Recensione THE CHOISE- I TRE DONI DI PARIDE di Leila Awad

6 Lug, 2023

A CURA DI MOIRA.

THE CHOISE – I TRE DONI DI PARIDE”
LEILA AWAD
SELFPUBLISHING
DATA DI USCITA: 30/06/2023
DISPONIBILE IN EBOOK – COPERTINA RIGIDA E FLESSIBILE
CONTEMPORANY ROMANCE – AGE GAP – SLOW BURN

TRAMA:

Per Charles Doyle la mitologia greca è la chiave di lettura del mondo, azioni e conseguenze che studia e analizza con precisione quasi chirurgica. Scrittore di successo, professore di Cambridge, marito impeccabile: Doyle ha trascorso gran parte dei suoi quarant’anni costruendosi attorno una realtà perfetta, che custodisce gelosamente.
Almeno finché non arriva quel libro che proprio non riesce a scrivere e che lo spinge, all’improvviso, a lasciare l’Inghilterra per cercare rifugio in Grecia, nella speranza che l’eco dell’antichità sblocchi la sua penna.

Thea Alexopoulos ha imparato a nuotare prima ancora di camminare e a misurare la vita attraverso le infinite sfumature dei miti che la nonna le raccontava mentre la guardava dirigere la piccola pensione che, con il tempo, ha preso in mano rendendola il fiore all’occhiello dell’isola greca in cui è nata e cresciuta.

I loro mondi non potrebbero essere più diversi, e non solo perché c’è un’intera generazione a separarli. Eppure, in quei luoghi in cui il tempo sembra quasi essersi fermato, le loro vite si scontreranno cercando una risposta all’unica domanda che spaventa entrambi: perché Paride scelse l’amore?

  • Seconda edizione con nuova veste grafica ed epilogo inedito –

E’ arrivato anche luglio Peccatrici!
Io vi consiglio assolutamente di pensare alla Grecia come meta per le vacanze e precisamente a Spetses, un’isola dell’arcipelago delle Saroniche dove Leila Awad ha ambientato gran parte di “THE CHOISE – I TRE DONI DI PARIDE”, libro già uscito l’anno scorso a cui ha dato una nuova veste grafica ed un epilogo inedito. Pronte a partire da Londra e lasciarvi tutto alle spalle?
Conosco finalmente il Professor Doyle tanto decantato da altre e non posso che accodarmi al loro giudizio: questo quarantenne proveniente da Cambridge, docente universitario e scrittore di saggi greci votato all’autocontrollo, ad essere schiavo delle proprie fobie e rigorismi arriva su questa piccola isola controvoglia per scrivere il nuovo libro sul mito greco di Paride pronto a sgretolarne la scelta che, come sappiamo, scatenò una guerra di proporzioni epiche per l’amore dissennato di Elena.
E incontro finalmente Thea, poco più che ventenne con la salsedine in corpo, l’amore per il mare e le piccole cose, volitiva e selvaggia come la sua terra, conoscitrice di Omero con inflessioni e punti di vista tutti suoi mettendo a dura prova le rigide convinzioni di Charles Doyle.
Due caratteri agli antipodi, due background differenti, due stili di vita e di vedute opposti, vent’anni a separarli: non potranno mai collimare ma intanto Doyle inizia a scrivere. Ed è questo l’importante: solo che mentre riempie pagine d’inchiostro si crepano man mano i muri eretti nel tempo a causa di una ninfa dei boschi. E la ninfa parla la sua stessa lingua accogliendolo nel suo mondo fatto di acqua salata, una barca e uno spirito imprigionato in un cassetto. Come i sogni.
Io mi son sentita Teseo all’ingresso del labirinto non sapendo quali ostacoli, incertezze o perplessità avrei trovato addentrandomi nel libro: nessuna, c’era l’autrice col suo filo di Arianna a non farmi perdere la direzione, permettendomi di esplorare il passato e il presente, leggende e verità inconfutabili lasciando scorrere sulla mia pelle tutto ciò che THE CHOISE poteva contenere: 100 racconti in uno solo.
Vengo ammaliata come Ulisse da Calipso cullandomi nella bellezza della storia, esplorando scorci di Atene e delle rovine antiche, annusando ed imprimendomi gli odori di Spetses, bevendo una limonata sotto al patio di Villa Elena, cavalcando Bucefalo scorgendo le acque cristalline dell’isola oppure uscendo sulla “Ariel” ballando al chiaro di luna.
E, come la dea Afrodite, sono stata spettatrice della nascente ed irresistibile unione tra una giovane ragazza greca fino al midollo che si porta addosso le conseguenze ed il marchio di una scellerata scelta sentimentale e un indolente e disilluso uomo dell’upper class inglese che invece non è in grado di riconoscere e valutare il peso di un amore: entrambi ancorati alle loro idee ma capaci di rimettersi in discussione, di provare ad abbattere ogni resistenza e tentare di giocarsi il tutto per tutto. In fondo, Paride ed Elena non fecero lo stesso?
La classe di Leila Awad viene fuori totalmente in THE CHOISE, senza “se” e senza “ma”: la prima volta che lessi un suo libro ero scettica e impreparata ma riuscì a catturarmi e a portarmi in mille mondi senza che lo volessi. All’inizio di questa lettura pensai: “stavolta non mi muovo da casa” e invece…. mi ha trascinata attraverso lo spazio e il tempo con la sua Penna suadente, raffinata, esploratrice instancabile e preparata, capace di tessere la sua tela di Penelope senza però disfarla mai, mi ha conquistata una seconda volta e a sto punto alzo bandiera bianca.
Come fai Leila? Come puoi creare una struttura così complessa e al contempo così suggestiva e affascinante? Come puoi andare a scomodare la mitologia greca e vestirla nelle vite di Thea e Charles? Come riesci a trasferire tra le pagine colori, profumi, immagini e sensazioni in grado di far battere il cuore e far viaggiare la mente? Una narrazione incantevole. Ancora una volta.
Io vi avverto: Leila Awad è, sotto mentite spoglie, la Maga Circe quindi fate attenzione perché cadrete vittime del suo sortilegio ipnotico e THE CHOISE – I TRE DONI DI PARIDE è la sua magia più riuscita.

Moira

5 PIUME!!!

Si ringrazia per la copia dgitale .

Scheda Tecnica

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Trama