Recensione ” Paura di volare” di S.L. Jennings “Hope Edizioni”

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TITOLO: Paura di volare
AUTORE: S.L. Jennings
CASA EDITRICE: Hope Edizioni
GENERE: Contemporary romance
SERIE: Fearless Vol. 2
DATA PUBBLICAZIONE: 30 ottobre 2020

TRAMA:

Dominic Trevino è stato chiamato in molti modi.
Prostituto.
Donnaiolo.
Puttana.
Ma il nome con cui tutti lo conosco è Dirty Dom.
Perché lui è sempre stato così… anche se non è non mai stato soltanto quello.
Il suo passato è tormentato e macchiato, tanto quanto la sua reputazione licenziosa. Una reputazione che si è costruito senza porsi troppi limiti, nell’unico modo che conosceva per affrontare quei fantasmi che, da sempre, lo tengono imprigionato nell’orrore e nel disgusto per se stesso.

a cura di Thammy

Salve peccatori, attendevo questa lettura con ansia, non vedevo l’ora di poter leggere di DOMINIC TREVISO e devo dire che ne è  valsa la pena.

Conosciamo Dom nel primo romanzo. Lui, Angel e Kami  sono legati da un affetto, un sentimento vero, puro, quasi viscerale. Le anime spezzate si riconoscono, si capiscono, si proteggono.
Ammetto di essermi innamorata di lui già in “paura di cadere” e qui, ho potuto entrare nella sua mente, nella sua anima tormentata.
Quanto male gli ha fatto il passato e quanto continua a farsene da solo, con la necessità  di proteggersi, di proteggere gli altri da se stetto  ottenendo solo di lacerare ancora di più il suo cuore già ferito.
L’arrivo nel centro giovanile dove lavora di un ragazzino. Toby porterà di conseguenza nella sua vita la sorella Raven; lei riuscirà  a scombussolare tutti i suoi equilibri, quel minimo di controllo su se stesso che aveva raggiunto.

«Che cosa c’è in te? Perché non riesco a lasciarti stare?
Perché mi torturo desiderandoti?» Lei sussultò tra le mie braccia, ma non si allontanò. Invece, mi fissò negli occhi e mormorò.
«Il desiderio è solo follia focalizzata nel corpo e nell’anima» sussurrò.
«Vuoi la mia pazzia?»
«Sì» risposi senza riuscire a trattenermi. Troppo in fretta.
Stava succedendo tutto troppo in fretta e non riuscivo a fermarmi.

Raven riuscirà  a scorgere tutto quello che cela dietro all’apparente figura del donnaiolo/gentiluomo.
Ma riuscirà  ad andare oltre la melma che ricopre il suo cuore?
C’è veramente qualcosa oltre il marciume che sente nell’anima Dom?
Lui è convinto del contrario.

Era solo il tocco leggero della mia mano contro la sua guancia, ma quando la mia pelle toccò la sua, lui gemette.
Come se il contatto lo ferisse fisicamente. Gli stavo facendo male.
Avevo sognato di fare proprio quello, eppure non c’era alcuna soddisfazione. Non c’era alcun senso di vittoria.
Solo quell’irrefrenabile bisogno di spazzar via ogni grammo del suo dolore.
Gli presi il viso tra le mani e sentii il leggero accenno di barba contro i miei palmi.
Chiuse gli occhi e gemette di nuovo, con le mascelle serrate. Spostai le dita per tracciare il profilo del mento fino a raggiungere le orecchie.
Rabbrividì sotto il mio tocco, ma non fu abbastanza per farmi fermare.
Per farmi smettere di fargli del male.
Per farmi smettere di guarirlo.


Nessuno o quasi conosce veramente tutto il suo passato, tutto quel dolore, tutta quella vergogna, tutto quello che lo ha portato ad essere com’è ora.
Ma se anche Raven avesse qualcosa da nascondere?…

Mamma quante emozioni in questa storia, quanta angoscia ho sentito insieme a Dom.
Ho tremato insieme a Raven nella speranza di un lieto fine, e quel dolcissimo ragazzino: Toby me lo immagino con due occhi grandi che ti raccontano un mondo.
Ritrovare anche gli altri protagonisti, Kami e Blain e il loro amore, (Blain rimane sempre uno strafigo permettetemelo). Angel e il suo cuore grande nascosto dietro il suo cinismo, e un CJ che si mostra sotto un altra luce, (anche se non mi ha sorpreso).
Non avevo ancora letto nulla di questa autrice prima di questa dilogia, e mi sono innamorata della sua penna, e non vedo l’ora di leggere altri suoi romanzi.
Un complimento devo farlo anche alla Hope Edizioni per il lavoro fatto.
Ora non mi resta che consigliarvi di leggere questi due romanzi e darvi appuntamento alla prossima recensione.
Vi lascio con un’ultima frase e il mio solito baciotto.
La vostra THAMMY.

Sei più grande della mia paura, più grande del mio dolore. Sei la parte più perfetta di me» sussurrò lui, con un sorriso su quelle labbra perfette. «E poi dobbiamo farci un taco.»

voto 5 piume

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