A CURA DI MOIRA.

Titolo: Hidden Match
Autore: Alice Marcotti
Editore: Dri Editore
Genere: Sport
Collana: Sport Romance
Pagine: 390
Data di uscita: 6 luglio 2023
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 14,99 € circa
Tropes:
* Age Gap
* Love Deal
* Hot Vibes
Sinossi:
Non siamo in una stupida favola.
Il lupo non si innamora della pastorella, la fa a pezzi.
Sono Florian Eriksson, il capitano dei Chicago Bears, e vivo seguendo tre semplici regole.
1. Non incappare in scandali.
2. Non andare a letto due volte con la stessa donna.
3. Non innamorarsi.
Ho trasgredito alla prima, ora il mondo intero conosce il mio segreto e farò di tutto per sistemare le cose.
Perfino un patto con la figlia del Pastore.
Perfino ignorare i dodici anni di differenza che ci separano.
Lei mi aiuterà a ripulire l’immagine e io sporcherò la sua.
Un favore per un favore, è questo il nostro accordo.
O almeno lo era.
Sono Florian Eriksson, il capitano dei Chicago Bears.
Avevo tre regole. E le ho infrante tutte.

Siamo sempre a luglio Peccatrici,
e lo sport non va mai in vacanza, quindi anche se fa caldo, indossate casco e imbottiture e venite con me sul campo erboso pronte a giocare a football in NFL con il secondo volume della Match Series di Alice Marcotti: HIDDEN MATCH e, dopo aver visto il wide receiver in azione nel primo libro, stavolta il protagonista indossa la fascia di capitano dei Chicago Bears.
Il football, come l’amore, è unico, complesso e infinitamente sfaccettato: all’inizio non ci si capisce niente, man mano che si prende confidenza tutte quelle sfumature e dinamiche si trasformano in qualcosa di meno indefinito ma enormemente gratificante e totalizzante. Tenetelo a mente perchè la partita sta per iniziare.
Florian Eriksson, rientra temporaneamente nella natia Lubec, nel Maine, a fare il buon samaritano e a rivedere la famiglia: non è infortunato, non è squalificato, non c’entra niente il doping, ma per uno scandalo extra sportivo è meglio che per ora stia lontano dai riflettori e dai media e che dia una ripulita alla sua immagine. Ma si sa, il lupo perde il pelo…..
Grace Cohen, la figlia diciannovenne del Pastone della cittadina, conduce un’esistenza morigerata, casa e chiesa: solidi principi, messa la domenica, lavorare nella casa famiglia…e ha scordato come si veste e cosa dovrebbe provare una ragazza della sua età. La sua autostima è quasi rasoterra, ha parcheggiato da qualche parte le sue ambizioni quindi preferisce non scendere in campo e guardare lo scorrere della vita dagli spalti.
Eccolo lì il clichè del diavolo e l’acqua santa, dell’uomo navigato e della timida pastorella, un tentatore e una timorata di Dio ansiosa di cedere al peccato….. queste le mie prime sensazioni prima che la palla ovale mi colpisse dritta in fronte stendendomi al suolo!
Il capitano è un armadio a due ante, biondo e coi capelli lunghi, battute a doppio senso, provocatorio, seducente, sfacciato, sessualmente iper attivo che si posiziona già nella End Zone, sicuro di fare touchdown con una ragazzina che neanche sa come muoversi sul rettangolo verde: ma il bello è che è lei a lanciare il primo snap della partita e non si è mai visto che un quarterback non raccolga la sfida.
Il suo ruolo impone di conoscere le regole, guidare l’attacco, ordinare la difesa con precisione e sapersi muovere sotto pressione: l’uomo perfetto per aiutare Grace ad uscire dal bozzolo, per farle imparare a correre e accelerare come un running back, figura che richiede anche equilibrio e visione di gioco, qualità che lei dimostra di avere macinando yard su yard facendo perdere terreno a Florian.
Lui, che quando scende in campo ci mette tutto ciò che ha: forza, velocità, grinta, fisico e testa, ma appena uscito dagli spogliatoi non sa metterci il cuore e lei, che è un gregario cui manca intraprendenza, consapevolezza dei propri mezzi, una volta acquisita fiducia sa ribaltare in fretta la posizione riuscendo a diventare una leader naturale.
Il divario si assottiglia e in palio ormai c’è molto di più di una partita della regular season: adesso questi due si stanno giocando i playoff in una situazione sempre più calda e ingestibile perché gli schemi saltano e sono ad un passo dal vincere il Super Bowl. O perderlo.
Alice Marcotti non è nuova agli Sport Romance e sta dicendo a me, che ancora non la conoscevo, che non è una “pivella” alle prime armi; intanto le dico pubblicamente BRAVA perché, dopo la mia iniziale titubanza, ha completamente disarcionato le mie resistenze infilandomi la maglia dei Chicago Bears cucendomela addosso come una seconda pelle e dimostrandomi che spesso le apparenze ingannano. Florian e Grace sembrano ciò che in realtà non sono perché evolvono fino a diventare una bomba ad alta tensione che incendia, diverte e con cui si crea un’empatia cui è praticamente impossibile resistere.
L’autrice allinea la narrazione con una combustione efficacissima tra il cameratismo dei 5 Bad Bears, un erotismo elettrizzante, la caparbietà e le paure emozionali dei protagonisti portando questa storia a detonare sul Soldier Field lasciandovi ancora con quella palla ovale in fronte. E ne vorrete ancora. E ancora.
Alice: ho i bagagli pronti, quando ripartiamo?
Alla prossima! Moira
5 PIUME!

Grazie all’autrice per la copia gentilmente concessa
