RECENSIONE IL MIO PROBLEMA SEI TU DI L.A. COTTON

Eccomi peccatrici con un altro bellissimo romanzo! Me lo sono letta in un giorno, veramente travolgente.

TITOLO: Il mio problema sei tu (Rixon Raiders Vol.1)
AUTORE: L.A. Cotton
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE:: Sport Romance
USCITA: 12 Novembre 2019
PREZZO: e-book € 3,99 cartaceo € 12,90
PAGINE: 330
NB: Libro disponibile nei vari store.

TRAMA
Hailee Raine deve riuscire a sopravvivere solo un altro anno in quella città ossessionata dal
football.
Un ultimo anno con Jason, il suo crudele fratellastro, e i suoi amici, un branco di giocatori di football presuntuosi e arroganti.
Lei li odia. Soprattutto Cameron Chase, il ragazzo che pensava fosse diverso dagli altri.
Cameron Chase ha il mondo ai suoi piedi: è bello, ha talento e ha un incredibile fascino.
I college fanno la fila alla sua porta, tutti vogliono il ricevitore dei Rixon Raiders, la vera star della
squadra. Finché qualcosa minaccia di rovinare tutto ciò per cui ha sempre lavorato, e solo una persona può placare la guerra che infuria dentro di lui. Ma Cameron dovrebbe odiarla: lei è la sorella del suo migliore amico. Hailee è off-limits.
Intoccabile. Ma quando Hailee si ritrova vittima di uno scherzo fatto dalla squadra finito male…
improvvisamente, odiarsi a vicenda non è mai stato così bello.

BIOGRAFIA AUTORE
Autrice di Young Adult e New Adult Romance, L A Cotton è felice quando scrive gli stessi libri che ama leggere: storie che creano dipendenza, piene di rabbia adolescenziale, tensione, colpi di scena e svolte. Vive in una piccola città al centro dell’Inghilterra, dove al momento si destreggia tra essere una scrittrice a tempo pieno e fare da madre/arbitro a due bambini. Nel suo tempo libero (e quando non è accampata di fronte al computer) è probabile trovare L A immersa in un libro, lontana dal caos della vita.

Hailee è una ragazza che si è creata una super corazza. A causa di tutti i dispetti e le vendette del fratellastro Jason, ha imparato o attacchi, o sopravvivi. Sarà una continua lotta, perché nessuno dei due riporrà mai l’ascia di guerra e alcuni diventeranno davvero pesanti e crudeli.

«Buongiorno anche a te», disse in modo divertito, passandosi una mano tra i capelli scompigliati. «Dove sono?» «Sono?» Aggrottò la fronte, ma la sua finta innocenza non mi ingannò. «I miei reggiseni, stronzo. So che li hai presi tu.» «Se avessi voluto rubare dei reggiseni, lo avrei fatto in modi più creativi.» I suoi occhi brillarono di divertimento e io socchiusi i miei, fulminandolo con uno sguardo tagliente. «È il primo giorno di scuola. Ne ho bisogno.» Non sarei sopravvissuta senza reggiseno un giorno intero. Non ero una di quelle ragazze con la pancia che sembrava un’asse da stiro e il seno piatto. Io avevo molte curve, più di quante ne volessi a volte, come durante l’ora di ginnastica, quando Mr Tinney ci faceva giocare a dodgeball o a pallavolo. «Ridammene uno», dissi. «E dimenticheremo che tutto questo sia accaduto.» «Non ho idea di cosa tu stia…» «Vuoi la guerra?» sibilai, sentendo un’ondata di irritazione attraversarmi. «Bene, ma non ti aspettare che ci vada piano con te.» «Uh, che paura, adesso scappo. Cosa mi farai? Mi taglierai con quelli?»

In più lei odia il football, odia chi ci gioca, chi lo segue, chi lo tifa, insomma lei non sopporta quasi nessuno! Si chiudene nella sua bolla con la sua amica Felicity, ma questo è l’ultimo anno e l’amica inizia a guardarsi intorno e stilettare una lista delle cose che non ha mai fatto e desidera fare. Primo partecipare a una partita di football, poi le feste della confraternita, il ballo, tutto quello a cui Hailee non sopporta, ma per la sua amica farà di tutto, proprio per renderla felice.

«Sì…no», fece una smorfia. «Mi è uscita male.» Io? Io ero la ragione per cui i ragazzi a scuola non le chiedevano di uscire? Non aveva alcun senso, non lo chiedevano neanche a me. E non mi era mai importato. Uscivamo sempre con i ragazzi al The Alley. «Non so cosa stai…oh.» La verità era scritta sul suo volto, solo che io non volevo vederla. «Già, oh.» Flick mi rivolse un debole sorriso. «Tu sei off-limits, Hails, sai di esserlo. Nessuno ti guarda perché hanno tutti paura di…» «Jason.» Annuì. «E io sono la tua migliore amica. Avvicinarsi a me vorrebbe dire avvicinarsi a te, ed è un rischio troppo grande.» «Tu non sei un fottuto rischio, Flick», dissi, sentendo il livello della mia irritazione salire. «Vuoi davvero uscire con qualche idiota che lascia decidere al mio fratellastro con chi può e con chi non può uscire?» «No, non voglio. Ma non è questo il punto…» Lasciò la frase in sospeso. «Allora qual è il punto?» «Voglio un appuntamento, dannazione, Hails. Voglio andare al ballo d’autunno e al ballo d’inverno. Voglio andare al ballo di fine anno.»

Piccolo altro problema?! Oltre al fatto che Hailee e Felicity non hanno mai avuto una vita sociale, loro sono off-limits, sono intoccabili da tutti, soprattutto dalla squadra di football, ma loro non sono dei brutti anatroccoli, sono belle ragazze e la nostra cara protagonista attirerà l’attenzione di Cameron, il numero 14… L’odio tra loro sarà quasi insostenibile, ma sappiamo bene quanti fili sottili esistono… Non vi resta che leggere questo romanzo per scoprire come andrà a finire! Lo straconsiglio!

«Perché mi stai guardando così?» «Così come, Hailee?» Lei deglutì, passandosi la lingua sul labbro inferiore. E io non riuscii a trattenermi. Il filo sottile che mi teneva sotto controllo si spezzò, la mia bocca si scontrò con la sua e affondai le mani tra i suoi capelli, spingendola contro il mobile. Le dita di Hailee afferrarono la mia felpa, mi attirò a sé…o cercava di spingermi via? Non lo sapevo, non mi importava, perché il sapore delle sue labbra sulle mie e il modo in cui la mia lingua scivolava sulla sua mi consumarono, e io mi ritrovai ad annegare in Hailee Raine.

Beh questo libro l’ho divorato, mi è piaciuto da impazzire! Mi sono immersa in questa guerra che dura da troppo tempo e solitamente le guerre finiscono sempre con dei feriti… Meno male che è finito come speravo! La protagonista è super cazzuta e mi ha fatto ridere spesso, ho adorato il suo modo di affrontare la situazione, calcolando sempre che la sua vita è quasi un inferno in terra. Affronta qualsiasi avversità con una grinta stupenda! Vogliamo parlare di quello stronzo patentato di Cameron? Beh darmelo a me che lo metto in riga, ho adorato la sua aria da cattivi ragazzo, ma sotto sotto un agnellino… Su Jason non vedo l’ora di leggere un libro che parli di lui… Tanto stronzo quanto fragile infondo. Un ragazzo sicuro di sé, un esercito al seguito, il capo di tutto e di tutti! Vogliamo parlare di Felicity, la dolce pazza Felicity anche lei sarebbe perfetta come protagonista di un prossimo romanzo!

Baci, baci Lisa

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