Recensione “SCORPIO” di Marilena Barbagallo (serie black dynasty #5)

A CURA DI THAMMY.

Titolo: SCORPIO

Serie: Black Dynasty #5
Autore: Marilena Barbagallo
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance

Data d’uscita: 8 NOVEMBRE 2020


TRAMA:
La mia vita è tutta una finzione. È da tempo che mi sono perso. Sguazzo nell’oblio, tentando di dimenticare da dove provengo. Conosco il mio demone, persino il suono della sua voce. Non è crudele, ma mi spaventa. È mio padre. Essere suo figlio mi fa sentire un errore della natura. Veleno puro, nero, come i colori dello Scorpione. Solo la musica mi comprende, solo le parole sanno esprimere ciò che ho dentro. Bevo, scrivo, compongo e faccio sesso, macchiandomi l’anima, irreparabilmente. Poi, un giorno, mi capita di suonare in un locale e… BANG! Becco una tizia pazzesca con un abito striminzito di colore bianco. La voglio e la faccio chiamare dal mio agente. Lei sa cosa desidero, conosce i miei vizi. E che fa? Mi rifiuta! Capisco subito che deve avere qualche serio problema mentale. Cioè, come si fa a dirmi di “no”? È inaccettabile, tanto quanto la sua bellezza. Nell’istante in cui esterna tutto il suo disprezzo nei miei confronti, diviene la mia ossessione.
Sono Scorpio Leclerc, generato nello squallore, primo della prossima linea dei Dodici, Disk Jockey, futuro padre di una dozzina di figli e… Ho perso la testa per ,Alix Brum l’unica ragazza al mondo che ha avuto l’incoscienza di respingermi. Non si libererà di me facilmente. Sarà mia, perciò me la vado a prendere. D’altronde, sono un dannato Leclerc!

… “Come stai?
Questa è una delle intramontabili domande di circostanza che pronunciamo ogniqualvolta incontriamo qualcuno. È anche una di quelle espressioni che non diremmo mai a chi ha davvero bisogno di dirci come si sente…


E quando ti viene detto nel momento in cui vorresti gridare al mondo che va tutto di merda, diviene l’interrogativo più complicato, quello che ti costringe a fuggire dai tuoi sentimenti, a schiacciare nello stomaco la risposta che tanto vorresti sputare via, ma che, alla fine, si rivela essere sempre la solita.

Va tutto bene. E tu? Passi subito a rigirare l’espressione, perché non vuoi dare voce al tuo malessere, tendi a minimizzare e a rimandare l’esplosione della rabbia. Sotterri tutto. Nessuno è sincero quando gli viene chiesto come si sente. Nessuno ha voglia di mostrare il lato nero del cuore. Cerchiamo sempre di ostentare la parte migliore di noi, perché siamo ossessionati dal giudizio degli altri e tendenzialmente protettivi nei confronti delle emozioni che ci appartengono.
Ci isoliamo con le nostre inquietudini e rimaniamo trafitti dalle spine dei nostri pensieri. Perdiamo autenticità, costretti a non essere mai chi siamo realmente, riconoscendoci figli di una società che ci spinge a emulare tutti quei modelli che incitano a sorridere alla vita.
Ma chi cazzo sorride alla vita? Lo fate davvero? Bugiardi e illusi! Se potessimo fare una smorfia qualunque, quanti di noi le sorriderebbero? Nessuno è puro di fronte agli altri, tantomeno dinanzi a Vita, che è la più bastarda di tutti.
Non ci è permesso spegnerci un solo istante, siamo diventati come la tecnologia, dei cavetti connessi al motore dell’esistenza, mai disposti a concederci un meritato blackout.
Io lo voglio, cazzo, il dannato buio.
Ne ho terribilmente bisogno”…

Comincio così la mia recensione, quanto sono vere queste parole, quante maschere usiamo per nascondere la parte più intima di noi stessi al mondo, per non sentirci fragili ai loro occhi,  per proteggerci, per andare avanti.
Ma cosa succede quando nella tua vita piena di maschere scintillanti che ricoprono tutto il marciume e dolore che senti dentro, arriva l’anima più testarda, inconquistabile, spettacolare che diventa la tua ossessione più  pericolosa?
E se dall’altra parte tu fossi l’ultimo uomo sulla terra che MAI farebbe entrare nella sua?

Ecco appunto, parto col dire che attendevo questa storia e GRAZIE MARILENA!
Bellissimo il mio Scorpio, con tutte le sue sfumature, i suoi tormenti.
Bellissimi i passaggi tra lui e Taurus, quante lacrime nel viverli. Un legame cosi forte, viscerale e allo stesso tempo doloroso e struggente.

…”È per lui se fino a oggi ho resistito vivendo una vita finta.
È per lui se mi sento come un bastardo figlio di un intreccio innaturale.
È per lui se non riesco a instaurare legami con nessuno.
È per lui se ho accettato di mandare avanti i suoi piani.
È per lui che non dormo la notte.
È per lui che cerco di abbattere tutti i demoni che ho in corpo.
È sempre tutto per lui. Perché, che io lo voglia o no, lo amo come si ama un padre.
E lo amo da prima che mi rivelasse di essere suo figlio”…

Alix: la “sua Alix”, la sua ossessione.
Scorpio: il suo tormento, la cosa più sbagliata che le potesse capitare, contro ogni sua regola.
Pura chimica esplosiva! (Dio quanto ho amato i loro scontri, esilaranti)
Ma quando l’amore arriva non lascia scampo e manda tutto a puttane: le tue convinzioni,  le tue certezze, il tuo autocontrollo, la tua autodifesa, tutto!
Questo romanzo è  il capitolo “cruciale” di tutta la saga, Scorpio  “presente” fin dall’inizio, è  un “legante” fondamentale per tutta la lunga e contorta storia dei Leclerc e qui, finalmente si parla di lui e si cominceranno a “sciogliere” diverse cose.


Chi mi conosce sa quanto io ami la penna di questa autrice, e qui ne ho l’ennesima conferma, lei ha la capacità di creare personaggi così corposi, particolari, diversi tra loro senza mai ricadere in “copioni, cloni” riesce a dargli un anima e li vivi! Tutti!
Ti trascina pagina dopo pagina nella loto vita: e li ami. E li odi. E soffri, piangi, peni, ridi, speri con loro.

«È bello, vero?».
Oh, mio Dio! Lentamente, ruoto il viso verso Venus che mi sorride attendendo cosa, esattamente?
Che confermi che suo marito è uno degli uomini più belli che abbia mai visto?
Anche lei è perversa come lui?
Forse sono scambisti. Oh, cazzo!
«Sì, è… Bello. Sta bene dietro l’obiettivo», ribatto in imbarazzo, osservandolo mentre si accarezza le labbra con fare ammaliatore, fissando me, diamine.
Vorrei evaporare. Mi sto vergognando come una ladra.
Al mio fianco, Venus Morel Leclerc se la ride.
«Ma guardalo! È veramente uno stronzo».
Se n’è accorta? Mi sento male.

P. S. Devo fare anche un piccolo appunto: amo sempre di più Krum, è  assodato che sia unico e inimitabile.

Non posso che dirvi leggetelo ne vale veramente la pena.
Un baciotto dalla vostra
THAMMY

VOTO 5 PIUME

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