Review Tour Fame D’Amore di The Ghost Girl a cura di Anto

Trama
Alice Mancini, fidanzata perfetta, figlia modello. È prossima alle nozze, eppure il suo cuore sta morendo di
fame. Nel corso dei suoi trent’anni ha imparato a soddisfare le aspettative di tutti. Lo ha fatto così bene da perdere il
contatto con se stessa e con i suoi desideri. Si sente apatica e anestetizzata.
Questo fino a che, la sua amica Sofia, non le rimedierà un colloquio in una prestigiosa agenzia pubblicitaria,
restituendole la chiave di quel cassetto, ricolmo di paure, in cui Alice aveva seppellito i suoi sogni.
Giulio Romano, di cognome e d’origine, ha trentuno anni:
solitario, talentuoso, provocatorio e affascinante. Fotografo professionista e stimato direttore creativo.
Condivide la casa che ha ereditato dai suoi genitori con Paolo e Sofia, quelli che un tempo definiva colleghi e che oggi sono
diventati i suoi migliori amici.
È avverso ai cambiamenti, a suo dire puzzano di catastrofe, eppure gli toccherà affrontarne uno più grande del previsto:
Alice.
«Colleghi e coinquilini: la peggiore idea di sempre.»
Pagine 289 – Autoconclusivo
Narrazione
2 POV

Categorie
Office Romance, Contemporary Romance, Hate to Love, Colleghi Amanti, Amici Amanti, Spicy.
Ambientazione
Roma, Milano, Palermo, Melbourne, Bali.
Autrice
Facebook: theghostgirl.writer
Instagram: theghostgirl__writer
Tik Tok: theghostgirl_writer


A cura di Anto

Giulio decisamente un bel uomo, dal carattere molto schivo, preciso.
Alice riesce a tirare fuori il coraggio di vivere le sue angosce, dimostra una grande determinazione e forza nel raggiungere i suoi obbiettivi! Una bella siciliana temeraria, trentenne…

-Giulio-
“L’uomo più schivo che abbia mai conosciuto. A giudicare dalla qualità delle foto a lavoro sarà un ottimo direttore creativo, ma ciò che mi preoccupa realmente è capire se andremo d’accordo anche a casa. Da quando siamo arrivati ha pronunciato solo due parole, poi si è eclissato. L’ho beccato spesso a fissarmi di sottecchi, come se mi stesse studiando e la cosa mi inquieta un po’. Sarà la sua stazza, è alto almeno un metro e novanta, o saranno gli occhi celeste ghiaccio in netto contrasto con la mascella nera e barbuta. C’è qualcosa in lui che scatena in me un forte senso di soggezione. Porta i capelli lunghi all’altezza del collo, nonostante siano spettinati hanno un ordine tutto loro.”

Pensieri Alice.
“Se un uomo ti vuole sta con te, con te e basta, senza se e senza ma. L’amore è volontà e la volontà vince la paura. La solitudine delle ultime settimane si era rivelata un’amica inaspettata. Quella sera, mentre correvo, stanca, sudata, ho formulato un pensiero che in qualche modo sapevo mi avrebbe salvato. Quando stavo con Filippo mi sentivo spenta e al contempo affamata e a quella fame ci avevo dato finalmente un nome, era fame d’amore. Una fame pericolosissima, che può salvarti oppure ucciderti , croce o delizia a seconda dei casi. Una costante nella vita di tutti. La stessa fame, che mi aveva aiutato a uscire da una relazione che mi rendeva infelice, poteva trascinarmi in un nuovo tunnel ricolmo di insoddisfazione. Dovevo davvero avvelenarmi l’anima per un uomo profondamente attratto da me, ma incapace di impegnarsi in una relazione? Forse dovevo solo concentrarmi sull’eterna bellezza di questa città”
«Metti questo e infila le mani nelle tasche del mio giubbotto, altrimenti si congeleranno. Se hai troppo freddo dimmelo, ti riporto a casa senza allungare troppo. Il casco ha delle cuffie integrate. Niente cantautori melensi durante il tragitto. Goditi un po’ di buona musica.» «Credo di essere troppo depressa per ribattere.» Ingrano la prima e parto sulle note di Nothing Else Matters dei Metallica. Sento il seno di Alice poggiarsi morbido sulla mia schiena. Il suo cuore che batte. Le mani piccole e affusolate nelle tasche. Le sue braccia che mi avvolgono e che mi tengono stretto. Mi volto a guardarla mentre scendiamo dal colle Mario in direzione Prati. La musica è alta, i caschi ingombranti, non riusciamo a parlarci , ma i suoi occhi sorridono e questo mi basta. Dopo le ventitré, il caos che aleggia sulla città si dissolve. È solo con il buio della notte che le strade della capitale rivelano la loro più autentica e solitaria bellezza. Vorrei tanto che Alice vedesse Roma con i miei occhi”

CHE LA FAME D’AMORE POSSA GUIDARTI E MAI CONSUMARTI.

Estratti

«Stai cercando di dirmi che ti sembro scema?» «Assolutamente no. Ma è una lunga storia.» «Mi hai promesso una tregua. Parlami.» «Se oggi sono quel che sono lo devo a lui. Ha creduto in me e nel mio potenziale nonostante fossi giovane, presuntuoso e inesperto e mi ha dato la possibilità di crescere. All’inizio credevo che fossimo simili, lo reputavo un amico e gli ero incredibilmente grato. Ma quando le cose hanno iniziato ad andare bene e abbiamo tirato su un sacco di soldi, ho capito di che pasta è fatto realmente. Credo che l’avidità del denaro sia l’origine di tutti i mali. Ti dà un’illusione di potere tale da perdere il contatto con la realtà. Ti gonfia l’ego e riduce il senso di umanità. Non sono nessuno per giudicare, forse avrei fatto di peggio nelle sue condizioni, ma non mi piace essere spremuto come un limone, senza attenzione e senza rispetto. Per cui, adesso, Enea per me è solo il mio capo e io per lui un comune dipendente. Questo finché sarà utile a entrambi, “

“Manico di scopa sì, con i capelli rossi sì, cesso a pedali no, decisamente no. Paolo accoglie la new entry con un abbraccio calorosissimo e un sorriso di quelli che potrebbe stendere metà delle donne di Roma, peccato sia gay. Io mi limito a un cenno con la testa e due parole. «Piacere, Giulio.» «Io sono Alice, ma immagino che questo lo sappiate già», abbozza sorridendo. Ha un sorriso bellissimo, potrebbe posare per una delle nostre campagne nonostante sembri stanca, pensierosa e a tratti spaventata. Occhi di un verde olivastro e uno sguardo cupo alleggiano sul suo viso. Non è serena, lo percepisco chiaramente, ma perdersi in questi futili dettagli non serve a nessuno. Indico l’auto e invito lo staff di coinquilini a seguirmi.”


UN ROMANZO SCRITTO BENE, i personaggi e i loro stati d’animo, ti spronano a proseguire la lettura. Ogni capitolo è descritto in maniera precisa. Le emozioni di Riccardo e Alice fanno vivere il romanzo e fanno scorrere le pagine che è un piacere.
Non date nulla per scontato, perché nulla lo sarà!
Lettura consigliata

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