sola missione: portare a termine le ricerche sui lemuri da lui avviate in Madagascar, così che nessuno possa accaparrarsene il merito. Andrea ha già sperimentato il soffocante ambiente accademico inglese e sa cosa vuol dire essere discriminata in quanto donna. Nondimeno, decide di partire, anche per dimenticare una cocente delusione d’amore. Ma una ragazza non può viaggiare da sola in una terra tanto selvaggia: sarà l’affascinante Derek Heston ad accompagnarla. Originario delle Americhe, anche Derek convive con le sue ferite. La passione e l’avventura diventano per entrambi un balsamo potente…

recensione

Non avevo ancora letto nulla di questa autrice e allora parto proprio da qui, dalle mie impressioni. Devo ammettere che è stata una piacevolissima scoperta. La sua scrittura, il suo stile corposo ma mai pesante, condito con quel pizzico di umorismo, rende tutta la storia ancora più avvincente. Ti fa vivere le scene più passionali con delicatezza. Si percepisce tutta la sua minuziosa preparazione su quello che riguarda il Madagascar e tutto il mondo che vi appartiene. Questo mix vi porterà a vivere passo per passo una storia d’amore al principio impensabile. Due vite così diverse all’apparenza, ma anche così simili nel profondo. Due anime che inciampano l’uno nella vita dell’altra, distratti dalle ombre e dalle cicatrici del loro passato. Ancora fin troppo “sensibili”, cercheranno di difendersi, respingendosi, per poi riscoprirsi attratti e legati.

…”Lasciatemi, voi… — cercò un insulto, ma le parole le morirono in gola davanti al sorriso divertito di lui.
— Non vorrete farmi credere che non vi
sia piaciuto? — L’espressione scanzonata
di quell’uomo la indisponeva; la sua vicinanza la confondeva e quella cosa voluminosa, sotto l’asciugamano bianco, sembrava richiamare il suo sguardo come un magnete… Santo cielo! Era normale che un uomo diventasse così?
Doveva reagire. — Come osate?
— Suvvia, mia cara signorina Cooper, non siate in imbarazzo e non fate la perbenista con me. Non intendevo indurvi in tentazione, anche se non vorrei essere nei panni del vostro fidanzato, considerata la vostra natura passionale…
— Come osate?! —
ripeté lei un’ottava più su rispetto a prima, sentendosi più stupida che mai.

Andrea boccheggiò, indignata. — Io non sono attratta da voi!
Dex sollevò il sopracciglio con aria canzonatoria. — Ne siete proprio certa? È
già la seconda volta che vi spalmate addosso a me come se non poteste starmi lontano.
Lei si portò una mano al petto, quasi volesse ricacciare nel punto più remoto di se stessa la tempesta di eccitazione e rabbia che la stava sconvolgendo.
Inspirò per calmarsi e, quando parlò, il suo tono era glaciale.
— Siete un arrogante maschilista,
Heston — disse velenosa, ma calma. — “…

È una bellissima storia che si svolge in un paradiso meraviglioso come il Madagascar e che l’autrice è riuscita a rendere reale: tra foreste, lemuri e tribù indigene. È un mondo lontano dal nostro, ma ne senti tutti i profumi, i colori; ne percepisci sulla pelle la calura tropicale, così asfissiante, e poi la meravigliosa descrizione dei paesaggi, e infine quelle piccole “proscimmie”, i lemuri, cosi ben descritti che ti sembra di vederli e di poterli accarezzare. Derek e Andrea: una storia d’amore con la A maiuscola.

…” E quando la sua lingua le si insinuò fra le labbra, impertinente e deliziosamente
sfacciata, Andrea si lasciò esplorare la bocca da quel tocco di morbidezza sensuale e sconosciuta.
Senza quasi rendersene conto, si abbandonò a lui: appoggiò le braccia alle sue e strinse le dita affusolate attorno ai
bicipiti solidi, che parevano fremere.
E sempre senza quasi rendersene conto, cominciò a rispondere al bacio, muovendo la lingua timida sotto quella di lui, mentre un fuoco sconosciuto le divampava dentro facendole ribollire il sangue in ogni angolo del corpo, in ogni vena, in ogni terminazione nervosa.
Ebbe perfino la sensazione di gemere, perché il piacere era troppo intenso,
troppo disorientante, troppo vivido”…

E ora, se volete sapere cosa succede, non mi resta che consigliarvi di leggerlo, ne varrà la pena.
Vi do appuntamento alla prossima lettura.
Un bacio dalla vostra Thammy.

…” — L’ho sfogliato — confessò mentre lo rigirava fra le mani. — Ieri notte —
aggiunse aprendo la porta sul momento che Andrea più temeva – o più attendeva.
Per un attimo, lei si fissò i piedi, nella speranza di nascondere il fremito che l’
attraversava.
— Mentre vi aspettavo — continuò Heston.
— Mi… aspettavate? — sussurrò sforzandosi di tornare a guardarlo.
Lui sorrise grattandosi una guancia. —
Era più una speranza, in realtà —
ammise senza il minimo imbarazzo. —
Speravo che veniste da me. Lo desideravo con tutto me stesso e probabilmente, se
non l’aveste fatto, be’, lo avrei fatto io. —
Si strinse nelle spalle, ma senza mai distogliere lo sguardo”…

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