Recensione The Shadow in you di Allyson Taylor a cura di Anto

Autore: Allyson Taylor
Genere: Contemporary – convivenza forzata
Cover reveal: 24/11/2022
Uscita: 12/12/2022 – disponibile su KU
Casa editrice: More stories
Pagine: 277
Trama:
Benchè adori sua nonna, Nathan sa che restare a lungo ad abitare con lei dopo essersi trasferito a Everett. La casetta di nonna Ester è troppo piccola e lui ha bisogno di molto spazio e tranquillità per il suo lavoro di fumettista. Per questo motivo, nonostante la timidezza che lo contraddistingue, decide di rispondere a un annuncio sul giornale, dove un certo Skyler cerca un coinquilino con cui dividere l’affitto. Non si aspetta però che Skyler non sia un ragazzo ma una ragazza, e bellissima, anche se dai modi un po’ spicci. La convivenza e la divisione degli spazi non sarà affatto facile. Skyler è una persona tutt’altro che semplice, ed è chiaro che nasconda un passato di cui non vuole parlare. Ma a colpi di dolcezza e premure, Nathan riuscirà a ritagliarsi uno spazio sempre più importante. Fino a trovarsi di fronte al segreto della giovane, con cui dovrà fare i conti per decidere se mettere a rischio il suo cuore.

MERAVIGLIOSO ROMANZO…. Con una scrittura scorrevole, una storia importante, piena di emozioni contrastanti, Nathan e Skyler sono due protagonisti che animano questa romanzo, piano piano uscirà fuori il loro vero carattere e posso dirvi che ogni capitolo è una sorprendente scoperta perché cattura tutti i sentimenti: affetto comprensione, amore, entusiasmo, odio, angoscia , indifferenza, sofferenza, gelosia .
Skyler è una ragazza con un passato veramente disastroso, all’inizio si mostra come una persona molto difficile, diffidente, antipatica e molto insicura ma piano piano ogni sua insicurezza, indecisione verrà riscattata in modo positivo…..

«Voglio sapere che lavoro fai, se ti puoi permettere di pagare l’affitto e le altre spese bellissima regolarmente e senza ritardi, se …» «Certo» mi interruppe, procurandosi una mia occhiataccia. Odiavo quando la gente mi interrompeva. Non ero una ragazza che aveva molto da dire, ma quando parlavo volevo farlo subito e una volta per tutte, senza interruzioni. Mi appoggiai allo schienale della sedia, sorseggiando il cappuccino e aspettando che continuasse. «Sto facendo un tirocinio in un’azienda di Seattle. Il mio stipendio non è molto alto per permettermi di affittare un intero appartamento, ma non ho problemi a pagare l’affitto della tua stanza. Posso mostrarti l’ultima busta paga, per sicurezza.» Aggrottai le sopracciglia. «Sarai a Seattle tutti i giorni durante la settimana?» «No, lavoro da casa. Devo solo recarmi in azienda una volta a settimana per presenziare alle riunioni.» «Fumi, bevi o ti droghi?» Mi guardò sorpreso. Okay, forse questo Nathan poteva anche sembrare affidabile, ma volevo comunque essere sicura. «N-no.» «Feste?» «Non mi p-piacciono.» «Amici rumorosi?»


Nathan timido,introverso,dolce nasconde la sua bellezza dietro vestiti semplici camicia pantaloni e bretelle, lavora a Seattle e fa il fumettista è il mio personaggio preferito!! Ha catturato in me enormi emozioni dal suo amore incondizionato nonna e le sue lasagne…ora tocca a lui prendersi cura di lei. Mi ha fatto sorridere il modo in cui diventa rosso quando si imbarazza o tutti i pensieri su Skyler mai volgari ma pensati sempre con una delicatezza che gli appartiene..

《Non potevo crederci. In meno di un’ora avevo fatto una figuraccia dietro l’altra. Prima avevo scambiato Skyler per un uomo, poi mi ero impegnato a dire cavolate o fare domande che la facevano innervosire. Sul serio, io non sapevo interagire con le donne. Sbuffai mentre scendevo le rampe delle scale della mia nuova casa. Riuscii a rilassarmi soltanto quando fui all’aperto a respirare aria umida e carica di pioggia. Mentre guidavo verso casa della nonna ripensai all’appartamento, rivedendo nella mia mente ogni stanza, ogni angolo e ogni complemento d’arredo. Il divano non mi era sembrato il massimo, con quella fantasia a fiori, ma magari era comodo. La vecchia cucina dava l’idea di essere sopravvissuta a una guerra, ma il bagno era spazioso e la doccia perfetta per uno della mia stazza. Non che fossi esageratamente alto e ingombrante, ma la piccola vasca nel bagno di nonna era un incubo.》
Furiosa e piena di coraggio, marciai verso di lui con decisione. A ogni passo, la confusione sul suo volto diventava sempre più evidente. Quando gli fui davanti, presi il suo viso tra le mani, feci scontrare i nostri petti mentre mi alzavo sulle punte dei piedi e lo baciai. Così, senza chiedergli il permesso e senza avvisarlo. Scagliai la mia bocca contro la sua e gli diedi un bacio. La pelle della mascella era liscia sotto le mie dita, segno che si era rasato la mattina stessa, prima di uscire. Le labbra erano calde, morbide e immobili. Il fiato inesistente. Nathan stava trattenendo il respiro. Non sapendo come interpretarlo, mi scostai di pochi centimetri, per vedere meglio in faccia. Aveva gli occhi aperti, sbarrati, come se fosse sotto choc. Provai a dire qualcosa per giustificare il mio gesto, ma in realtà non c’era niente che potessi usare come scusa. La verità era che volevo baciarlo. Punto.


Se volete provare delle emozioni contrastanti vi consiglio di leggere questo bellissimo romanzo non c’è troppo sfarzo, ricchezza o amori impossibili c’è semplicemente la vita giornaliera di una ragazza con un passato veramente spaventoso e un ragazzo intelligentissimo che sotto dei vestiti semplicissimi si imbarazza per le piccole cose si prende cura delle persone a cui vuole bene! ANTO.

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