
Titolo: Cruel King
Autore: Rina Kent
Serie: Royal Élite School #0
Editore: Hope Edition
Genere: New Adult
Disponibile su: Amazon
Formati disponibili: Ebook e cartaceo
Pagine: 395
Costo: Cartaceo 14,23€ – Ebook 4,99 €
Sinossi
Nella scuola più esclusiva d’Inghilterra, la Royal Élite School, dominio incontrastato di una sola dinastia, sta per iniziare una partita tra un re (nero) e una principessa che… ancora non sa di essere una regina.
King contro Clifford.
Levi King fa parte di una delle famiglie inglesi più ricche e influenti, è il capitano della squadra di calcio della scuola, ha tutti ai suoi piedi e la sola cosa che desidera è una libertà che non può ancora avere.
Non ho ancora deciso se sei la mia condanna o la mia salvezza.
Astrid Clifford vorrebbe solo essere invisibile, dedicarsi alla sua arte e, soprattutto, poter riscrivere la notte in cui ogni cosa è cambiata.
Non tocca a te combattere i miei demoni.
I loro incontri hanno il sapore di una guerra, ma ben presto si trasformeranno in una passione bruciante.
L’ossessione di Levi per Astrid è inspiegabile e più lei cerca di allontanarlo, e allontanarsi, più non può fare a meno di lui. Ma la vita non fa sconti e un segreto del passato rischierà di distruggerli e annientare tutto ciò che li lega.
Benvenuti alla Royal Élite School, dove non sono ammessi perdenti.

Levi King non solo è il capitano della squadra di calcio, ma è anche il re della scuola. Il suo cognome, King, gli permette di farla sempre franca e di vivere sopra le regole. A casa però la storia è ben diversa, è la pecora nera della famiglia. I King sono molto influenti in città, suo zio è un uomo crudele, non dà tregua né a Levi, suo nipote, né a Aiden, suo figlio e cugino di Levi, ed è proprio per questo che i due ragazzi hanno un rapporto conflittuale con lui. Levi è apparentemente un ragazzo duro, spietato, freddo. Il suo unico sogno è quello di diventare un calciatore professionista ma non ci spera molto. Già perché lo zio gli ha concesso un ultimo sbaglio prima di togliergli tutto e soprattutto il calcio. Ma la sua fine avrà le fattezze di Astrid, proprio lei che voleva rimanere invisibile.
«Forse ti illudi di avere una scelta ma non è così. Ti piegherai alla mia volontà»
Astrid Clifford, dopo la morte della madre in un incidente d’auto, va a vivere con il padre: un lord tutto d’un pezzo che ha una nuova moglie ‘perfetta’ con figlia al seguito. Astrid odia la sua nuova famiglia, è infelice e vorrebbe solo ritrovare suo padre che a sette anni amava tanto prima che la abbandonasse. Desidera finire il liceo da invisibile e allontanarsi da tutto ciò che è quella vita. È forte, caparbia, ma con le sue debolezze, tra le quali scoprirà che Levi è la più grande di tutte.
«Non ho bisogno di vedere l’oscurità dell’anima di Levi per percepirla. Permea l’aria come un fumo soffocante e impenetrabile. »
Una sera Astrid viene trascinata ad una festa della squadra dal suo migliore amico. Qui viene drogata e rischierà di morire investita da un’auto. Non ricorda molto di quell’episodio, frammenti vaghi che le fanno rivangare il passato ovvero l’incidente in auto con la madre dove quest’ultima ha perso la vita.
Ed è proprio in quest’occasione che cattura l’attenzione del capitano, di Levi. Tra i due si scatena una guerra, sembrano odiarsi ma ne nasce un’attrazione sempre più forte. Una verità che entrambi ignorano sta per emergere, proprio come la vecchia faida King contro Clifford, che ora è pronta a scoppiare di nuovo.
«Levi è la droga e io sono vittima della mia dipendenza da lui. Sono vittima della sua ossessione per me e del modo in cui mi guarda, come se fossi il dilemma della sua vita»
Levi è attratto inspiegabilmente da Astrid, sarà possessivo, a volte asfissiante, spietato, autoritario e geloso, il tipico uomo che non accetta un no come risposta. Non riesce a staccarsi da Astrid, ne è calamitato come una falena alla luce, sì perché Astrid è la sua luce. Levi e Astrid si sentono, si respirano, si amano. Sembrano due persone così diverse; eppure, le loro anime sono uguali.
«È una cosa che mi fa ammattire, ma sì…è così. Mi distrai dai problemi e con te mi sento libera. E credo di odiare questa cosa. Odio quanto mi fai sentire vulnerabile. Odio il fatto che tu possa ferirmi facilmente come nessun altro potrebbe mai fare.»
Inizialmente il romanzo non riusciva a soddisfare le mie aspettative, sembrava mancasse qualcosa, poi nella seconda parte mi sono ricreduta. La montagna russa di eventi ed emozioni tiene incollati alle pagine della Kent. Scrittura avvincente, scorrevole, coinvolgente e passionale.
Il libro e ben curato anche nell’editing e nell’impaginazione.
Certo ci sono temi forti, forse un po’ di crudeltà che viene dal protagonista e che permea le pagine del libro ma Levi è un tipo veramente intrigante, e fa trasparire il suo tormento.
Scene piccanti, con alta tensione su più fronti da parte sia di Astrid che di Levi, non mancano di certo.
Mi è piaciuto il ruolo che hanno gli scacchi in questo romanzo. Sono il gioco preferito, oltre al football, dei King, e l’amore che Levi prova per Astrid è quasi come una partita a scacchi, dove il re protegge sempre la sua regina.
Ben definiti anche tutti i personaggi secondari e hanno posto le basi per i libri che verranno. Sicuramente la storia di Aidan ha del potenziale, i flash che ci sono stati forniti mi hanno incuriosita e spero di leggerlo a breve. Ma la figlia della moglie del Lord e la moglie di questo sono davvero perfide, e francamente le ho odiate all’inverosimile per la loro meschinità.
Complimenti all’autrice, non vedo l’ora di leggere il secondo volume della serie.
5 piume
Nicky

