Uscite di Agosto

Titolo Notturnello e il Buio
Autore Monica Pancin
Genere libro per bambini
Self Amazon 

Sinossi

Notturnello è un vampirello con la paura del buio; il suo scopo è trovare amici: impresa ardua vista la sua natura. Ma una sera si trova coinvolto in una situazione che dovrà risolvere solo con le proprie forze e con l’aiuto della sua migliore amica: la gatta Flory.
Ci riusciranno?
Scopriamolo insieme …

La trama

Alfredo Panico, 23 anni, lavora part-time nell’agenzia investigativa di famiglia: la No Panic. Il ragazzo e il padre Giancarlo sono chiamati da un misterioso cliente a ritrovare la sua vecchia amante, Matilde, e la figlia Magda. Il viaggio li porta in un paesino all’interno di una vallata dell’Italia nord occidentale, Foce di Quinsia.
A Quinsia vivono due specie di uccelli uniche. Si narra di una entità dominata dall’odio e dal rimorso, il Corvo Funereo, che accoglie Alfredo al suo arrivo, e di una entità dominata dal senso di giustizia e verità, il Merlo Sognatore.
Alfredo comincia a scoprire le terribili verità che si celano dietro la vallata di Quinsia e conosce una vecchia signora che gli offre l’immortalità in cambio della morte dei parassiti che infestano il suo territorio.
Alfredo conosce Magda, ragazza timida, ma piena di carattere e forza interiore. Comincia l’avventura e la lotta per la sopravvivenza dei due ragazzi contro la follia umana e la forza sovrannaturale della vecchia. Tranelli, misteri e sacrifici si susseguono fino allo scontro finale tra Alfredo e la vecchia, pronto a tutto per ricongiungersi con la ragazza e a salvare la vallata di Quinsia.

Federico Foria

Nato nel 1989, Federico Foria è un ingegnere civile giramondo con molte passioni, la maggior parte delle quali orbita nel mondo della creatività: musica, arte e letteratura.
Molto attivo nella promozione culturale nel suo paese d’origine, è stato insignito, dalla poetessa Tina Piccolo, del Premio alla Carriera per l’Arte e per la Scienza.
Quando non sta portando al successo il suo progetto musicale An Elettronic Hero, si diletta nella scrittura. Il Merlo e il Corvo: I racconti di Foce di Quinsia, edito da Elison Publishing è il romanzo d’esordio di Federico Foria (e direi che parte bene, viste le 390 pagine di cui si compone!).

Trama: (dal testo) “Avete presente quando siete imbottigliati nel traffico e dopo aver imprecato per mezz’ora il vostro sguardo si volta a guardare fuori dal finestrino, su verso il cielo, e vedete un minuscolo puntino bianco lontano lontano? E lì, in mezzo a tutto quel baccano, desiderate solo essere dentro a quel minuscolo puntino bianco che vi porterebbe in un battibaleno a destinazione? Oppure quando la sera, mentre siete fuori sul balcone a riesaminare la vostra vita con un calice di vino in mano, guardate il cielo e vedete sempre questo puntino minuscolo con delle lucette colorate che, con molta fantasia, potreste scambiare per un ufo? È talmente lontano che si potrebbe confondere tra le stelle, tranne per il fatto che dopo averlo guardato per qualche secondo ed essere diventati strabici, capite che si muove e che si tratta solo di un aereo.Ora, non pensiate che voglia annoiarvi con qualche concetto di fisica aeronautica, anche perché non so un fico secco sull’argomento, voglio solo mettervi al corrente, a chi è interessato, del fatto che in questo momento mi trovo proprio su uno di quei puntini bianchi. E sono in alto. Dannatamente in alto! Mannaggia a me e a quando ho deciso di salirci! Questa dev’essere la punizione per essermi imbarcata senza dir niente a nessuno. Ma si può sapere che cosa avevo in testa?! Cetriolini sott’aceto probabilmente, che hanno mandato in corto circuito il cervello e fatto annegare Omino e Criceto, non facendomi ragionare su quello che stavo facendo.
Esattamente Cocca! Sei stata proprio un’irresponsabile!Non ora Omino, la situazione è già abbastanza critica!
Ma cosa credevo di fare poi?!L’unica mia certezza è che la sfiga mi sta perennemente alle costole. Ormai mi si è affezionata. Non riesco proprio a mandarla via, a scrollarmela di dosso.La vita è proprio bizzarra. Un minuto prima sono lì, seduta tranquilla al mio posto a guardare fuori dall’oblò chiedendomi se la scelta fatta non fosse stata uno sbaglio (ovvio che lo fosse!), e un minuto dopo un tipo armato mi ordina di lanciarmi nel vuoto… Pazzesco! E tutto per cosa? Per uno stupido colore di capelli, accidenti!”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...