Recensione DEEP – The Mark di ALESSIA D’AMBROSIO

Titolo: Deep – The Mark (ultimo capitolo della trilogia composta da  Deep – The Rapture e Deep – The Slave)
Autrice: Alessia D’Ambrosio
Data uscita: 26 novembre
Prezzo: 2,99Store: Amazon e Kindle Unlimited
Link d’acquisto :https://www.amazon.it/dp/B08P5GV9Q4/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=alessia+d%27ambrosio+deep+the+mark&qid=1606398304&sr=8-1

Sinossi

“Io sono il suo jolly.

Sono l’asso nella manica. Io sono la carta vincente che estrai quando la partita volge al termine e tutti la credono persa.” Angel è stata rapita ancora una volta. Di fronte a lei torreggia una figura misteriosa che si mostra come un fantasma. E il dubbio è: affidarsi o dubitare?Michael è stato ferito ed è scomparso. Di lui è rimasta solo una pozza di sangue a terra. Gabriel brancola nel buio, disperato, alla ricerca di suo fratello e della donna che aveva promesso di amare e proteggere. Si nasconde, sfugge dai suoi amici e, intanto, tenendo in ostaggio Andrew, perlustra la città palmo a palmo. Ma le ombre non si sono ancora dissolte, tutto è ancora in discussione e, di nuovo, niente è come sembra. Villa Deep è un ricordo lontano. Questa è una nuova dimensione, una in cui tutte le carte sul tavolo sono state ribaltate.

Questo è il capitolo finale di Deep.

Care le mie peccatrici siamo alla resa dei conti, è finalmente arrivato l’ultimo capitolo della serie Deep di Alessia D’ambrosio. Mettetevi comodi e trovatevi qualcosa che “supporti la vostra lettura” perché fidatevi ne avrete proprio bisogno. Facciamo il punto della situazione, il secondo capitolo si conclude con una “strage” vera e propria, delle tre famiglie più potenti dell’Illinois rimane ben poco, Angel si ritrova nelle mani di “un fantasma” potremmo dire…già…chi ha rapito di nuovo Angel?!? Questo non posso svelarvelo io.. e i fratelli Deep?!? Che fine hanno fatto Gabriel e Michael?!? Bhé vi garantisco che i colpi di scena partiranno subito, e non vi lasceranno per tutto il libro. MAMMAMIA!!!! Quanto mi ha fatto penare Alessia con quest’ultimo libro, se credevo che fosse stata “dura e crudele” nei primi due capitoli non avevo ancora visto nulla, ma diciamocelo se non avesse queste caratteristiche che dark sarebbe. BELLO, tanto bello quanto straziante, niente di scontato e di già letto..avevo brama di divorarlo ma paura che potesse finire..e poi quanto ho pianto. E se un libro che puoi immaginare solo nella tua mente grazie alla bravura di un autrice riesce a scatenarti tante di quelle emozioni fino a portarti alle lacrime bhé cos’altro posso aggiungere io?!? Le ⭐⭐⭐⭐⭐ non basterebbero.
Mi auguro davvero che Alessia dopo questo primo esperimento (riuscito alla grande a mio parere) non abbandoni il mondo dark. Non che non ami tutto il resto che ha scritto (..l’aspetto a natale 😏 ) ma veramente la sua vena dark è qualcosa di unico, e mi assicurero’ personalmente (stolkerandola, tanto già lo sa 🤭) che non abbandoni questo genere 🖤
Buona lettura peccatrici..

La sabi_peccatrice


Nel momento stesso in cui gli levano le manette, Gabriel fa uno scatto veloce, ma non fugge. Lui viene da me, stupendo tutti. Mi prende per la vita, mi tiene stretta, poi incolla le sue labbra alle mie in un bacio che mi toglie il respiro. “Piccola principessa, non saprai mai fin dove arriva il mio amore, perché non ha confini”. Una lacrima solitaria sfugge al mio controllo e la raccoglie con il pollice, poi mi sorride. “No, mai più piccola. Non piangere più, né per me né per nessuno. Vivi e sii felice”.

«Cos’hai fatto tu per me? Come mi hai salvata, come mi hai
protetta?».
«Che cazzo avrei dovuto fare? Lasciare che i Moore ti
prendessero, è questo che volevi?», sibila contro la mia faccia.
«Volevo il tuo rispetto».
«Tu sei tutta la mia vita, cazzo!», sbotta gridandomi in faccia.
«Ho solo fatto tutto quello che ho ritenuto giusto per proteggerti.
E se questo comportava renderti una schiava, allora era giusto
così. Pensi che non mi sia maledetto per questo ogni giorno?
Pensi che non avessi desiderato un finale diverso per noi? Io ti
amo, Angel. Ti amo così tanto che sono venuto qui, a
consegnarmi a quel pezzo di merda che ti ha messo in testa
chissà cosa, sapendo che sarei venuto a morire. Perciò smettila
di farneticare e sii sincera con me. Se non mi ami più, devi
dirmelo adesso. Ho bisogno di morire sapendo la verità».
«Tu non morirai».
«E tu non stai rispondendo».
Resto in silenzio per un po’, fisso i suoi occhi che mi
implorano di essere sincera, che sperano che non sia andato tutto
perduto. Mi prendo un minuto per me, non per essere certa di
quello che sento, no, quello lo so benissimo. Ho bisogno di
quest’attimo per far capire a lui quanto tutto sia labile, quanto
ogni cosa possa distruggersi e ricomporsi nell’arco di un
secondo.
«Allora?», incalza, visto che non mi muovo. «Sei un idiota», borbotto prima di avvicinarmi di slancio e
catturare le sue labbra.

«Prenditi cura di lei.
Falla sorridere sempre, come non sono riuscito a fare io. Voglio
che viva una vita piena, felice, colma di gioia. Che dimentichi
tutto. Non dirle mai che sono ancora vivo, lascia che di me resti
solo il ricordo».
«Sei sicuro di quello che mi stai chiedendo?».
«Sì», risponde incrociando i miei occhi. I suoi sono lucidi, si
morde il labbro per trattenersi, poi continua: «È giunto il
momento che io rinunci a lei».

«Sei felice, Angel?», domanda a bruciapelo, ma la risposta
non è così semplice. Sì, lo sono. Ho una bella vita, un uomo che
amo, due figli per cui vivo, un cane che mi dà gioia, un lavoro
che mi gratifica e degli amici con cui ceniamo tutte le settimane.
Gente normale che ama il barbecue. Sì, sono felice, eppure mi
manca un pezzo. Mi manca lui. «Non so risponderti», confesso.
«Allora cambia», replica secco. «Se non sei sicura di essere
felice, cambia la tua vita finché non ne sarai certa. Insegui la
felicità e fermati solo quando l’avrai trovata».
«Per essere felice davvero, manchi tu».
Lui blocca il suo percorso, la sua mano sul mio cuore che
batte indemoniato.
«Allora tienimi», sussurra e quasi mi implora. «Trovami un
posto nella tua vita e non lasciarmi andare mai più».

Perché nella vita non esiste un solo tipo d’amore. C’è quello
che somiglia a un mare calmo in cui si può trovare ristoro e
ammirare il tramonto, che dà sicurezza e ti fa stare bene. E poi
c’è la tempesta, quelle onde alte che ti sommergono e ti
trascinano, che a volte mettono paura, ma che ti fanno sentire
viva, invincibile, con l’adrenalina che scorre nel corpo.
Il mio amore si divide fra questi due mondi, ma solo se li
sommo posso sentirmi davvero realizzata.
La mia non è mai stata una vita semplice. Ho inseguito la
libertà e l’ho conquistata, mi sono trincerata dietro la
sottomissione e poi dietro la normalità per non soffrire. Ho perso
persone care, subito torti indicibili, visto azioni riprovevoli.
Perciò ora, che il mio cuore è diviso in due, accetterò
semplicemente quello che sento e non permetterò mai a nessuno
di giudicarmi.
Sono stata di molti, ho indossato vari cognomi. Helpful,
Mitchell, Deep, Anderson, Mazùl. Tutti mi hanno preteso, amato
a loro modo ma, per la prima volta, sono solo Angel e
appartengo a me stessa.
Io, oggi, sono solo Angel.
E sono libera.

Tornerò da te. Sempre. Ovunque. Per l’eternità.

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