Recensione NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE di Paola Chiozza

Titolo: Nessuno mi può giudicare
Autore: Paola Chiozza
Editore: Self Publishing
Genere: commedia romantica, chicklit
Autoconclusivo: sì
Data d’uscita: 22 febbraio 2021
Numero pagine: 416
Prezzo ebook: ancora da definire
Prezzo cartaceo: 14,99€
Disponibile in Kindle Unlimited: sì


Trama:
Dicono che quando smetti di cercarli, gli uomini iniziano a bussare alla tua porta.
È proprio quello che succede a Sienna Nolan, trent’anni appena compiuti e una carriera
in ascesa nel mondo del giornalismo. Non cercava un ragazzo, ma solo una promozione…
invece si ritrova improvvisamente disoccupata, in crisi esistenziale e con due corteggiatori
di troppo.
Quando la direttrice della rivista le offre la possibilità di scrivere un ultimo articolo,
Sienna non ha dubbi: farà qualsiasi cosa per riavere il suo lavoro.
Anche sfruttare la sua assurda situazione sentimentale e usare due uomini come cavie
per un’inchiesta sulla differenza d’età nelle coppie.
L’imbarazzo della scelta non è solo un modo di dire. Sienna è in imbarazzo davvero
perché, be’… non ha una relazione decente dai tempi della scoperta della ruota!
Come ci si comporta con un uomo di dieci anni più grande? E con un ragazzo di dieci
anni più giovane?
Brandon ha quarant’anni ed è un medico di successo, con un’interminabile fila di
donne in sala d’aspetto. È normale che sembrino tutte pronte a spogliarsi, e non solo per
farsi visitare?
Hunter invece è un ventenne sfacciato e malizioso, con troppi tatuaggi e troppo poco
senso del pudore. Un bad boy da manuale che la desidera e non ha paura di dirlo. Un cliché
vivente, se non fosse per quello che nasconde dietro le apparenze.
Sienna non è mai stata il tipo che tiene un piede in due scarpe, ma… ehi, siamo
ragazze! Adoriamo le scarpe, e queste a lei piacciono davvero un sacco.
Divertimento, nessuna complicazione sentimentale e un solo obiettivo: riprendersi il
posto in redazione.
Ma cosa succede se l’amore ti prende alla sprovvista? Se ti fa dimenticare che doveva
essere tutto un gioco?
Un casino.
Ecco.
Biografia:
Paola Chiozza è nata nell’anno in cui Gianna Nannini ed Edoardo Bennato cantavano
“Notti magiche”.
Sensuale e attraente ragazza fino ai vent’anni, poi il metabolismo ha fatto il suo.
Si è avvicinata ai libri da bambina e ha continuato anche quando gli altri le dicevano
“Mica vorrai fare la scrittrice!”. Nel 2012 fa coming out e rivela alla sua famiglia di voler
fare davvero la scrittrice. Pare che siano ancora tutti vivi.
Attualmente vive in Emilia Romagna e sta tentando di diventare una persona seria.
Questa biografia testimonia che non ci è ancora riuscita.
All’attivo ha cinque pubblicazioni: le commedia romantiche “Punizione divina” (Salani
Editore) e “Conflitto di Interessi” (Amazon KDP); il romantic suspense “Royal Flush” (Les
Flâneurs Edizioni); i new adult scritti a quattro mani con Bianca Ferrari “Bad Obsession” e
“Bad Reputation” (Amazon KDP).
“Nessuno mi può giudicare” è il suo sesto romanzo.

Bentrovate Peccatrici, oggi per la prima volta vi parlo di un chicklit..lettura insolita per me in effetti, poi vi spiegherò il perchè…
Nel giorno del suo trentesimo compleanno Sienna spera di ricevere la promozione che aspetta da tempo, quello che invece non immagina è un bel benservito (via il vecchio per fare spazio al nuovo 🤨), le viene però offerta un ultima occasione, una sorta di “ultima chance”..un articolo..il problema però è trovare l’argomento giusto su cui giocarsi il tutto per tutto.
Nello stesso momento, causa una serie di vicissitudini, la porteranno a conoscere un’affascinate quarantenne e un tenebroso ventenne. Quindi..il gioco è fatto 😏, complici le fedeli amiche che le daranno qualche spintarella; argomento dell’articolo trovato: mettere a confronto il rapporto di coppia con una persona più grande e con una più piccola.
Dite la verità..vi piacerebbe essere Sienna eh 🙂🙃🙂 (a me personalmente SI)
Tra mille peripezie Sienna inizia la conoscenza delle “due povere cavie”, sballotata tra il corteggiamento raffinato e ammaliatore dell’uomo maturo e la frizzantezza e la genuinità del ventenne che la riporta un po’ indietro nel tempo. Che poi alla fine che c’è di male su, non “sono previsti sentimenti” in questa piccola indagine/esperimento che sta svolgendo, i due poi sono così tanto agl’antipodi che non c’è rischio che vengano a sapere l’uno dell’altro..noo?!?!? Quindi cosa potrebbe mai andare storto…
I buoni propositi per la redazione dell’articolo che le salvi la carriera però passano in secondo piano quando….quando succede quello che a Sienna non era mai successo 😉
è già..tra una “ricerca e l’altra” accade proprio quello che meno si sarebbe aspettata..e adesso?!?
Adesso è proprio il caso di giocarsi il tutto per tutto fino in fondo….

E’ un libro frizzante e divertente, le pagine vi scorreranno tra le dita senza neanche accorgervene, vi strapperanno tante risate, chissà magari tra le varie avventure (e sventure) di Sienna vi riconoscere un po’ anche voi; tra le risate però vi avverto, potrete trovare lo spazio anche per qualche lacrima..o almeno questo è quello che è successo a me 🙆‍♀️ perché Sienna è un pò “una di noi”.
Non posso dirvi il “classico chicklit” perché ne ho letti davvero pochi, ma sono stra-felice che Paola mi abbia proposto il suo perchè mi è piaciuto davvero tanto.
Questo mi porta a fare una doverosa riflessione, avendo conosciuto (e amato) meglio Paola su tutt’altro genere, ed essendomi lasciata stregare poi da questo suo ultimo romanzo la conclusione è che quando un autrice è brava, ma brava veramente può davvero cimentarsi in tutto quello che vuole 🥰
Quindi, ve lo consiglio se vi piacciono i chicklit, ma anche le storie romantiche o se “semplicemente” come me amate la penna di Paola Chiozza❤️
𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐭𝐞…. 𝐃𝐮 𝐠𝐮𝐬𝐭 𝐢𝐬 𝐦𝐞𝐠𝐥 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐚𝐧… 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐧𝐞 𝐝𝐮𝐞? 😋 parola di Sienna Noland
Buona lettura peccatrici 😏
la sabi_peccatrice

La voce di Hunter mi accarezza con tutte le sue sfumature. «L’amore non arriva piano.» Virgoletta con le dita. «Questa è una stronzata, un luogo comune. Vogliono farcelo credere perché pensano che le cose impossibili siano anche quelle più profonde. L’amore è una fottuta esplosione, è un cortocircuito, è questione di un attimo.» Cerco ossigeno da qualche parte. Boccheggio e non inghiotto altro che il timore di essermi esposta troppo. Ho paura del territorio inesplorato che Hunter sta calpestando dentro di me. È un posto in cui neanche io sono mai stata. Mi si para davanti e blocca il mio cammino. I nostri occhi si incontrano sulla linea di un confine che spaventa. «L’amore è quando incroci lo sguardo di qualcuno e pensi: cazzo, questa è la persona con cui potrei passare il resto della mia vita» mormora roco. «E non importa se siamo uguali o complementari, se ci conosciamo da cinque minuti o da cinque anni. Bastano 0,2 secondi per innamorarsi e per quanto tu possa provare a spiegarlo agli altri e a te stesso, non lo capirai mai fino in fondo. Lo dice la scienza. È chimica, intesa, alchimia degli elementi. Non siamo nemmeno noi a decidere, è l’amore che ci trova e lo fa nei posti più inaspettati.»

…ho scoperto che lo zero non è un numero con un solo significato. Dipende dal punto di vista con cui lo si guarda. Per uno scalatore è la valle, per un pilota di deltaplano è la vetta. Il mio zero è la cima della montagna ed è da lì che ripartirò, per lanciarmi nel vuoto, per sfidare me stessa e fare quello che davvero voglio: volare senza avere paura di cadere.»

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